martedì 31 maggio 2011

Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs di Fannie Flagg

Un altro libro della Flagg.. non vi siete stancati di lei vero? I suoi libri sono così adorabili!! ^_^
Già il titolo del romanzo fa sognare... anche se la storia non si svolge interamente in questo bellissimo paesino del Missouri ma, soprattutto nella prima parte, il racconto si svolge a New York.
"Da bambina passava ore a guardare la gente attraverso i vetri delle finestre. [...] guardava la gente dentro le case, e le sembravano tutti felici e contenti. Le sarebbe piaciuto entrare anche lei in una di quelle case, ma non sapeva come fare. Aveva sempre creduto che, se avesse trovato l'appartamento giusto nel palazzo giusto, forse tutto sarebbe cambiato [...] Ovunque andasse a vivere, non si sentiva mai a casa. A dire il vero, non sapeva neppure che cosa volesse dire avere una casa".
Dena è una giovane giornalista televisiva brillante e in carriera, oltreché meravigliosamente bella. Purtroppo deve scontrarsi con la dura realtà del mondo della televisione e di una città difficile e frenetica come New York. Infatti si sente molto sola e ha seri problemi di salute che cerca di camuffare con l’alcool e le pasticche, ma verranno fuori in maniera prorompente, rischiando anche la vita. Andrà da una psicologa che riuscirà ad aiutarla, nonostante sia un soggetto molto difficile da trattare. Così scopriamo che Dena non ha superato l’abbandono da parte della madre quando aveva 15 anni.
Dena tornerà al suo paese d’origine, Elmwood Springs, dove scoprirà di avere dei parenti un po’ schizzoidi ma molto affettuosi, personaggi che ritrovate anche in “Torta al caramello in Paradiso”: la nevrotica Norma, il paziente marito Macky e la simpaticissima Zia Elner. All’inizio Dena è un po’ spaventata, ma pian piano si abituerà alla sua bizzarra famiglia e scoprirà anche cosa è veramente successo alla madre.
Vi assicuro che resterete a bocca aperta!
Devo però dirvi che in questo romanzo sono presenti molti flashback che, anche se non li amo particolarmente, in questo caso sono necessari alla trama per far conoscere personaggi ed eventi fondamentali. Non appesantiscono comunque il racconto e non confondono le idee, parola d’onore!
Mentre leggevo venivo sopraffatta da sentimenti diversi tra loro ma tutti ugualmente forti: rabbia, commozione, felicità, divertimento condito da risate fino alle lacrime!
Mi piace quando ritrovo personaggi a cui mi ero affezionata nei romanzi letti precedentemente... è come se li conoscessi da tanto tempo e facessi ormai parte della loro vita! E poi sono così pieni di vita, soprattutto l'adorabile Zia Elner che vi farà morire dalle risate con le sue uscite apparentemente senza senso!! "Norma è una drogata delle pulizie. 'Norma', le ripeto sempre, 'se ti venisse un infarto dopo colazione, prima di chiamare l'ambulanza aspetteresti di aver lavato i piatti'!".
Ah, una cosa: durante e alla fine della lettura verrete presi dal folle desiderio di preparare le valigie e scappare di corsa a Elmwood Springs!!! ;-)


"A volte mi siedo da sola in cucina e piango... poveri piccoli esseri umani. Si ritrovano scaraventati in questo mondo senza sapere minimamente da dove arrivano e che cosa devono fare, o per quanto tempo dovranno restarci. O dove andranno a finire dopo. Eppure, che il cielo li abbia in gloria, la maggior parte di loro si sveglia al mattino e passa la giornata cercando di dare un senso a tutto questo. E allora non si può fare a meno di amarli. Non è così? Mi chiedo come mai i casi di pazzia non siano molto più numerosi!". (Zia Elner) 

venerdì 27 maggio 2011

SURPRISE!!!!!!!!!!!!!

Care lettrici e cari lettori,
dopo tanta fatica e qualche disguido di cui chiedo immensamente perdono, ecco a voi la BIG SURPRISE di cui vi parlo oramai da qualche giorno!!!
Bando alle ciance... ebbene sì! Si tratta del mio PRIMO GIVEAWAY! Non potevo non farlo... ^_^
Allora, in palio per voi c’è un TATATATAAAAAAA libro no??!!!
Ma quale direte voi? Eccoooo devo svelarvi un piccolissimo segreto... ho scritto un chiamiamolo racconto, romanzo breve, come più vi piace, per mio diletto e perché ne sentivo il bisogno... l’ho anche autopubblicato su un sito che citerò alla fine del post.
Ne metto in palio una copia, sperando sia una sorpresa gradita a tutti!

Le regole sono pochissime e molto semplici:

1) Prelevate il banner e inseritelo nel vostro blog facendo riferimento al mio blog  (scusate il gioco di parole!). Sicuramente voi siete più bravi di me.. io ho scoperto solo qualche minuto fa come si faceva!!

2) Lasciate un commento a questo post, rispondendo a una domanda molto precisa, ma difficilissima: perché vi piace leggere?

