giovedì 31 marzo 2011

Colazione da Starbucks di Laura Fitzgerald

Titolo suggestivo per il primo romanzo di questa scrittrice (sposata tra l’altro con un iraniano-americano), che evoca il più ben noto “Colazione da Tiffany” di Truman Capote. Ma devo dire che il titolo inglese è molto molto più bello, giudicate voi: “Dreaming in English”.
E così come mi era successo per il libro della Flagg, anche stavolta gironzolavo per la libreria alla ricerca di un regalo per un’altra mia amica e ho trovato “Colazione da Starbucks”. Ovviamente non potevo lasciarmelo scappare, così ho comprato una copia anche pour moi!! Sì so cosa state pensando, i compleanni sono la MIA rovina!!!!
Tra l’altro essendo il libro decisamente scorrevole, l’ho divorato in un giorno!
I genitori di Tamila, una giovane ragazza iraniana, le regalano per il compleanno un biglietto per gli Stati Uniti, dandole la possibilità di costruirsi una nuova vita a Tucson, in Arizona, dove vive la sorella insieme al marito. 
Purtroppo per lei, Tamila ha tre mesi di tempo per cercare un marito che accetti di sposarla. La sorella organizza diversi incontri con uomini iraniani che hanno la cittadinanza americana. Incontri più o meno disastrosi, ma il suo cuore batte per il bellissimo Ike che lavora da Starbucks. Come andrà a finire?
Mi è piaciuto moltissimo questo libro, tant’è che l’ho già letto due volte! È bella l’ambientazione, diciamo inusuale, perché non si svolge né a New York né a Londra, che sono le città più gettonate dagli scrittori di chick lit*. 
Attraverso Tamila e le sue angosce derivanti dalla situazione in Iran traspare la paura delle donne iraniane alle quali tutto è vietato. Anche se le differenze tra Oriente e Occidente sono trattate con leggerezza, il lettore ne resta comunque impressionato. 
È una storia romantica e commovente, lo consiglio vivamente! Anche perché Eva, l’amica americana di Tamila è uno spasso!! 


Date un’occhiata al sito internet della scrittrice, in english naturalmente! http://www.laurafitzgerald.com/

*genere letterario emerso negli anni novanta e rappresentato da scrittrici soprattutto britanniche e statunitensi, che si rivolgono prevalentemente a un pubblico di donne giovani, single e in carriera. (WIKIPEDIA)

3 commenti:

  1. Un libro emozionante che ti fa capire quanta paura può fare la Libertà! scritto magnificamente dall'autrice e a tratti anche commovente!

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  2. Quali sono i personaggi principali di questo libro , e che ruolo hanno ?

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Abbuffiamoci di parole!!!