martedì 9 febbraio 2016

Due promettenti autrici italiane

Buongiorno a tutti cari lettori e buon martedì.
Sono in fremente attesa del nuovo romanzo della mia amica Valentina Cebeni, edito da Garzanti e intitolato La ricetta segreta per un sogno.
Vi ricordate di  Valentina? In collaborazione con Ryar Web Radio, Andrea - il presentatore della trasmissione La Giovane Italia - e io abbiamo presentato il suo meraviglioso romanzo d'esordio, "L'ultimo battito del cuore". Ebbi occasione di conoscere l'autrice, una persona sensibile, dolce e determinata. Sapevo che sarebbe cresciuta e avrebbe fatto strada ed eccola al suo secondo romanzo edito da Garzanti. Verrà pubblicato verso fine febbraio, vi terrò aggiornati. 
Appena la casa editrice mi invierà il libro, posterò una bella foto. È vero che ormai leggo tantissimo tramite il Kindle, ma l'attesa di un libro cartaceo è tutta un'altra storia ragazzi!

* * *

Oggi invece vorrei parlarvi di un'altra autrice che "conosco" grazie ai suoi romanzi e anche virtualmente: Giovanna Zucca.
Di suo ho letto "Mani calde" e "Una carrozza per Winchester" pubblicati con Fazi e sempre edito da Fazi è il suo ultimo libro: Ässassinio all'Ikea


Erminia e Anna Laura sono amiche fin da piccole. La prima è sposata, ha un figlio e insegna letteratura all'università, mentre Anna Laura, nonostante la madre avesse un atelier di abiti da cerimonia, ha avviato una carriera da commercialista e da trent'anni intrattiene una relazione amorosa con un uomo sposato, Amilcare.
Poco prima di Natale, il 21 dicembre, il corpo di Amilcare viene trovato senza vita dentro un letto contenitore di un negozio Ikea.
Alla vita delle due protagoniste si intreccia quella del commissario Loperfido, del suo microcane e dell'ispettore Luana Esposito, arrivata da poco da Napoli.

Non voglio svelarvi di più. La trama si snoda su diversi piani narrativi: alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Erminia, in prima persona, mentre invece alcune parti, quelle che parlano della vita del commissariato e delle indagini, vengono descritte da un narratore onnisciente.
Non si può definire un giallo vero e proprio, c'è un morto ammazzato sì, ma le indagini vengono soltanto sfiorate, ci sono sospetti, qualche interrogatorio ma non molto di più.
Ciò che viene approfondito è il rapporto tra i personaggi le cui vite si intrecciano, anche se per breve tempo. Direi che questo romanzo parla di amicizia e di amore. Poco importa in questo caso chi è l'assassino; è vero, la curiosità nel lettore c'è, ma l'omicidio passa in secondo piano rispetto ai racconti di vita vissuta, vita quotidiana di persone come noi, racconti di un'amicizia che dura da tutta la vita, un'amicizia a tratti egoistica, ma per la quale si arriva a sacrificarsi.
Giovanna Zucca la adoro sempre di più, fin dal suo primo romanzo si evince che abbiamo davanti una scrittrice sensibile, dotata, che può scrivere e parlare di tutto.
In questo libro si ride e si piange e soprattutto si riflette.  


mercoledì 3 febbraio 2016

Ciao a tutti


È da tanto tempo tempo che non scrivo...
Ogni tanto a noi blogger capita di avere dei momenti di blackout, succede che passa la voglia di scrivere, di condividere, succede che le motivazioni che ti avevano spinto ad aprire il blog non reggono più, succede che si fatica a stare dietro ai commenti, a seguire tutti gli altri blog amici, anche se si leggono con piacere, succede che i poveri autori esordienti ti inviano email su email sperando non tanto che tu legga il libro e faccia commenti costruttivi ma che lo pubblicizzi e ti stanchi... sì, ero stanca e mi scuso con tutti i miei cari lettori perché ho lasciato il blog all'improvviso, senza scrivere niente, perdonatemi.

Sono tornata? Sì, credo, comunque non a tempo 'pieno', scriverò quando ne sentirò il bisogno. Spero che abbiate ancora voglia di seguirmi.

Nonostante la pausa ho continuato a leggere, ormai il Kindle e io siamo una cosa sola. Non saprei nemmeno dirvi quante cose ho letto in questo periodo, sono passata attraverso il maestro dell'horror, Stephen King, un classico come "Ritratto di signora", gialli, narrativa femminile, insomma, ho spaziato abbastanza.



