venerdì 28 novembre 2014

Pensieri vaghi

Sveglia ore 6.15.
Primo pensiero "un altro giorno, non ce la posso fare". 
Dieci minuti per fare colazione.
Esci di casa alle 7.20, treno, una marea di gente apparentemente sorridente, soliti discorsi, "il treno è sempre in ritardo", "non è possibile andare avanti così", "è talmente sporco", "d'inverno ci fanno congelare e d'estate ci fanno morire di caldo".
Metro: una folla inimmaginabile che si accalca sulla banchina, spintoni, insulti, ne aspetti una, ne aspetti cento, perché tanto non si riesce a entrare.
Te ne stai lì, in piedi, sballottolata, sembri uno zombie.
Finalmente vedi la luce, ma non è ancora finita, un altro quarto d'ora per arrivare in ufficio, ma ti devi affrettare, perché sei in ritardo.
Mentre cammini pensi ossessivamente a un'unica cosa "voglio cambiare vita" e allora inizi a sognare a occhi aperti...




Sveglia ore 8.00.
Primo pensiero "sono pronta per una nuova splendida giornata".
Mezz'ora per fare colazione.
Con calma scegli l'abbigliamento.
Esci di casa alle 9.00, al lavoro ci vai a piedi, dieci minuti, ti puoi anche fermare a prendere un caffè al bar, con tuo marito, con tua cognata, con un'amica.
Tiri su la serranda del negozio, il negozio dei tuoi sogni.
Un profumo di libri ti avvolge, accendi le luci e i colori delle copertine ti rallegrano.
Arriva il primo cliente, un nonno che vuole regalare un libro al nipote, che gioia!
Affrettati, devi organizzare la presentazione di un libro, l'incontro con i genitori, la lettura animata del nuovo libro di Natale.
La giornata è già finita, il negozio chiude alle sette, alle sette e dieci sei a casa, no aspetta, prima devi fare un po' di spesa!
Tuo marito arriva alle otto, cenate, vi raccontate la giornata ed è ora di andare al letto, col cuore colmo di gioia.




martedì 25 novembre 2014

Le sorelle Soffici

Buongiorno miei cari lettori, com'è cominciata la vostra settimana?
Il mio pc fa i capricci da quando c'è stato quel forte temporale a Roma, emette un ronzio forte e continuo, quindi sappiate che ci sono e non ci sono in questi giorni, perché purtroppo lo rimetteranno in sesto la prossima settimana, ma vi penso sempre ragazzi e, soprattutto, continuo a leggere ^_^
Chi mi segue su facebook sa già che la scorsa settimana mi sono iscritta alla prova gratuita di 30 giorni di Kindle Unlimited.
Si possono caricare 10 ebook alla volta e non ci sono limiti di tempo per leggerli.
Per ora ho caricato sul mio Kindle: Non c'è niente che non va, almeno credo di Maddie Dawson; Il Club dei Suicidi di R. L. Stevenson; Tutta colpa di New York di Cassandra Rocca (lettura natalizia) e il romanzo di cui vi parlerò oggi, Le sorelle Soffici di Pierpaolo Vettori.
Vi parlerò approfonditamente di Kindle Unlimited dopo la prova gratuita, e vi farò sapere se sottoscriverò l'abbonamento a 9,99€ al mese :-)

Prima di parlare del romanzo volevo annunciare una bellissima iniziativa, creata in collaborazione con Ryar Web Radio: il giorno 14 dicembre, presso la sede della radio in Viale di Trastevere 112 a Roma, sarà nostra ospite l'autrice del meraviglioso romanzo L'ultimo battito del cuore, Valentina Cebeni. Presto vi darò i dettagli dell'evento, spero che molti di voi riuscirete a partecipare, sarei davvero felice di conoscervi ^_^ 

Ora veniamo al romanzo di Vettori. Avevo già sentito parlare di questo libro e la copertina mi incuriosiva molto, quindi ho deciso di leggerlo.