3) Naturalmente chi si aggiudicherà il premio dovrà scrivere una recensione con relativo commento (speriamo non brutale!!!) sul libro, inviandola alla sottoscritta per email e che poi pubblicherò!

And last but not least aggiungo una regola/NON regola:

4) Non è necessario diventare follower del mio blog per partecipare... è una cosa che vorrei faceste soltanto se vi piace e vi interessa quello di cui parlo e, soprattutto, COME ne parlo!  ;-)

Il giveaway scade il 30 giugno 2011.

Spero mi perdonerete se non uso metodi come random.org per la premiazione, ma vorrei leggere e gustare ogni parola di quello che scriverete (oddio spero parteciperete numerosi!!! dai su su è divertente!!) e scegliere poi la frase che mi più ha colpito.



Ps: questo è il sito cui accennavo prima: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=522667. Si trovano tanti spunti interessanti di ogni genere!!

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giovedì 26 maggio 2011

RICETTINA!

Ebbene sì! Oggi niente libri ragazzi (o quasi)! Non sono impazzita credetemi.. @_@ Ma partecipo volentierissimo al primo contest di Francesca:


Non potevo non scegliere i dolci, li adoro! Sia mangiarli che farli!! Ultimamente mi sono sbizzarrita nella preparazione dei muffin che hanno avuto un gran successo a casa mia! Spero vi piacciano.. ma visto che si tratta comunque di un blog di libri, ho trovato un collegamento tra i muffin e i libri, quale ho scelto? Beh, questi dolcetti mi fanno venire in mente soltanto una cosa: STARBUCKS!!!! Per chi non l’avesse letta, ecco la recensione di un bellissimo romanzo: "Colazione da Starbucks".

E ora veniamo alla ricetta:

Ingredienti:
1/2 cucchiaino di bicarbonato
190 gr di burro
cioccolato fondente in gocce 100 gr 
3 mele
cannella in polvere q.b.
pinoli q.b.
zucchero granella q.b.
380 gr di farina (anche 400 gr)
latte fresco intero 200 ml
1 bustina di lievito chimico in polvere
1 pizzico di sale (IO NON LO METTO MAI NEI DOLCI!)
3 uova medie
1 bustina di vanillina (solitamente uso quella nella boccettina)
200 gr di zucchero

Preparazione:
Fate ammorbidire il burro, mettetelo in una ciotola e sbattetelo insieme allo zucchero e alla vanillina per qualche minuto fino a che il composto risulti cremoso.
Piccolo intermezzo: non so voi, ma a me il composto di burro e zucchero non esce MAI cremoso, nonostante faccia ammorbidire il burro bene bene (i consigli sono ben accetti!). Comunque, per togliere i grumi, metto la pentola sul fuoco basso per pochissimi minuti e poi continuo a lavorare.
Unite le uova al composto di burro e zucchero, aggiungete anche il latte tiepido a filo sempre sbattendo, fin quando la consistenza sarà liscia e gonfia.
In un’altra ciotola setacciate la farina e mischiatela con il lievito, il bicarbonato (e il sale). Il composto deve risultare cremoso e sempre gonfio.
Intanto accendete il forno a 180°-200°.
E ora viene il bello! Potete fare dei muffin quello che volete! Io ho messo metà impasto in un’altra ciotola e vi ho unito le mele tagliate a pezzetti che avevo lasciato da parte a “marinare” insieme alla cannella. Nell’altra metà del composto invece ho messo le gocce di cioccolato.
Dopodiché ho messo i vari impasti a cucchiaiate negli stampini di alluminio precedentemente imburrati (uso questi di solito, escono fuori una quindicina di muffin!). Mi raccomando, lasciate 1 cm circa di bordo!
Infine ho decorato i muffin a piacimento! Con pinoli, zucchero granella, gocce di cioccolato e mio marito ha messo il suo zampino su un muffin spargendoci sopra della cannella!!
A questo punto poneteli in forno per circa mezz’ora. Quando li vedrete gonfiarsi piano piano sarà una bella soddisfazione ve l’assicuro! Devono risultare dorati in superficie. Quando saranno cotti, spegnete il forno e lasciateli riposare 5 minuti a soprtello aperto.

E VOILA’!!!!!!!!!!!! :-)





mercoledì 25 maggio 2011

Il club erotico del martedì di Lisa B. Kovetz

Buongiorno a tutti cari lettori!! Siete in fervente attesa della sorpresa che ho riservato per voi vero? Mi dispiace, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno!    ;-)
Intanto, vorrei parlarvi di questo simpaticissimo libro... eeeeehm non fatevi ingannare dal titolo mi raccomando, non iniziate a pensare male!! Anche perché la copertina è troppo simpatica!
Le protagoniste sono 4 ragazze diversissime tra loro, che, rivestendo ruoli diversi, lavorano nello stesso studio legale a New York: Aimee, incinta ma trascurata dal marito; Brooke, che viene da una famiglia ricca; Margot, una donna di cinquant’anni in carriera, ma sola; Lux è la segretaria dello studio, bella, giovane, poco raffinata e sulla quale circolano delle strane voci.
Cos’hanno in comune queste donne? La passione per la letteratura!! Durante la pausa pranzo, si riuniscono per leggere i componimenti scritti da loro, solitamente erotico-sentimentali, e per commentarli. Naturalmente questa loro passione comune le porterà a confrontarsi anche nella vita di tutti i giorni e inizieranno le confidenze, ma anche le litigate furibonde, perché ognuna di loro ha un carattere forte.
Vi assicuro che morirete dalle risate, soprattutto quando Lux legge i suoi racconti, ma alla fine vi stupirà credetemi!
E’ un romanzo frizzante, pungente, ironico e divertente!
Buona lettura!!!

