mercoledì 4 maggio 2011

Une maison de reve* di Madeleine Wickham

Di nuovo un libro della nostra cara Sophie Kinsella, o meglio Madeleine Wickham! Un libro non ancora tradotto in italiano e che ho letto in francese perché è una lingua che adoro e perché così me lo hanno regalato!!! :D (però ho postato la copertina del libro in inglese perché mi piaceva di più!!).
Devo dire che l’inizio stenta molto a decollare, ma poi la storia comincia a delinearsi pian piano. Tutto nasce dal fatto che i coniugi Chambers, entrambi professori, decidono di acquistare una scuola per intraprendere la strada dell’insegnamento privato, mettendo in vendita la loro casa a Silchester e ricoprendosi di debiti.
Ma l’affascinante Marcus Witherstone, direttore dell’agenzia immobiliare alla quale i Chambers si sono rivolti, viene loro incontro mettendo in affitto la casa, non avendo ancora trovato dei compratori. Nel frattempo, Liz Chambers, insoddisfatta della propria vita, della nuova casa e del marito, cerca rifugio in quest’uomo così sicuro di sé che è Marcus, sposato anche lui e con due figli.
A questa storia si intreccia quella della quattordicenne Alice, la figlia dei Chambers, con i suoi capricci e i suoi problemi legati all’adolescenza, la quale è rimasta affezionatissima alla casa in cui è cresciuta e che va a visitare ogni giorno dopo la scuola, infilandosi nel garage. Fino a che i tre strambi affittuari non la scoprono e la invitano ad entrare in casa. Da quel giorno diventeranno amici. Finché le cose non si capovolgeranno.
La storia è intrigante, ma non emerge lo stile frizzante e divertente della Kinsella, anche perché tratta temi diversi da quelli dei suoi ultimi romanzi. Mi è piaciuta in particolare la storia dei tre inquilini della casa di Silchester, eccentrici e particolari, ma devo avvertirvi che la fine mi ha lasciata davvero perplessa! Lo consiglio a chi comunque vuole far pratica di francese, o di inglese naturalmente!!

*Traduzione: "Una casa da sogno".

8 commenti:

  1. Non so se è stata la lettura in france o la scelta dei personaggi, ma questo romanzo non mi ha entusiasmata particolarmente.. a tratti l'ho trovato noioso e ripetitivo nemmeno la tresca è riuscita a dargli brio.

    RispondiElimina
  2. Ciao cara! Io il francese non lo conosco, però amo i registi francesi... chissà se anche gli autori mi appassionino altrettanto! bacioni! :)

    RispondiElimina
  3. Ciao Chiaretta, dopo averti stressata , rieccomi qui ; )
    Non ho mai letto niente della Kinsella, su alcuni autori sono un pò prevenuta senza nessuna ragione, e dalla tua recensione non inizierò di certo da questo romanzo ( qualora lo dovessero tradurre in italiano).
    Ti auguro una buona giornata ciao loredana

    RispondiElimina
  4. @Le ricette: in realtà, in questo caso, non si tratta di un autore francese ma inglese... se ti interessa ho recensito invece "Nanà" di Emile Zola, autore francese.
    @Loredana: ahahahh non mi hai stressata tranquilla!!! :-) in effetti, se un giorno vorrai prendere in mano la Kinsella, ti consiglio di iniziare NON dalla famosa saga di "I love shopping" ma da "La ragazza fantasma", che prima o poi recensirò!!

    RispondiElimina
  5. Senti cara, vedo che sei molto brava. Vuoi partecipare al nostro forum? C'è uno spazio anche per te.

    RispondiElimina
  6. @meris: ti ringrazio!!!!!! Molto volentieri!!! ^_^ Dimmi solo cosa devo fare... Hai un link di riferimento? Un abbraccio!

    RispondiElimina
  7. sì ti confesso che anche io amo più la versione Kinsella!! nella versione Wickham è un pò come dire "ridondante" perde tutta la sua ironia e la capicità di legarti alla suspance e di farti innamorare dei personaggi descritti!
    ADORO LA RAGAZZA FANTASMA!!!

    RispondiElimina
  8. @Emilia: concordo pienamente cara!! ;-)

    RispondiElimina

Abbuffiamoci di parole!!!