Veronica Soffici viene da un'importante famiglia di industriali che producono, da generazioni, la famosa marmellata Soffici. Veronica però è una ragazza un po' particolare, parla con gli scrittori defunti, vede esseri strani che popolano la casa e soprattutto sa di essere l'unica in grado di proteggere la sorella Cecilia dal mondo esterno. Veronica scrive ogni giorno sul suo diario ciò che accade intorno a lei, il viavai di politici, avvocati, personaggi dello spettacolo che la confondono, passioni e intrighi che si consumano sotto i suoi occhi e troverà un modo tutto suo per cercare di sopravvivere a tutto questo.


Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo, non sapevo a cosa sarei andata incontro, perciò è stato una sorpresa, mi sono trovata di fronte a una storia spiazzante, assurda, irreale, quasi incomprensibile, ma forse proprio per questo intensa e coinvolgente.
Veronica viene definita una ragazza con dei problemi, stupida, ma chi può dire che la sua realtà non sia vera tanto quanto quella degli altri protagonisti? La sorella, Cecilia, sembra un essere indefinito, etereo, delicato. E' impossibile non voler bene alle sorelle Soffici.
Il libro è stato finalista e segnalato dalla giuria alla XXIV edizione del Premio Calvino.
Un romanzo di un autore italiano che merita di essere letto, vissuto e amato. 


"Allora mi spavento e copro lo specchio con un telo come i vampiri. Non lo sopporto. Io ho bisogno di capire come sono. Ho bisogno di qualcosa di vero. Altrimenti è come essere morti."



"[...] anche Emily Brontë giocava coi soldatini. E' stata lei che mi ha suggerito di scrivere questo diario. Me lo ha detto in biblioteca. Anche Cecilia lo ha sentito. Noi possiamo parlare con i libri."


Casa editrice Elliot
Collana Scatti
pp. 177
€ 13,60
Gennaio 2012
ISBN 9788861922440

martedì 18 novembre 2014

Il buongiorno del mattino

Carissimi lettori, buondì, come va?
State morendo di sonno? Anch'io -_- stamattina mi stavo addormentando sul treno, cosa che accade raramente... sarà il tempo dai, passerà!
Iniziamo subito con il libro del giorno, perché ho tante cose da dirvi ^_^ 
Ho acquistato tempo fa questo ebook, edito da LeggereditoreIl buongiorno del mattino di Diana Peterfreund.

non amo le copertine con la locandina dei film,
ma ho trovato solo questa immagine!



La protagonista è la produttrice televisiva Becky Fuller. E' in attesa di una promozione, invece viene inaspettatamente licenziata in tronco. Trova un lavoro a New York grazie all'aiuto del suo ex capo: dovrà risollevare le sorti di un notiziario mattutino senza speranza, Daybreak.
Becky ce la metterà tutti, dovrà soprattutto vedersela con il nuovo conduttore, il pluripremiato e burbero Mike Pomeroy e con la conduttrice storica del programma, Colleen Peck. Per fortuna incontrerà anche l'amore, ma riuscirà a tenersi stretti sia il lavoro che il nuovo ragazzo?


Dal libro è stato tratto anche un film del 2010 con Rachel McAdams, Harrison Ford nei panni di Pomeroy e la mitica Diane Keaton che interpreta la Peck.
Il romanzo è breve, l'ho letto in pochissimo tempo, ho trovato che la trama si svolgesse in maniera piuttosto sbrigativa. La storia è comunque scorrevole, divertente, ma le iniziative di Becky per risollevare il programma sono alquanto bizzarre e ciniche.
Il personaggio di Pomeroy risulta antipatico, arrogante, sprezzante, ma sotto questa patina burbera si nasconde un cuore d'oro.
In generale è una lettura scorrevole, per passare qualche ora sorridendo, ma sicuramente un romanzo dimenticabile. Non posso dire lo stesso del film perché non l'ho visto, ma sono curiosa, perché adoro Diane Keaton :-)