lunedì 23 maggio 2011

La moglie indiana di Anne Cherian


Buon lunedì a tutti ragazzi! A breve ci sarà una sorpresa (spero gradita) per tutti coloro che mi seguono, ma per ora, resta TOP SECRET! ;-)
Oggi vorrei presentarvi un libro meraviglioso, lo si vede già dalla copertina. L’avevo anticipato nella sezione “Prossimamente” ed eccovi in breve la trama: Suneel, o meglio Neel, è un bravissimo anestesista indiano che vive e lavora a San Francisco. Ha una fidanzata in America, ma i genitori lo richiamano in India per convincerlo a sposare una ragazza del suo villaggio, Leila. Leila è un’insegnante trentenne senza dote, ma bella e intelligente. Neel è convinto di riuscire a tenere testa ai genitori, ma quando giunge in India scopre che il nonno è malato e, suo malgrado, si trova costretto ad accettare questo matrimonio. Il suo intento è quello di sbarazzarsi della moglie appena lei arriverà a San Francisco divorziando immediatamente.
Ben presto, Leila si accorgerà che la vita in America non è come se l’aspettava e il marito non la degna di considerazione, anzi, la tradisce con la “fidanzata” americana. Leila sembra debole e fragile, ma riuscirà a tirare fuori la forza per ribellarsi alla sua condizione. Inizia a girare da sola per la città, vuole prendere la patente e si fa delle amiche. Si accorgerà Neel della persona meravigliosa che ha accanto?
Vi lascio con questo dubbio, perché è un libro che non potete assolutamente perdere! Intenso e coinvolgente! Anche se spesso e volentieri vi verrà voglia di prendere a schiaffi Suneel!!! Invece Leila ci insegna a tirare fuori la grinta e a non perdere le speranze, anche quando sembra che tutto va a rotoli.
Ps: qui trovate una descrizione dettagliata del matrimonio indiano, davvero interessante:


giovedì 19 maggio 2011

Un anello da Tiffany di Lauren Weisberger


Lauren Weisberger è l’autrice del famosissimo “Il diavolo veste Prada” da cui hanno tratto il meraviglioso omonimo film con la Streep, ma ha scritto anche altri romanzi, tra cui “Un anello da Tiffany”, genere chick lit. Il titolo originale del romanzo è: “Chasing Harry Winston” (“A caccia di un Harry Winston”). Harry Winston è una maison di alta gioielleria, dove si trovano naturalmente anche anelli di fidanzamento. Volete rifarvi gli occhi? Ecco a voi: http://www.harrywinston.com/engagement.
Veniamo alla trama: tre amiche. Leigh Eisner: trentenne, brillante editor in carriera, vive a Manhattan, ha un fidanzato, Russell, che tutti le invidiano e nessuno, dico nessuno, oserebbe disturbarla di lunedì, il giorno dedicato al totale relax.
Le sue migliori amiche sono Adriana ed Emmy. La bellissima Adriana è la più ricca del gruppetto, non lavora, ed è una grande seduttrice.
Emmy invece è pacata, tranquilla e dolce, finché una sera, e per la precisione, un LUNEDì sera, Leigh sente un rumore sospetto fuori della sua porta di casa, pensando che sia un ladro si agita, ma quando apre la porta trova Emmy per terra in lacrime.
Sopraggiunge anche Adriana e vengono a sapere che Emmy è stata mollata dal fidanzato che l’ha preferita alla sua giovanissima personal trainer.
Le tre amiche, tra lacrime e mojito, decidono di stringere un patto che cambierà le loro vite: Adriana dovrà mettere la testa a posto e fidanzarsi seriamente, con UNA persona sola sia ben inteso! Emmy, invece, che in 30 anni ha avuto “soltanto” 3 relazioni, dovrà cambiare più uomini possibili in un anno. L’unica che rimane fuori dal patto è Leigh, ma anche per lei, dopo quella sera, ci saranno dei cambiamenti.
Mi è piaciuto molto questo libro, più del “Il Diavolo veste Prada” a essere sinceri (il film a mio parere supera di gran lunga il romanzo!). La parte che riguarda Leigh è forse la più scontata, ma anche la più romantica ed è quella che mi ha intrigato maggiormente. Però anche vedere i cambiamenti nel comportamento di Adriana è stato piacevolmente sorprendente. 
Mi raccomando, date un’occhiata al bellissimo sito dell’autrice, dove potete leggere anche i primi capitoli (in inglese) dei sui romanzi: http://laurenweisberger.com/.


