venerdì 7 ottobre 2011

La meraviglia delle piccole cose di Dawn French



Ed eccomi qui, come promesso, con la recensione di questo splendido romanzo di Dawn French: “La meraviglia delle piccole cose” (TITOLO ORIGINALE: “A Tiny Bit Marvellous”).
Vi avevo detto, quando ho presentato l’anteprima, che il titolo mi ispirava parecchio (e anche la copertina a essere onesta) e in effetti non mi ha deluso.
Abbiamo tre voci narranti nel romanzo, tutti appartenenti alla famiglia Battle. Si tratta di una sorta di collage dei loro diari personali: abbiamo la mamma, Mo, la figlia diciassettenne, Dora, e il figlio sedicenne, Peter/Oscar.
Appena iniziata la lettura non smettevo più di ridere: dai racconti dei protagonisti veniamo a conoscere il legame e il rapporto che hanno tra di loro, cosa pensano gli uni degli altri, quali sono i problemi che possono mettere in subbuglio una famiglia all’apparenza solida nonostante i bizzarri personaggi.
Dora sta per compiere 18 anni e sembra, dico sembra, che odi la madre con tutto il cuore, come solo un’adolescente può fare. Però, se si legge tra le righe, si capisce che la sua sofferenza è più profonda di un semplice capriccio e si basa su problemi reali.
Da parte sua, Mo, essendo psicologa infantile e “quasi autrice” di un manuale sugli adolescenti, è convinta di sapere tutto di loro, ma è evidente che si preoccupa più dei suoi pazienti che dei propri figli e non si rende conto di quello che sta accadendo intorno a lei.
Peter si fa chiamare Oscar, perché ha una sorta di fissazione maniacale per Oscar Wilde ed è... gay. Però mi fa morire dalle risate, scrive in un registro aulico ricco di parole forbite, nonostante la sua età, e pensa di avere buon gusto nel vestire.
E il papà? Man mano che andavo avanti nella lettura mi chiedevo se prima o poi il papà avrebbe "parlato". In realtà, lui è un protagonista silenzioso ma assolutamente presente lungo tutto il romanzo, così come la formidabile nonna Pamela ha un ruolo importantissimo in questa pazza famiglia. Soprattutto quando Mo, alla soglia dei 50 anni, ha una crisi. Seguendo le parole della scrittrice sentiamo e palpiamo il disagio di Mo nei confronti di una vita ormai uguale e monotona, stesso tragitto per andare al lavoro, stesso uomo da più di vent’anni, finché non arriva il suo assistente, Noel, a scuoterla.
Ma .. non aggiungo di più, come al solito, anche perché sospetto che questo libro lo leggerete in molti.. o sbaglio? ^_^

Il romanzo mi è piaciuto molto, l’autrice è davvero in gamba, anche perché passa da un registro a un altro di pagina in pagina con molta facilità: dal modo di scrivere di una diciassettenne a quello di una cinquantenne, passando per quello di un adolescente che si crede Oscar Wilde! E’ favolosa!
Il modo in cui viene raccontata la storia è originale, leggiamo il punto di vista di una situazione da tutte le angolazioni e possiamo, in questo modo, farci un’opinione tutta nostra.
La lettura è scorrevole, a tratti esilarante, sottilmente ironica nonché commovente. Ah, tra l'altro, alla fine della storia sono stata piacevolmente colpita da una piccola sorpresa, che però, non vi svelerò! :P
Voglio essere onesta: l’atteggiamento di Mo, a metà del romanzo fin quasi verso la fine, mi ha lasciata un po’ perplessa, ma poi mi sono imposta di pensare che una crisi di mezz’età può succedere a tutti!
L’insegnamento che possiamo trarre da questa lettura, come tra l’altro dice il titolo, è che non dobbiamo pensare che le piccole cose, quelle che ci accompagnano tutti i giorni, debbano per forza diventare noiose, ma anzi, sono proprio i dettagli, queste piccole cose che ci danno la forza di andare avanti e dobbiamo difenderle e lottare per loro e non darle MAI per scontato.