Prima di lasciarvi, volevo ricordarvi che domani alle 17.20, all'interno del programma radio La Giovane Italia, andrà in onda la mia rubrica di consigli letterari Lo scaffale di Chiara. Dovete soltanto sintonizzarvi su http://www.ryar.net Non mancate!
In collaborazione con il programma, stiamo organizzando un evento imperdibile. Il 14 dicembre, presso la sede della radio, in Viale di Trastevere 112, sarà con noi un'ospite speciale, la scrittrice Valentina Cebeni che ci parlerà del suo meraviglioso libro L'ultimo battito del cuore. Stay tuned!

Per chi è romano de Roma, sabato presso la bellissima libreria The little reader (metro Vittorio Emanuele o Manzoni), si terrà una lezione di inglese per bambini dai 3 ai 6 anni.

The little book club, un corso di lingua inglese, ideato per bambini dai 3 ai 6 anni!

The little book club insegna l'inglese in modo divertente, interattivo e multi-sensoriale. Le lezioni comprendono giochi, attività creative, canzoni e, sopratutto, LIBRI!
Le lezioni si tengono ogni sabato dalle 11.00 alle 12.00

Partecipa alla lezione di prova del 22 Novembre alle 11! Prenotazione obbligatoria (le domande sono molte)! Tel. 06 877 84678/Email info@thelittlereader.it



giovedì 13 novembre 2014

Le regole degli amori imperfetti

Buondì carissimi lettori, come state?
In questo periodo mi sento abbastanza stanca, ma novembre per me è un mese nero! Sapete, oggi mi sembra venerdì, e invece manca ancora un giorno al tanto agognato weekend. Vabbè, non voglio annoiarvi, parliamo di cose belle ^_^
Ieri, alla trasmissione radio La Giovane Italia (a proposito, ancora non avete messo il like sulla pagina facebook del programma? Cosa aspettate?), ospite di Andrea era la simpaticissima Mara Roberti. Per riascoltarla andate cliccate qui.
Traduttrice, autrice di romanzi rosa per Emma Books, casa editrice tutta al femminile e tutta digitale.
Sapete che il romance non rientra tra i miei generi preferiti, ma ogni tanto ho voglia di immergermi in una storia che mi faccia completamente perdere il senso della realtà, che mi faccia sognare di vivere una favola e l'"incontro" con Mara è stato amore a prima vista :D
Dopo aver letto il romantico e divertente Le scarpe son desideri, non potevo non acquistare questo romanzo, con una copertina così deliziosa. Me ne sono perdutamente innamorata: Le regole degli amori imperfetti.





La trama in breve. Elisa ha vinto un soggiorno a Roccamori, nella Locanda degli amori perduti. Con il suo fidanzato, Diego, vanno alla scoperta di questo borgo fuori dal tempo, quasi un fantasma di quello che un tempo era la meta più romantica per tutti gli innamorati. Purtroppo le cose non andranno come Elisa si era aspettata. Tra ricordi legati alla sua infanzia, a sua madre, al suo amore mai dimenticato, Daniele, e racconti legati alla preparazione del tè, l'autrice ci farà capire cos'è il vero romanticismo e soprattutto che gli amori perfetti non esistono.



La storia mi ha catturata fin da subito, la protagonista è una ragazza come tante, alla ricerca di una stabilità che crede di trovare in un fidanzato a dir poco odioso (Mara, complimenti, sei riuscita a racchiudere in Diego tutti i difetti del peggior fidanzato del mondo :P). A Roccamori, in questo borgo sperduto, abitato da signore anziane che si riuniscono tutti i giorni per prendere il tè, dal barista ancora legato alla moglie che ha perso da tanti anni, Elisa troverà la pace, troverà la verità e se stessa.
L'ambientazione è suggestiva, l'autrice descrive dettagliatamente il paesino (inventato), i personaggi sono ben delineati e la storia scorre in maniera perfetta, senza mai stancare.