Cool Award

Questo premio non me l'aspettavo davvero!!!
Ringrazio infinitamente EvaQ per avermelo assegnato!



Allora devo andare su Wikipedia e selezionare "Una voce a caso"... incrociamo le dita, speriamo bene!!! Fiuuuu me la sono cavata egregiamente! Ecco qui:

Lo sapevate che?

"Can't Take Me Home è l'album di debutto della cantante statunitense P!nk, uscito nel 2000. Dall'album sono stati estratti tre singoli: There You GoMost Girls e You Make Me Sick. Ha ottenuto un buon successo vendendo 4 milioni e mezzo di copie. Tuttavia questo lavoro, al contrario di quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Australia dove rappresenta il suo disco d'esordio, non l'ha resa molto popolare in Europa e tantomeno in Italia; l'album si distacca dai seguenti poiché è ispirato allo stile R&B e P!nk non era ancora il personaggio stravagante che conosciamo oggi".

E ora devo spremermi le meningi per riuscire a ricordare se ho qualcosa a che fare con la voce a caso che mi è uscita fuori... Beeeeh, che dire! Sicuramente P!nk è una cantante che mi piace, non è tra le mie preferite, ma alcune canzoni mi piacciono, come Just Like a Pill del 2001 o Family Portrait o la più movimentata Get The Party Started. Come dite? Sono tutte canzoni del 2001? Beh, evidentemente è il disco che mi è piaciuto di più!! ;-)
Okay okay ne cito una più recente... So what, il video è troppo divertente, tra l'altro ci recita anche il suo ex marito!!! Per il resto, non ho particolari ricordi legati a questa cantante... I'm sorry! Giro il premio a EvaQ che me l'ha assegnato e alla mia amichetta Marianna che l'ha già ricevuto!!!
A presto con il prossimo post!!

mercoledì 18 maggio 2011

La caccia al tesoro di Andrea Camilleri

Un libro un po’ diverso dagli altri.. nella sezione “Prossimamente” avevo accennato che vi avrei svelato il motivo per cui ho letto questo libro.. non pensate chissà cosa, è un motivo semplicissimo.
Io, vi dico la verità, non mi sarei mai sognata di leggere un romanzo di Camilleri, soprattutto quelli relativi a Montalbano, ma è che al mio dolce maritino che, badate bene, non è un accanito lettore come me, anzi, tutt’altro, gli unici libri che gli sono piaciuti da morire sono quelli che hanno come protagonista il famoso commissario. Insomma, era da un po’ che mio marito mi diceva, anzi, mi pregava di leggerne uno perché era convinto che mi sarebbe piaciuto. Io ero ben poco convinta, perché innanzitutto non è il mio genere, poi è scritto dall’inizio alla fine in siciliano e comunque a me Montalbano piace vederlo in TV.
Sta di fatto che comunque è riuscito a convincermi e così mi sono cimentata nella lettura di “La caccia al tesoro” che tra l’altro avevo già visto in televisione.
La scena inizia con la descrizione dei Palmisano, fratello e sorella sulla settantina. I due hanno appeso sul loro terrazzo degli striscioni con su scritto: “Peccatori, pentitevi”! Il problema è che i due anziani non sono affatto innocui, tutt’altro, infatti iniziano a sparare in strada dove si è radunata una piccola folla.
Intervengono pompieri e polizia e i due vengono arrestati e la storia sembra finire lì. A parte questa vicenda, è un periodo di calma piatta al commissariato di Vigata, tanto che il commissario Montalbano pensa di prendere una vacanza per andare a trovare la compagna Livia. L’unica vicenda che però il commissario non prende sul serio, è la caccia al tesoro che uno sconosciuto ha iniziato coinvolgendo, suo malgrado, Montalbano. Nonostante la sua indecisione, decide comunque di partecipare al gioco, ma ben presto si stanca di perderci del tempo e affida il “caso” a un giovanotto brillante, iscritto alla facoltà di filosofia che ha deciso di studiare come funziona il cervello di Montalbano, conoscente di Ingrid, l’amica del commissario.
Quando Montalbano decide di partire per andare a trovare Livia, naturalmente succede qualcosa. Il rapimento di una ragazza bellissima appena maggiorenne. Come sempre tutte le vicende verranno a ricongiungersi, ma non vi svelo di più!!
Che dire... ho avuto qualche difficoltà all’inizio, perché, come al mio solito, sono partita spedita a leggere, ma dopo due righe ho dovuto fermarmi e ricominciare daccapo lentamente. Non avevo capito una parola!!
Ma non mi sono scoraggiata, infatti dopo qualche pagina, non ho avuto più problemi di comprensione, anzi, mi sono subito appassionata alla vicenda e alla scrittura di Camilleri. Mi sono persa nelle sue descrizioni, dei personaggi, dei luoghi, delle situazioni, descrizioni precise ma mai noiose. L’autore poi si diverte a giocare col protagonista: “Alt, Montalbà, torna terra terra. Indove stai annanno a finiri coi tò ragionamenti? Lo vidi che la stanchizza ti sta facenno straparlari? Ma non mi fari arridiri! In principio era il verbo! Ma vatti a corcare che è meglio!
Mentre leggevo mi sembrava di vedere all’azione tutti i personaggi visti in tv. Ci sono alcune differenze tra il libro e la puntata in questione: nella seconda hanno aggiunto l’omicidio di un pescatore di cui nel libro non c’è traccia. Ma a parte questo, le differenze sono ben poche.
E Catarella? E’ un mito, lo adoro: 
Catarella: “Ah dottori! Ah dottori dottori! [...] Ora ora tilefonò ’na picciotta miricana”. [...]
Montalbano: “Che hai capito?”
C.: “Prima si misi a ripitiri ’n continuazioni diddi diddi”.
M.: “E che significa?”
C.: “Dottori, nella parlata miricana diddi assignifica catafero morto [...] appresso si misi a diri lecchi lecchi”.
M.: “Cioè?”
C.: “Dottori, nella parlata miricana lecchi assignifica laco lacuale”.
Mi ha fatto morire dal ridere, non si può non volergli bene.. così come a Fazio, sempre calmo, pacato, ma intelligente. E i battibecchi tra Montalbano e lo sciupafemmine Mimì Augello.
In questo romanzo poi vediamo un altro Montalbano, sempre sicuro di sé ma con qualche cedimento (dovuto alla vecchiaia? Chissà...).
Mi è piaciuto? Sì. Nonostante il dialetto siciliano è scorrevole e assolutamente coinvolgente. Infatti penso proprio che ne leggerò un altro!
Devo ringraziare mio marito e devo scusarmi con lui, perché ero partita prevenuta, invece devo dargli ragione: l’aveva detto lui che mi sarebbe piaciuto!!! :-)
Vi lascio il link di un sito dove si trovano brevi interventi di Andrea Camilleri: http://www.andreacamilleri.net/.


