giovedì 8 settembre 2011

Rubrica Mensile

Ed eccoci giunti alla PRIMA EDIZIONE della rubrica mensile che istituisco quest'oggi! 

Allora, ogni primo lunedì del mese ci divertiremo con la rubrica THE MOST BEAUTIFUL SENTENCE.


In cosa consiste? Dunque, ognuno di voi, me compresa, scriverà nei commenti al post la frase più bella, la frase che più vi ha colpito del libro che state leggendo o che avete appena finito di leggere. Accanto alla frase dovrete scrivere da quale libro è stata tratta (io oggi non lo farò perché il libro che citerò non l’ho ancora recensito ed è una sorpresa!). Dopodiché sceglierò la frase più bella secondo il mio modesto parere ^_^ Che dite, vi piace l’idea? Se non avete domande possiamo dare il via all’iniziativa! Ecco la frase che ho scelto:

Tra le pieghe delle notti più nere c’è la possibilità di essere felice. Prima di conquistarla devi saperla riconoscere: la troverai in un sorriso incontrato per caso o in qualche parola accennata appena. Magari in quegli occhi che già hai scrutato, anche solo di sfuggita, oppure sono ogni giorno lì, al tuo fianco. O forse... nel cuore della persona che cercavi. A un passo da te c’è il senso di tutto”.

12 commenti:

  1. UUUUUUUUUUUUU che bella iniziativa mi piace assaiiiiiii!! ^_^ sono tante le frasi che in un libro ci colpiscono e che non esterniamo, e tu con questa magnifica idea darai vita alla nostra vocina interiore che tanto ci fa sognare!
    Grazie Chiara idee uniche come sempre!
    smack.
    p.s. or ora non ho una frase,perchè l'ultimo libro che ho letto risale a luglio, ma appena prendo in mano un libro la posterò! :">

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  2. Ciao Chiaretta, approdo oggi nel tuo meraviglioso mondo e credo, anzi ne sono certa, che diventerà il mio passatempo preferito.
    Qualche mese fa ho letto "L'Allieva"di Alessia Gazzola, questa la frase che mi è rimasta impressa:
    "..Purtroppo sono i dettagli a colpirmi e in genere sono sempre i dettagli a commuovermi. Così, in Giulia, i piedi scalzi un po’ piatti mi inteneriscono fino alle lacrime. E il bracciale sottile, colorato e usurato comprato in chissà quale bancarella, mi ricorda che dentro quel cadavere c’era una vita tutta da vivere.."
    Ti auguro buona giornata!
    Enza

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  3. un vulcano di idee!!!! mi piace! baci

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  4. Davvero una bella idea!!
    Complimenti per l'inventiva :D
    A presto

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  5. Che bella idea e figurati se non aderisco...non appena posso ( quando torno a casa)ti lascio una delle frasi scovate questa estate!
    a prestissimo Loredana

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  6. mi piace!!!! sììì così ognuna di noi potrà scoprire una frase di un libro che non ha letto ma che potrà leggere uan frase in cui riconoscersi o semplicemente commuoversi

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  7. Ecco la mia "perla" da L'amore quando c'era di Chiara Gamberale:
    Si può diventare orrendi, a stare insieme.
    Nessuno rischia di farci esprimere la nostra bassezza e la nostra volgarità come cho può considerare un'abitudine vederci nudi.[...]
    Perchè l'amore, Fumi, sarà senz'altro meglio quando c'è. Ma per persone come noi diventa perfetto solo quando c'era.

    Questa è la mia scelta...
    notte loredana

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  8. ...arrivo tardi... :-(
    Mi preparerò per giovedì prossimo!
    Bacio grande e complimenti: ottima idea di rubrica!

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  9. anche se oggi è venerdì io il mio contributo te lo do lo stesso, ieri sera ho ripreso l'ultimo libro che ho letto a luglio e che mi ha fatto sognare ed all'inizio dice:
    "Fra le braccia di Asmat, avvolto in un vecchio cencio, era adagiato un piccolo bimbo perfetto. "Nostra figlia". Asmat porse la bambina a Ghias. Era bellissima, con braccia e gambe ben formate, una testolina coperta da folti, luminosi capelli neri e ciglia nere, lunghe e curve, chiuse su guance delicate. "Hai pensato a un nome?", chiese alla moglie. "Sì...", rispose Asmat esitante. "Mehrunnisa". "Mehrunnisa", ripeté Ghias lentamente. "Sole delle Donne. È un nome adatto per questa bellissima bambina"..."
    La ventesima Moglie di Indu Sundaresan

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  10. ciao Chiara
    non so se sono ancora in tempo. La frase che mi è rimasta impressa è nel libro "Prenditi cura di lei" di Kyung-Sook-Shin:
    "Pensi che mi sarà concesso il tempo di capire mamma, di ascoltare le sue storie e di consolarla per i suoi vecchi sogni sepolti da qualche parte nelle pagine del tempo? Se potessi avere anche solo poche ore le direi che amo tutto ciò che ha fatto, che la amo, amo mamma, che è stata in grado di fare tutto ciò che ha fatto, che amo la vita di mamma che nessuno ricorda."
    ciao

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  11. @Mirtilla: sei ancora in tempissimo! Grazie!

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Abbuffiamoci di parole!!!