lunedì 25 aprile 2011

Stranger than Fiction

Oggi vorrei parlarvi non di un libro, ma di un film che ho visto ieri sera che ha comunque a che fare con la letteratura: "Vero come la finzione" (pessimo titolo italiano a parer mio!), titolo inglese "Stanger than Fiction", con Will Ferrell, Maggie Gyllenhall, Emma Thompson e Dustin Hoffman, insomma, un bel cast!
Harold Crick (Will Ferrell) è un ispettore del servizio fiscale americano. Conduce una vita normalissima e solitaria. Un bel giorno però la sua vita prende una strana piega: inizia a sentire una voce femminile che narra la sua vita, così come farebbe uno scrittore onnisciente. Harold si rivolge a una psicologa che gli consiglia, oltre che degli psicofarmaci, di rivolgersi a un esperto di letteratura. Così Harold va a trovare un professore di letteratura all'Università (Dustin Hoffman), che decide di aiutarlo innanzitutto a capire se si tratta di una commedia o di una tragedia. 
Sembrerebbe una commedia. Infatto Harold, per lavoro, incontra una fornaia (Maggie Gyllenhall) della quale si innamora, ma un giorno sente la voce narrante predire la sua morte. Da quel momento, anche su consiglio del professore, Crick comincia ad aprirsi un po' di più e a godersi la vita come non aveva mai fatto.
Contemporaneamente vediamo anche la scrittrice (Emma Thompson) che ha il blocco dello scrittore e non sa come far morire il protagonista.
(A chi non ha visto il film e vorrebbe vederlo consiglio di non leggere il seguito del post).
Crick riconosce da un'intervista alla tv la voce che sta narrando la sua vita e vuole incontrarla. Quando la vede le racconta quello che gli sta succedendo e la prega di non farlo morire.
L'autrice fa leggere la bozza del suo libro al professore che lo reputa un capolavoro e conclude dicendo ad Harold che il romanzo non può finire se non con la sua morte. E' la stessa conclusione a cui giunge anche Crick, dopo aver letto a sua volta il romanzo.
Un mattino come gli altri, Harold si reca alla fermata dell'autobus per andare al lavoro. Un bambino in bici attraversa la strada proprio mentre sta arrivando il bus, Harold si butta per salvarlo e viene investito dal mezzo.
Lo vediamo poi in ospedale vivo e vegeto ma completamente ingessato. La scrittrice ha deciso di salvarlo, facendo sì che il suo romanzo non diventasse un capolavoro della letteratura contemporanea, ma rimanesse invece un'opera mediocre.
A suo modo Harold è un eroe, era pronto a sacrificarsi per la Dea Letteratura, anzi, ha ringraziato la scrittrice per la bella morte che aveva deciso di dargli.
Se foste stati al posto di Harold Crick, cosa avreste fatto? O se invece aveste il potere di dare vita a un personaggio, scegliereste una commedia o una tragedia?
Com'è il vostro libro ideale? Deve finire immancabilmente con "and they lived happily ever afterand they lived happily ever after"?

5 commenti:

  1. Non so se mi piacerebbe vederlo!!!
    Buona giornata Chiara

    RispondiElimina
  2. Complimenti per il post! Un abbraccio e felicissima giornata

    RispondiElimina
  3. @Marianna: Buona giornata a te cara! In effetti è un po' particolare come trama, ma a tratti è anche divertente!!
    @Lady Boheme: Grazie!!

    RispondiElimina
  4. Sembra interessante! :-) Buona giornata!

    RispondiElimina
  5. io l'ho visto ieri sera non mi è piaciuto per nulla!!! io sono per happy ending ma in questo caso l'avrei fatto morire

    RispondiElimina

Abbuffiamoci di parole!!!