martedì 17 maggio 2011

Il sexy club del cioccolato di Carole Matthews

Quando ho iniziato a scrivere il romanzo “Il sexy club del cioccolato”, naturalmente ho dovuto fare delle ricerche sul soggetto. Queste ricerche implicavano principalmente l’assaggio di tutti i tipi esistenti di delizioso cioccolato - tavolette derivate da piantagioni esotiche, al tartufo, scuro, al latte, bianco, biologico - nominate un qualsiasi tipo di cioccolato: io l’ho provato! Stranamente, più assaggiavo più mi assuefacevo a questa meravigliosa sostanza. La mia passione cresceva e presto [...] raccolsi molte altre informazioni su questo affascinante soggetto”. 

Sono le parole dell’autrice, Carole Matthews, che trovate su questo sito, dedicato agli appassionati del meraviglioso mondo del cioccolato: http://www.thechocolateloversclub.com/index.html.

Protagoniste del romanzo sono quattro amiche che vivono a Londra: Lucy, Autumn, Nadia e Chantal, ognuna alle prese con uomini diversi, ma in fondo, tutti deludenti.
Il loro luogo di ritrovo è una famosa pasticceria londinese, dove si riuniscono quando una delle quattro ragazze invia alle altre un sms con su scritto “Emergenza cioccolato”. Si danno appuntamento nella pasticceria dove si sfogano e si sostengono a vicenda, non solo con le parole ma anche col cioccolato. L’unico uomo ammesso nella combriccola è Clive, il pasticcere gay. Insieme, ne combineranno delle belle, ve l’assicuro!
Lucy è il personaggio che mi è piaciuto di più, è la più goffa e pasticciona del gruppo, alle prese con delle figuracce alla Bridget Jones con il suo capo che lei chiama Schianto (a ragion veduta!!). 
E’ un libro che consiglio per l’estate, divertente e leggero!! Esiste anche il seguito che conto di leggere non appena riesco a reperirlo: “Mangio troppa cioccolata”, dove ritroviamo le nostre quattro eroine alle prese con nuove avventure.
Se vi va date anche un’occhiata al sito dell’autrice: http://www.carolematthews.com/index.html.
Ps: scusate se posto la copertina UK, ma quella nostrana è inguardabile! ;-)


lunedì 16 maggio 2011

La ragazza fantasma di Sophie Kinsella


Titolo originale "Twenties Girl" (ammetto che la copertina uscita in UK e che vedete in basso mi piace molto di più!).
E’ un romanzo che secondo me non ha bisogno di tante parole... dovete solo leggerlo e assaporarlo pian piano, parola per parola, attimo per attimo.
Sì confesso, sono una tra le tante fan della Kinsella e di Becky Bloomwood, ho tutti i libri dell’autrice (già letti e RI-RI-RI-letti) ma riesco anche ad essere obiettiva giuro! Ad esempio, l’ultimo libro della saga “I love shopping”, “I love mini shopping” mi ha un po’ delusa (ma di questo parleremo un’altra volta).
La ragazza fantasma”, invece, l’ho semplicemente adorato, dall’inizio alla fine.
La ventisettenne Lara è a un punto morto della sua vita, il ragazzo l’ha piantata in asso, ma lei non si arrende, lo pedina e lo tartassa di messaggi e telefonate. Con una sua amica ha aperto un’agenzia di head hunter, che però non decolla e le cose peggioreranno quando l’amica in questione la abbandonerà per andarsene a Goa, lasciandola nei guai.


