lunedì 28 marzo 2011

Il Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk

Premio Nobel per la Letteratura nel 2006, Orhan Pamuk racconta la storia di un amore lungo e tormentato. Kemal, trentenne che appartiene a una famiglia altolocata di Istanbul, si innamora di una sua lontana cugina diciottenne, Fusun. Tra loro nasce una forte passione amorosa ed erotica, ma Kemal è fidanzato, e nonostante l’amore folle che prova per Fusun, è ancorato alle tradizioni e organizza il matrimonio. Alla fine però scioglie il fidanzamento, ma Fusun è cambiata così come è cambiata la sua vita. Nonostante tutto, Kemal continua a frequentarla per otto anni con pazienza e dedizione, raccogliendo tutti i piccoli oggetti che gli ricordano Fusun, per creare il Museo dell’Innocenza.

La bellezza di questo libro consiste soprattutto nella descrizione della città che è protagonista del romanzo insieme agli altri personaggi. Dai racconti delle peregrinazioni di Kemal attraverso la città traspare tutto l’amore dello scrittore per Istanbul. È però, a parer mio, un romanzo prolisso e decisamente ripetitivo, ma coloro che amano le grandi storie d’amore lo apprezzeranno!

 





"A volte ce ne stavamo seduti in silenzio, senza fare nulla. [...] A volte fissavo inosservato la mano di Füsun per quindici, venti secondi e ne rimanevo estasiato".

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