Mara ha scritto dei paragrafi dedicati alla preparazione del tè, da cui ho imparato tante cose. So che ha studiato a fondo la materia e che le tante amiche di facebook l'hanno aiutata e l'impegno è da premiare, anche perché non ha soltanto descritto asetticamente come si prepara questa ricca bevanda, ma ha anche paragonato il tè e la sua preparazione all'amore.

"Se la vita è come una tazza di tè, significa che qualcuno di noi sarà l’acqua e qualcun altro il tè. Ci sono persone che sentono di poter cambiare ciò che le circonda, di lasciare il segno, di dare il proprio sapore alle cose e alle situazioni. Di solito sono le persone che si tuffano nella tazza, impavide e impazienti.
Poi ci sono le persone che aspettano, che si adattano, che accolgono, che cambiano colore a seconda degli umori altrui, che quasi mai si impongono. Attendono, liquide e trasparenti, le foglioline di tè che daranno gusto alla loro vita. Le persone acqua."


Mi è davvero difficile parlare di un libro che mi ha emozionata e scossa fin nel profondo dell'animo. Non riesco a trovare le parole giuste per descrivervi le sensazioni che ho provato, io vi consiglierei solo: leggetelo e lasciatevi trasportare dalle emozioni.
 
Avrei tante altre frasi da lasciarvi, ma questa mi ha colpita più di tutte, perché anch'io mi sono sentita così una volta, anch'io come Elisa ho pensato che la felicità piena non può esistere, che può essere pericolosa:
"Doveva solo tenersi alla larga dalla felicità. Non sarebbe stato difficile, non dopo aver scoperto quanto fosse alto il prezzo da pagare."

Buon weekend a tutti ^_^


Autrice: Mara Roberti
Titolo: Le regole degli amori imperfetti
Casa editrice: Emma Books
Prezzo: € 4,99

martedì 11 novembre 2014

I love shopping a Hollywood

Buongiorno carissimi, come state?
Spero tutto bene :-) Io purtroppo non sono sfuggita ai malanni di stagione, mi sono beccata un bel mal di gola, ma lieve, non posso lamentarmi!
Volevo ringraziarvi per aver accolto calorosamente la nuova veste del blog, sono davvero contenta che vi piaccia ^_^

Ora però torniamo a parlare del nostro argomento preferito: i libri. Ho finito di leggere qualche tempo fa l'ultimo romanzo di Sophie Kinsella, il settimo della serie I love shopping, questa volta si intitola I love shopping a Hollywood.


Quando avevo letto che era uscito un altro libro sulle avventure della vulcanica protagonista Becky ero al settimo cielo e mi sono subito precipitata ad acquistarlo. 
Leggendo poi la recensione, purtroppo abbastanza negativa, della mia amica Monica, ho avuto paura che stavolta il libro non mi sarebbe piaciuto e così è stato.


La trama in breve: Becky si è trasferita con il marito Luke e la piccola Minnie a Hollywood per via del lavoro di lui. Luke dovrà curare l'immagine di una famosa attrice, Sage Seymour. Becky non sta nella pelle, per lei Hollywood è un sogno che però viene rovinato dalla sua antica nemica, Alicia, ammirata e amata da tutte le mamme dell'asilo dove ha iscritto Minnie, nonché moglie del proprietario di un famoso centro di meditazione. Anche la sua migliore amica Suze la raggiunge insieme al marito. Becky però è alle prese con il suo nuovo sogno, diventare personal stylist di Sage.