Come se non bastasse i genitori di Lara la costringono a partecipare al funerale di una prozia morta a 105 anni che lei non ha mai conosciuto. Da quel momento in poi, però, le cose prenderanno una piega inaspettata per la protagonista.
Al funerale vede una ragazza molto bella, eterea, vestita con un abito degli anni '20 che le chiederà insistentemente “Dov’è la mia collana?”. Il problema è che soltanto Lara riesce a vederla, perciò, la ragazza fantasma inizierà a perseguitarla. Ma quello che Lara non sa è che il fantasma, con i suoi meravigliosi abiti, diventerà la sua migliore amica.

Il romanzo è ben scritto, scorrevole, frizzante, ironico, divertente, romantico e commovente (confesso, alla fine del libro ho pianto un po'!! :’).

Chissà se vi ho convinto??? ^_^

PREMI PREMI PREMI

Ciao a tutti ragazzi!
Vorrei scrivere due parole di ringraziamento alle amiche blogger che mi hanno gentilmente assegnato altri premi..
Devo innanzitutto ringraziare Francesca di La contorsionista di parole.. non me ne vorrà a male, ma quando mi assegnò il premio ancora non avevo capito bene come funzionava il gioco, perciò l'ho semplicemente ringraziata senza rispettare le regole. Il premio comunque era questo:

Ringrazio inoltre La Redazione di Guardando il mondo dall'alto di un tacco 10 e MissMartinaB di Tante Storie in cerca di blog per questo bellissimo premio:

E ringrazio infinitamente segretaria ironica di Studio medico buonasera per questo meraviglioso e graditissimo premio:

Visto che soltanto qualche giorno fa ho seguito le regole degli ultimi due premi che ho elencato, vorrei soltanto fare un ringraziamento speciale a tutti coloro che mi seguono!!!
GRAZIE A TUTTI :-)

mercoledì 11 maggio 2011

La rivincita della donna matura di Elizabeth Buchan

Ieri è stata la giornata delle più che gradite premiazioni e dei relativi e doverosi ringraziamenti! Grazie ancora a tutti coloro che mi seguono e che apprezzano il mio blog... sono contenta di avervi conosciuto e spero di conoscere ancora tanta tanta gente!
Ora però torno a fare il mio “lavoro”!! ;-)
Proprio stamattina ho finito di leggere il romanzo di Elizabeth Buchan, ha scritto diversi romanzi, ma solo questo è stato tradotto in italiano. 
Ho dei sentimenti un po’ controversi riguardo questo libro. Mi è piaciuto? Mmmm NI. E’ scritto molto bene, l’autrice ha uno stile elegante e preciso nelle descrizioni, utilizza metafore originali ed evocative.
Dopo avervi raccontato la trama vi dirò cosa non mi ha convinto:
La quarantasettenne Rose è felice della sua vita. Ha un marito meraviglioso, Nathan, due figli ormai grandi che le danno molta gioia, un bel gattone che le tiene compagnia e un lavoro nel campo dell’editoria (nella stessa azienda in cui lavora il marito) che le dà delle belle soddisfazioni. Dov’è il problema direte voi? Ebbene, Nathan, in evidente crisi di mezza età, lascia la moglie per mettersi con una ragazza più giovane di lei, Minty, che tra l’altro è l’assistente di Rose. Ma non è finita qui: la rubamariti le ruba anche il lavoro come direttrice del supplemento letterario del giornale in cui lavora.
Tutto qui? No, perché a un certo punto, nella vita di Rose, piomba un suo ex, Hal, diventato uno scrittore di fama internazionale, che lei ha amato alla follia in gioventù. Nel corso degli eventi, veniamo anche a sapere cosa succede nelle vite dei figli di Rose e Nathan.
Cosa non mi è piaciuto? Innanzitutto, l’evoluzione degli eventi: scontatissima. Sapevo già fin dall’inizio come sarebbe finita. Un po’ meno scontate, invece, le storie dei figli, Sam e Poppy, molto diversi tra loro, lui pacato e riflessivo, lei più spontanea e istintiva. 
Rose, da quando le è caduto il mondo addosso, mi è sembrata fin troppo remissiva, quando io, al posto suo, probabilmente avrei dato in escandescenze in più di un’occasione. Oltretutto, a mio avviso, ci sono troppi flashback, sicuramente utili in alcune occasioni, in altre esageratamente lunghi.
A parte queste puntualizzazioni, mi è piaciuto il modo in cui l’autrice si è districata nelle situazioni di tutti i protagonisti. Devo dire che sono molto incuriosita dal seguito di questo romanzo, attualmente non tradotto in italiano, “The second Wife”, dove veniamo a sapere come se la sta cavando Nathan nella sua nuova vita con Minty e - immagino - scopriremo com’è andata a finire la storia tra Rose e Hal (a proposito, personaggio che viene evocato molto spesso nel romanzo di cui vi ho parlato, e devo dire, davvero affascinante!).
Ed ora immancabile (o quasi) il link del sito di Elizabeth Buchan: http://www.elizabethbuchan.com/.

martedì 10 maggio 2011

Un altro bellissimo premio!