A proposito di autori che si autopubblicano... Attenzione, non sono contro questa pratica, credo che bisogna anche adeguarsi ai tempi moderni, l'unico punto su cui batto e mi sono sempre battuta e sempre mi batterò, al di là dello stile, della trama, bisogna fare attenzione all'italiano!! Ok alla autopubblicazione, alla copertina magari fai-da-te, ma credo che si possa anche investire qualche euro sull'editing e la correzione di bozze. O comunque cari autori, fate prima leggere il libro a quante più persone possibili! Perché già un libro scritto in un italiano corretto fa la sua figura.
Un esempio di romanzi autopubblicati scritti bene lo offre Giulia Beyman, autrice italiana che ha pubblicato su Amazon e altre piattaforme la serie 'Nora Cooper Mysteries'.
La protagonista, Nora, è un'agente immobiliare che, suo malgrado, si ritrova ad avere contatti con l'aldilà e grazie ai quali riesce a risolvere, insieme alla polizia, misteri, omicidi, rapimenti.
I romanzi della raccolta sono quattro, i primi tre si trovano anche in offerta a 4,99€ in un "cofanetto". Il testo è scorrevole, io li ho divorati in pochissimo tempo, sono romanzi brevi. A quanto sembra l'editing dei lavori è affidato al marito dell'autrice, ho notato sicuramente delle mancanze, qualche piccolo errore e ripetizioni, ma le storie sono avvincenti e la protagonista si fa amare sin da subito, è una donna intraprendente e generosa.
L'autrice ha pubblicato anche con la collana di ebook della Rizzoli, Youfeel, un romanzo rosa che però non ho letto.
Certo, non parliamo di Agatha Christie né di Montalbano, ma sono storie piacevoli da leggere.
I libri li trovate anche in formato cartaceo, ma la differenza di prezzo è notevole, consiglio gli ebook e consiglio questa lettura agli appassionati di giallo che hanno un pizzico di paranormale!

Il quarto ancora non è tra le mie grinfie, ma si trova sulla Wish list di Amazon :-) Per ora sono alle prese con un altro giallo dai toni ironici di Giovanna Zucca, "Ässassinio all'Ikea".

Un abbraccio a tutti 


martedì 13 gennaio 2015

E le stelle non stanno a guardare

Carissimi lettori, bentrovati e buon anno :-) Siamo sempre in tempo no? Considerando che ancora non ho smontato l'albero di Natale e le decorazioni sono ancora in giro per casa con enorme disappunto di mio marito :P eeehm non ho avuto tempo, diciamo così!
Spero abbiate trascorso delle ferie rilassanti (per chi è riucito a riposare qualche giorno) e delle feste serene in famiglia.
Noi come sempre ci siamo divisi: Vigilia dai miei e Natale dai suoi (di mio marito), mentre Capodanno con gli amici in Toscana. Siamo stati la mattina del 31 a Siena e il pomeriggio/sera a Firenze, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più da questa splendida e romantica città: abbiamo fatto il conto alla rovescia su Ponte Vecchio con centinaia di persone, ma i fuochi d'artificio sono stati una vera delusione e in giro c'era solo confusione... peccato!
Comunque l'importante è che siamo stati in compagnia! E voi, cosa avete fatto di bello? E' iniziato bene il 2015? I soliti propositi per l'anno nuovo? :-)
Spero abbiate letto tanto o che vi siate ripromessi di farlo!

Prima delle feste ho finito di leggere il secondo romanzo della (quasi) trilogia di Loredana Limone e il suo Borgo Propizio.
Dopo essermi innamorata del primo libro non potevo non leggere il secondo e sicuramente leggerò anche il terzo.
E le stelle non stanno a guardare. Le storie di Borgo Propizio.




Eccomi di nuovo catapultata in questo meraviglioso paesino, tre anni dopo gli accadimenti del primo libro. Ormai il Borgo è rinato, c'è un nuovo sindaco, Felice Rondinella (il nome è tutto un programma), una nuova impegnata giunta, un assessore alla Cultura pieno di idee tra cui quella di organizzare un grande evento per inaugurare la biblioteca civica, incarico che assegna a Ornella. Ritroviamo la vulcanica zia Letizia che aiuta la nipote Belinda alla latteria, ci sono il maresciallo Saltalamacchia e le sorelle Marietta e Mariella, l'affascinante ma rude Ruggero e una nuova misteriosa arrivata, Antonia. E qui iniziano le chiacchiere che partono dalla pettegola per eccellenza, la giornalaia Dora.....


Il Festival sotto Stelle Propizie è protagonista indiscusso di questo secondo libro. Ornella impazzisce per organizzare un evento spettacolare, chiamando a raccolta autori più o meno conosciuti, il più famoso è il giallista Rocco Rubino, misteriosamente legato ad Antonia.
E' stato bello ritrovare personaggi conosciuti nel primo romanzo, personaggi a cui mi ero affezionata, vedere come gli eventi trasformino le persone e soprattutto come questo magico Borgo riesca a cambiarle e a dare loro la forza di lottare.
L'ho letto tutto d'un fiato, desiderando partecipare a questo spumeggiante festival letterario, aiutare Ornella a organizzarlo, oppure stare insieme a zia Letizia per imparare a fare i suoi fantastici dolci per la latteria, o spingere Belinda a uscire fuori dal guscio per scoprire che la vita è meravigliosa.
Sono tutti protagonisti in questa storia, è un romanzo corale, l'autrice dà a ogni personaggio il giusto spazio, affinché il lettore possa conoscerlo bene e accompagnarlo nelle sue avventure. Ne arrivano anche di nuovi, come Francesco, lo chef che lavora all'Hotel Rimembranze, preso in gestione dalla madre, oppure Antonia, col suo bagaglio di sofferenze che però riuscirà a trovare la pace grazie al Borgo.
Insomma, anche questa è una storia ricca di avvenimenti, che non annoia, anzi, fa venir voglia di assaporare ancora e ancora l'atmosfera incantata del Borgo e di guardare le sue stelle propizie senza mai stancarsi.



Preparatevi, perché l'autrice sta già pensando al terzo libro della saga :-) Non vedo l'ora ^_^
Qui potete leggere qualche anticipazione: http://www.meucciagency.com/books.php?id=1044

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