 

  Trama classica, Becky sempre alle prese con la sua mania dello shopping, vuole "disintossicarsi" ma non ci riesce, insegue l'ennesimo sogno e inevitabilmente combina casini. Non ce l'ho con la trama in sé, anche se l'ambientazione hollywoodiana e lo star system di contorno con tutte le sue magagne, falsità e inganni non mi è piaciuto affatto.
Il problema è che forse è ora di lasciare andare Becky, è infantile, troppo, ha una famiglia a cui pensare, mentre invece durante il libro la vediamo cambiare totalmente, diventare egoista, voltare le spalle a marito, figlia e amici per il successo. Non mi è piaciuto. Tra l'altro l'autrice ha inserito diverse trame all'interno della trama principale: l'arrivo di Suze e del marito Tarkie che vuole ritrovare te stesso lontano da tutti; come se non bastasse arriva in California anche il padre di Becky, alla ricerca di un suo vecchio amico col quale è invischiato in affari non meglio precisati e che scapperà insieme a Tarkie.

ATTENZIONE ANTICIPAZIONI:
Come finisce il romanzo? Luke perdona per la milionesima volta le pazzie di Becky, loro due insieme a Suze - che perdona per la milionesima volta Becky - e ad Alicia partono alla ricerca dei due fuggitivi e udite udite? La Kinsella ha deciso di scrivere anche l'ottavo libro della serie! No te prego no! (scusate il romanesco)

Le serie o saghe o come volete chiamarle non mi hanno mai attratta, l'unica serie che ho letto in vita mia è questa, ma credo che l'autrice si sarebbe dovuta fermare al sesto romanzo, con I love mini shopping.
Purtroppo questa autrice, sia sotto pseudonimo che con i romanzi firmati col suo vero nome, Madeleine Wickham, ultimamente mi sta deludendo, e non poco. Mi dispiace dirlo, ma credo che io e la mia ex amata Sophie abbiamo chiuso, per ora. Ho passato bei momenti grazie alla sua scrittura ironica, frizzante, fresca, ma forse ha perso quel tocco magico che dava ai suoi libri un'impronta inconfondibile, o forse sono soltanto io che sono stanca di lei.

Alla prossima ragazzi e mi raccomando, domani sintonizzatevi su Ryar Web Radio 
Alle 16.30, ospite della trasmissione La Giovane Italia la scrittrice Mara Roberti; alle 17.20 andrà in onda la rubrica Lo scaffale di Chiara, non perdetela ^_^


giovedì 6 novembre 2014

Il blog cambia volto ^_^

Buoooongiorno carissimi lettori, come state?
A Roma c'è stata una bomba d'acqua, per fortuna il tragitto a piedi fino allo studio è stato abbastanza tranquillo, non mi sono bagnata, ma la mia collega non si è salvata. Arrivando prima di me ha beccato il momento peggiore, il diluvio universale :-/
Speriamo che la situazione migliori, altrimenti chissà a che ora e come arriveremo a casa stasera!
Allora, notate qualcosa di diverso nel blog oggi? La mia amica nonché fantastica grafica, Denise, ha realizzato questo bellissimo header tutto per me e ha apprortato altri cambiamenti nel layout. Spero davvero che vi piaccia, so che è del tutto diverso dall'header di prima, ma avevo voglia di cambiare, di dare un'impronta più sobria, fine e meno invasiva al blog. 
Tengo molto alla vostra opinione, ditemi tutto quello che vi passa per la testa, naturalmente si accettano consigli! Ci sono ancora un paio di cosine da aggiungere, lo farò nel pomeriggio.
Questo è il blog di Denise: http://design-daydream.blogspot.it/
Andate a vedere i suoi lavori, meritano!

Ieri pomeriggio, alle 17.20, all'interno del programma radio di Andrea La Giovane Italia, ho letto il finale vincitore del contest di Halloween, ma lo annuncio anche qui:
La vincitrice è............