Ringrazio di cuore Tatiana per avermi onorato con questo meraviglioso e incoraggiante premio:
"Liebster blog" è un premio per aiutare i blog più giovani a crescere. Anche in questo caso ci sono pochissime regole da seguire:

  • scegliere 3-5 blog che volete far conoscere assegnando loro questo premio
  • avvisare i blogger che lo riceveranno
Semplice no?

Allora ecco i blog che ho scelto:

Premio!!!!!!!

Oggi è giornata di ringraziamenti!!
Innanzitutto ringrazio Corie che mi ha regalato questo fantastico premio!
Il regolamento è il seguente:
  • linkare la persona che ti ha passato il premio
  • raccontare 7 cose su di te
  • premiare 15 blog e avvisare i blogger che riceveranno il premio
7 cose su di me ... mumble mumble:
  1. adoro in maniera smodata i telefilm americani (ultimamente anche quelli inglesi)
  2. mi piace giocare a pallavolo (sono anche brava ;-) ma non ne ho il tempo!
  3. se avessi i soldi partirei ogni weekend per andare all'estero
  4. sono brava con il computer e con internet (ma è meglio che i miei capi non lo scoprano! un giorno vi spiegherò!)
  5. mi piace da morire fare i dolci 
  6. ho sempre desiderato andare negli Stati Uniti e finalmente quest'estate realizzerò il mio sogno!!! ^_^
  7. vorrei fare la scrittrice, la traduttrice, la correttrice di bozze eeee chi più ne ha più ne metta!!!! 
E ora i blog che vorrei premiare:

Il blog Al cuoco 
Lady Boheme di Hiperica
Daniela Alessandra e Giorgia di Menu Turistico
Il blog Cupcakes


lunedì 9 maggio 2011

Una ragazza alla notte degli Oscar di Rachel Pine



Ho acquistato questo libro perché la trama mi intrigava, pensavo di trovarmi davanti una sorta di “Diavolo veste Prada” (sì ho letto il libro dopo aver visto il film, ma ve ne parlerò un’altra volta!) e invece... mi ha un po’ deluso.
Il titolo originale è: “The twins of Tribeca” (letteralmente: “I gemelli di Tribeca”).
Ecco la trama in breve: i gemelli del titolo inglese sono Phil e Tony Waxman, proprietari della Glorious Pictures, una famosa casa di produzione cinematografica nel quartiere Tribeca, a Manhattan.
La protagonista, Karen Jacobs decide di lasciare un lavoro sicuro ma noioso per accettare il ruolo precario di Junior Assistant alla Glorious. Appena arrivata in quel mondo, comprende subito che si tratta di un lavoro dai ritmi forsennati e pazzeschi.
Partecipa alla notte degli Oscar, è vero, ma con il ruolo di colei che controlla gli inviti all’ingresso e ne annuncia il nome.
L’unica persona di cui può fidarsi all’interno della società è Robert, un suo collega, con il quale stringe una bella amicizia. Nel frattempo è determinata a fare carriera, e inizia a dare una mano di nascosto a un altro direttore dell’azienda finché questi non le offre un lavoro... ma Karen scoprirà a sue spese cosa si nasconde dietro questo mondo patinato.
Come vi ho detto all’inizio della recensione, il romanzo non mi è piaciuto granché, la scrittura è spesso ridondante e ripetitiva, poco brillante. 
L’inizio mi sembrava promettente, anche se comincia immediatamente con la protagonista che partecipa alla notte degli Oscar, andando poi a ritroso nella narrazione.
Insomma, non lo consiglio come lettura estiva!
Comunque sia, per chi è interessato lascio il link al sito dell’autrice: http://www.rachelpine.com/.

venerdì 6 maggio 2011

Una giornata nell’antica Roma di Alberto Angela

Sottotitolo: Vita quotidiana, segreti e curiosità.

Negli ultimi tempi sto odiando Roma con tutta me stessa. Sarà che prendo i mezzi tutti i giorni, sarà che oramai scioperano quasi tutti i venerdì e io devo arrabbattarmi per cercare di arrivare in tempo al lavoro (abito 40km fuori Roma), sarà che i Romani - me compresa non lo nego - siamo tutti stressati, ma io, la capitale, la trovo INVIVIBILE.
Dopo questa scoraggiante premessa, vorrei invece parlarvi della Roma di un tempo... la GLORIOSA ANTICA ROMA.
Anzi, ve ne parla Alberto Angela. L’avete letto questo libro? NOOOO?!? Correte subito a comprarlo!!!!! Lo consiglio non solo a chi è appassionato di storia, come me, ma a tutti. Se poi siete già tra coloro che seguono Piero e Alberto Angela in Superquark, o Passaggio a Nord Ovest o ancora in Ulisse, beh, questo libro non vi deluderà.
Non è un noioso saggio sulla vita dei Romani o un trito manuale di storia, è un vero e proprio ROMANZO! Sì, avete capito bene, è un viaggio meraviglioso che dura 24 ore, parte dal risveglio all’alba in una casa di ricchi patrizi, dove l’autore coglie l’occasione per descrivere l’arredamento, poi si fa una passeggiata nei Fori (quanto mi piacerebbe - oggi - visitare i Fori Imperiali avendo come guida Alberto Angela!!!), fino ad arrivare al Colosseo per assistere a uno scontro tra gladiatori.