Oscar (pagg. 97-98): “[...] non avevo dubbi e fui confortato dal fatto che la mia arguzia irrefrenabile e i miei frizzanti motti di spirito sarebbero stati il centro dell’interesse del mio caro Noel […]; “In meno dello scampanellio di una fata, ero davanti alla porta. Ora il mio battito cardiaco gridava forte e si rifiutava di tacere o stare tranquillo. Il mio cuore desiderava unirsi subito fisicamente al suo, e cercava di fuggire dal mio petto per trovarlo”.

Dora (pag. 109): “Mi fa accapponare la pelle. Perché è mia madre? […] Perché a me è toccata una madre pazza? […] Non la voglio nella mia vita, non mi interessa raccontarle le mie cose private. Non vedo l’ora di essere lontano da lei. Sono piena di odio verso di lei. La detesto”.

Mo (riferendosi a Dora, pag. 158): “[...] io non ho idea di cosa le passi per la testa in questo periodo di totale assenza di comunicazione. Mi parla solo a monosillabi e grugniti, sbuffa senza guardarmi negli occhi”.

Mo (riferendosi a Oscar, pag. 90): “[...] le sue scelte sono azzeccate: individua sempre con successo i testa di cavolo. […] Lui è un vero eccentrico e come tale è una persona unica, quindi il sistema non è al sicuro con lui".

23 commenti:

  1. :OOOOOOOOO deve essere davvero divertente mi ricorda un po' quelli di Fannie Flagg! leggere,leggere leggere ;)
    Smack

    RispondiElimina
  2. ma che bel blog che ho scoperto! Io adoro leggere quindi benvengano i consigli di lettura.
    Conosci anobii? io sono iscritta lì, ti linko la mia libreria:
    http://www.anobii.com/cri71/books

    In questo momento sto leggendo "La fotografia" pescato a caso in biblioteca ;-)

    RispondiElimina
  3. Bellissima recensione Chiara.. già ero interessata a questo libro .. ora molto di più!!! Bravaaaaa!

    RispondiElimina
  4. @Marianna: sììì è davvero divertente!!

    @Cristina: wowwwwwww grazie mille per esserti iscritta!!! Che onore essere la centesima no? ^_^ Sì, conosco Anobii, ma non sono iscritta.. vado comunque a sbirciare subito il tuo link!

    @Monica: grazie cara! :D

    RispondiElimina
  5. Davvero allettante questo suggerimento. Ne parli in modo così entusiasta che lo aggiungo alla lista dei libri in attesa!

    RispondiElimina
  6. Io davvero non capisco se scegli libri troppo belli o se tu sei troppo brava a recensirli!!!

    RispondiElimina
  7. wow! lo sapevo che era un libro da comprare!! domani vado in libreria ;) grazie per la recensione accuratissima! :) un bacione!

    RispondiElimina
  8. Dopo questa recensione cara Chiaretta lo devo leggere, grazie!!!!!!!!

    RispondiElimina
  9. Bello: un libro corale che evidenzia tre modi diversi di vedere la vita e come possano cambiare col tempo, con la crescita e come la vita sia diversa dalla professione!!
    L'adolescenza l'ho passata da un po'... oddio e quando diventerò cinquantenne!!! Non ci voglio pensare!!!
    Questi aspetti mi hanno colpito molto e poi sono d'accordo sull'importanza delle piccole cose, dei particolari, dei dettagli.
    Brava, attenta anche tu a regalarci i dettagli che hai saputo cogliere in questo bel libro.
    ciao e buon week end

    RispondiElimina
  10. tua nuona follower!! ciao un bacio :*
    http://eclisse83.blogspot.com/

    RispondiElimina
  11. @Stefania: sì in effetti mi è piaciuto veramente tanto!

    @secondo binario: sei troppo buona cara!! :">

    @bollibollipentolino e speedy70: grazie a voi per il commento!