Maria Rosaria! Complimenti davvero, ha scritto un finale spaventoso, in linea con il racconto di E. A. Poe, bravissima! Anche se devo chiederle perdono perché ho dovuto tagliare un pezzetto del suo finale, causa tempi radiofonici :">

Maria Rosaria si aggiudica una copia dell'horror di Emanuele Corsi Il sussurro dell'Uomo Nero :-)



Ecco il suo finale:
Non vi era ombra di dubbio. Quel rumore erano le grida della casa. Ne ero certo. Grida soffocate, quasi trattenute dalle mura vecchie e logore della casa degli Usher.
Chissà cosa avevano visto di tanto macabro, chissà a quali scempi avevano assistito per non riuscire neanche a urlare di dolore come si converrebbe per richiamare a dovere l’attenzione del Bene e ricacciare indietro il Male dai bassifondi da cui è risalito.
Mi avvicinai meglio per osservare quella casa e un’immagine mi si piantò di fronte chiara e nitida come null’altro era stato fino a quel momento. La facciata dell’edificio era l’immagine vivida e oscura di un volto. E il portone d’ingresso, scuro e buio, si ergeva dal terreno come una bocca spalancata che chiede aiuto e nello stesso istante è pronto a sbranarti. Così, lì immobile sul mio cavallo, rimanevo nell’indecisione più assoluta e paralizzante. Conveniva continuare il cammino e prestare soccorso a chissà quali esseri innocenti vivevano tra quelle stanze indicibili sofferenze oppure era meglio tornare indietro, fuggendo dal pericolo di una perdizione quasi sicura?
Assorto e aggrovigliato in questi pensieri non feci caso all’ombra che mi si palesò davanti. Era enorme, silenziosa e in un istante avvolse me e il mio destriero trascinando i nostri corpi all’interno della casa degli Usher. Ora, lì prigioniero tra quelle mura, riuscivo a vedere dalle finestre il panorama esterno e scorgevo un viaggiatore avvicinarsi e fermarsi a pochi metri dalla casa. Cercai di urlare, di avvisarlo di non avvicinarsi oltre ma il mio corpo era come immobilizzato, prigioniero di una rete di ombre che mi avvinghiava a sé. Neanche la mia voce riusciva a uscire con la forza che io avrei voluto imprimergli. 
Dalla mia gola usciva solo un rumore sommesso, quasi un pianto leggero, e il suono era aspro, prolungato e raschiante.


Alla prossima recensione ragazzi e mi raccomando


Abbuffatevi di parole

lunedì 3 novembre 2014

Come vorreste che fosse la vostra libreria ideale?

Carissimi lettori, buondì, come state?
Lo so, lo so, è lunedì, per fortuna però oggi è ancora una bella giornata :-)
Domani arriverà il brutto tempo, ma non pensiamoci, godiamoci il sole (anche se dall'ufficio) e sorridiamo alla vita!
Di solito non sono così positiva il lunedì, chiedete a mio marito e alla mia collega, ma oggi voglio esserlo per voi e per me, anche perché parleremo di librerie.
Sull'inserto del Corriere della Sera IO Donna, ho letto un articolo sulla storica libreria Rizzoli, che riaprirà i battenti nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano domani 4 novembre.



La Rizzoli fu inaugurata nel 1949, Enzo Biagi la elesse come suo ufficio personale. Nel 1964 aprì anche a New York sulla Quinta, mentre ora si sta per trasferire a North Madison.
Una libreria ultramoderna: "rivestita di ciliegio americano, con uno spettacolare ascensore trasparente e una scalinata prospettica, con parquet grigio blu e scaffalature grigio scuro e in vetro"; 40.000 titoli, librai in grado di consigliare il cliente, una zona ottagonale dove trovare libri d'arte, un altro ambiente dedicato interamente ai bambini, sale lettura e udite udite nessun angolo caffetteria.



Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe avere una libreria così nella vostra zona? funzionale, moderna? oppure vi piacerebbe qualcosa di più piccolo, raccolto, accogliente? Descrivetemi la vostra libreria ideale. La mia, ormai, sapete qual è :D



PS: Vi ricordo che mercoledì 5 novembre alle 17.20, sarà proclamato il/la vincitore/trice del contest di Halloween in diretta radio, solo su Ryar Web Radio

Un abbraccio a tutti e buona giornata ^_^