Immaginate di essere lì, di passeggiare per la prima volta nell’antica Roma, a un certo punto girate l’angolo e vi trovate davanti questo meraviglioso possente e bianchissimo anfiteatro! E le statue... voi ora le vedete così, ma una volta sono state bianche e..... truccate!




Mentre leggevo - anzi, divoravo avidamente - questo libro mi immaginavo lì insieme ad Alberto Angela, ha un modo di raccontare così appassionato e travolgente che non mi stancherei mai di sentirlo parlare!
Ecco, volevo omaggiare la mia città dedicandole questa recensione, una città che odio e amo allo stesso tempo e spero davvero che riesca a tirarsi su e a tornare gloriosa come un tempo.

giovedì 5 maggio 2011

Love Trainer di Julia Llewellyn

Questo libro mi è stato regalato da un amico per il mio compleanno che cade verso la fine di luglio, una lettura ideale per le vacanze! Mi è piaciuto davvero molto!
La protagonista, Katie, sta disperatamente cercando lavoro. Dopo qualche tempo, decide di accettare un lavoro da domestica alle dipendenze di Rebecca, agente letteraria e di spettacolo in carriera, una donna apparentemente molto forte. Più avanti si scoprirà che è sì brava nel suo lavoro, ma nel campo delle relazioni sentimentali è un disastro, ossessionata dalla paura di restare sola, permette al fidanzato di trattarla come gli pare e piace.
Katie allora inizia a darle dei consigli, prendendo spunto da un manuale di addestramento per cani, consigli che si riveleranno molto utili. D’altra parte, uomini e cani non sono poi così diversi, hanno solo bisogno di un po’ di disciplina!
Katie scopre di avere una dote naturale nell’aiutare gli altri nelle questioni amorose, diventa famosa inventandosi un nuovo mestiere, quello della “love trainer”, partecipa a trasmissioni televisive e cura una rubrica per cuori spezzati.
Non perdetevi questo romanzo, è simpatico, divertente e ben scritto!! L’unico altro libro dell’autrice finora tradotto in italiano è “Beata lei!”.
E voi cosa ne pensate? Gli uomini possono essere davvero paragonabili ai cani? E’ possibile addestrarli e dar loro delle regole da seguire per far sì che ci trattino come meritiamo??

mercoledì 4 maggio 2011

Une maison de reve* di Madeleine Wickham

Di nuovo un libro della nostra cara Sophie Kinsella, o meglio Madeleine Wickham! Un libro non ancora tradotto in italiano e che ho letto in francese perché è una lingua che adoro e perché così me lo hanno regalato!!! :D (però ho postato la copertina del libro in inglese perché mi piaceva di più!!).
Devo dire che l’inizio stenta molto a decollare, ma poi la storia comincia a delinearsi pian piano. Tutto nasce dal fatto che i coniugi Chambers, entrambi professori, decidono di acquistare una scuola per intraprendere la strada dell’insegnamento privato, mettendo in vendita la loro casa a Silchester e ricoprendosi di debiti.
Ma l’affascinante Marcus Witherstone, direttore dell’agenzia immobiliare alla quale i Chambers si sono rivolti, viene loro incontro mettendo in affitto la casa, non avendo ancora trovato dei compratori. Nel frattempo, Liz Chambers, insoddisfatta della propria vita, della nuova casa e del marito, cerca rifugio in quest’uomo così sicuro di sé che è Marcus, sposato anche lui e con due figli.
A questa storia si intreccia quella della quattordicenne Alice, la figlia dei Chambers, con i suoi capricci e i suoi problemi legati all’adolescenza, la quale è rimasta affezionatissima alla casa in cui è cresciuta e che va a visitare ogni giorno dopo la scuola, infilandosi nel garage. Fino a che i tre strambi affittuari non la scoprono e la invitano ad entrare in casa. Da quel giorno diventeranno amici. Finché le cose non si capovolgeranno.
La storia è intrigante, ma non emerge lo stile frizzante e divertente della Kinsella, anche perché tratta temi diversi da quelli dei suoi ultimi romanzi. Mi è piaciuta in particolare la storia dei tre inquilini della casa di Silchester, eccentrici e particolari, ma devo avvertirvi che la fine mi ha lasciata davvero perplessa! Lo consiglio a chi comunque vuole far pratica di francese, o di inglese naturalmente!!

*Traduzione: "Una casa da sogno".