    @Rita: sì è vero, un libro corale con 3 diversi punti di vista sulla vita e, soprattutto, sulla vita familiare! Anch'io ho passato l'adolescenza da un po', ma ho attraversato anch'io dei momenti burrascosi con mia mamma! :-/

    @pamy: Ciao pamy, benvenuta! Vado subito a sbirciare il tuo blog! ^_^

    RispondiElimina
  12. Sembra proprio un bel libro, frizzante e leggero... mmmmmm merita proprio un bel pensierino :)

    RispondiElimina
  13. Chiaretta meno male che ci sei tu...ecco il mio prossimo acquisto...cercavo appunto spunti in libreria, ma è meglio passare da te!!!
    ciao loredana

    RispondiElimina
  14. wow che meraviglia! è DAVVERO interessante! leggere leggere

    RispondiElimina
  15. Wow, che bello il tuo blog tutto dedicato ai libri, è utilissimo...Oggi purtroppo si legge troppo poco!!! Complimenti e buona settimana ;)

    RispondiElimina
  16. @Sil: sì, hai detto bene.. è frizzante!!

    @Loredana: ahahahah brava passa prima da me e poi in libreria!!! ;-)

    @Emilia: ^_^ brava.. ecco la parola d'ordine: LEGGERE!!!!

    @Luciana: Ciao Luciana! Grazie mille!!! Benvenuta nel mio blog! E' vero, si legge poco oggi purtroppo.. speriamo che questo blog aiuti un pochino a trasmettere la mia passione anche a chi legge poco o.. niente! Buona settimana a te!!

    RispondiElimina
  17. molto spesso ci lamentiamo,io per prima, della monotonia della vita ma appena ci succede qualcosa che sconvolge il nostro quotidiano allora ci accorgiamo di quanto era meglio prima,pero' a volte puo' anche essere utile sconvolgere la propria esistenza se serve a darci una sferzata di vita,sono curiosa di sapere di questa esuberante 50enne

    RispondiElimina
  18. Ciao, ti ho appena scoperta. Anche a me piace leggere, e questo libro sembra interessante, soprattutto per i diversi punti di vista e le diverse voci dei personaggi. Lo metto subito sulla lista dei desideri.
    Complimenti,
    Elle.

    RispondiElimina
  19. @Elle: ciao Elle, benvenuta nel mio blog e grazie per i complimenti! Fa sempre piacere trovare lettori e lettrici appassionate quanto me! ^_^ Sì il libro è davvero esilarante, ma tocca un tema profondo e importante come la famiglia. Se ti fa piacere, c'è ancora in corso il giveaway per vincere una copia di questo libro: http://lerecensionidichiara.blogspot.com/2011/10/ed-eccolo-il-mio-secondo-giveaway.html

    RispondiElimina
  20. Lo sto leggendo ora, ed è davvero...meraviglioso :)
    I personaggi sono vivi, reali e il racconto è buffo e dolce allo stesso tempo!
    xoxo
    G

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      Ti piace? Io ho adorato questo libro, tra l'altro tra poco dovrebbe uscire un altro libro della French, sempre per Leggereditore che si intitola "Dimmi che ti dispiace", sicuramente imperdibile!
      bacioni

      Elimina
  21. Ho impiegato una vita ad acquistarlo, ma l'ho fatto e l'ho anche letto...dopo le prime 100 pagine mi stavo annoiando un pò, poi si movimenta e diventa più interessante, verso la fine mi ha divertito abbastanza.
    Il personaggio che ho amato di più è quello della nonna Pamela ;)
    Probabilmente identificarmi con Mo non è stato proprio il massimo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lori!
      In effetti ci sono opinioni contrastanti su questo libro, a me è piaciuto, nonostante concordi sul fatto che ci sono alcune parti un po' noiose.
      La nonna Pamela è forte! ;-) smack

      Elimina

Abbuffiamoci di parole!!!