giovedì 14 aprile 2011

Assassinio allo specchio di Agatha Christie


Eccomiiiii!!! Come promesso oggi vi parlerò del primo giallo della mia vita... 
Prima però vorrei fare una minuscola introduzione sul romanzo "giallo".. non vi annoierò giuro! E' solo una piccola curiosità sull'origine di questo termine per quanto riguarda i romanzi di genere poliziesco.
Il termine "giallo" viene usato solamente nella lingua italiana ed è dovuto alla collana "Il Giallo Mondadori", ideata da Lorenzo Montano e pubblicata in Italia da Arnoldo Mondadori a partire dal 1929. Naturalmente il termine giallo deriva dal colore della copertina e ha sostituito in Italia quello di poliziesco.
Probabilmente la nascita di questo genere di romanzi coincide con la pubblicazione, nel 1841, de "I delitti della via Morgue" di Edgar Allan Poe. È a questo personaggio che in qualche modo si rifà Arthur Conan Doyle nel creare quello molto più famoso di Sherlock Holmes.
Da questo momento in poi, il genere ha conosciuto sempre maggior fortuna. Numerosi scrittori si sono ispirati al genere giallo tra cui la nostra Agatha Christie, che ha creato personaggi come Hercule Poirot e Miss Marple.

Ed eccoci a noi. "Assassinio allo specchio" ("The Mirror Crack'd from side to side" - il titolo inglese è tratto da un verso di Alfred Tennyson).
Protagonista, anche se in questo romanzo si vede poco ma risulta come sempre decisiva, è la vispa Miss Marple, che vive nel placido paesino di St. Mary Mead.
Nel villaggio arriva una famosa attrice, Marina Gregg, che, per l'occasione, organizza un ricevimento in grande stile nella villa dove si è trasferita col marito. Durante la festa, invita un ristretto gruppo di persone importanti all'interno della villa per presentarsi, tra cui una certa Heather Badcock insieme al marito. Dopo essersi presentata a Marina, Heather ha un malore e muore.
Da qui iniziano le indagini, viene interpellato anche l'ispettore Craddock di Scotland Yard, amico di Miss Marple. Non posso svelare di più!
Beh, ragazzi, volete sapere se mi è piaciuto? La risposta è : Sììììì.
E' davvero un romanzo ricco di colpi di scena! E la Marple? Mi ha fatto morire dalle risate, costretta a casa a causa di un malore con una signora decisamente mooolto invadente a badare a lei... mi è dispiaciuto solo vederla poco all'azione, ma anche i personaggi di contorno non erano male. Mi piace soprattutto perché è un'attenta osservatrice della natura umana, è arguta e arzilla, non le sfugge niente!
Comunque ero talmente entusiasta quando ho finito di leggerlo che sono corsa a comprarne un altro!!! ;-)
ps: tra l'altro da questo libro è stato tratto un film nel 1980 con.. indovinate chi? Angela Lansbury (la futura Signora in Giallo) nel ruolo di Miss Marple! 

"La signorina Jane Marple sedeva vicino alla finestra che dava sul giardino, una volta fonte d'orgoglio per lei. Già da parecchio tempo, il dottore le aveva proibito di occuparsi attivamente di giardinaggio. Il vecchio Laycock, che andava da lei due volte alla settimana, faceva senza dubbio del suo meglio. Ma il suo punto di vista circa "il meglio" differiva molto da quello della signorina Marple. Lei sapeva esattamente quello che voleva e quando lo voleva, e istruiva l'uomo a dovere".

9 commenti:

  1. Esatto!!! tutta la serie la Signora in Giallo si ispira a Agatha Christie!! la cara Jessica altri non è che la Marple in versione un po' più giovane ;) io la amo!!! e non perdo neanche un episodio li ho visti un milione di volte ma non mi stanco mai di vederli!!!

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  2. E Che dire?? I Gialli sono la mia passione se non Ossessione li amo.
    Ho letto il primo libro di Agatha Cristie che avevo 11/12 anni e da allora non ho più lasciato il mondo del GIALLO WoW!
    La signora in giallo poi... L'ADOROOOOO!

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  3. Beh io devo ringraziare mio marito che mi ha fatto conoscere il mondo "televisivo" del giallo, chiamiamolo così... però devo dire che anche un giallo scritto non è affatto male, non pensavo e invece mi ha stupito!!!

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  4. devi leggere 10 piccoli indiani è spettacolarmente ingarbugliato!!! magari un pò più in la.... :D

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  5. mmmm sì facciamo più in là... devo allenare ben bene la mia mente prima!!! ^_^

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  6. A.Christie e' la mia autrice preferita,Poirot il mio mito!Miss Marple mi piace poco,pero' ho anche letto poco di lei percui dovro' rimediare,magari cambio idea,bello il tuo blog!

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  7. Sottoscrivo con Emilia, 10 piccoli indiani (non è il titolo originale, che era "Ten little niggers" per riprendere la filastrocca che ossessiona i personaggi del libro, ma che ad un certo punto della storia editoriale è sembrato troppo offensivo, così è stato sostituito con "indians" che proprio non c'azzecca niente) è uno dei miei libri preferiti di A. Christie.
    Ti suggerisco anche "Poirot sul Nilo"; non è uno dei migliori con Poirot ma sono sicura che gli intrecci amorosi (insoliti per la scrittrice inglese) ti renderanno la lettura molto interessante.

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  8. @Tati: grazie del suggerimento, non mancherò di leggerli perché ho apprezzato davvero questa scrittrice! E poi gli intrecci amorosi mi intrigano!!

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  9. Qualcuno mi può dire come finisce?

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Abbuffiamoci di parole!!!