giovedì 30 giugno 2011

Mondo senza fine di Ken Follett

Buongiorno! :-)
Ebbene sì, mi sono ricaricata!! Ieri è stata una giornata davvero rilassante, grazie a tutti per avermi pensato e sostenuto! Alla fine, mio marito ed io siamo andati in una piscina che hanno aperto da poco: enorme, con il praticello intorno, lettini nuovi di zecca con comodo cuscino incorporato e c’erano pure pochissime persone!

Detto questo, possiamo tornare a parlare di libri.



Oggi vorrei proporvi una lettura un po’ insolita per me. Innanzitutto, se state pensando di portarvi in giro questo romanzo SCORDATEVELO, pesa un quintale, sono circa 1300 pagine!!!!
Mi è stato regalato da un’amica un paio di anni fa per Natale. E’ rimasto adagiato beatamente sul mio comodino per un bel pezzo. La sera, quando tornavo a casa dal lavoro, me lo guardavo e sospiravo: da una parte ero curiosa, non avevo mai letto niente di Ken Follett e la trama mi attirava, dall’altra però ero indecisa, non avendo mai tentato un approccio con un romanzo così lungo ed essendo poi abituata a portare i miei libri in giro per la città.
Alla fine, ho deciso di leggere due libri contemporaneamente. Quello di Ken, l’avrei letto la sera a casa.
E così ho fatto. Nonostante sia molto veloce nel leggere, per forza di cose, ci ho messo un annetto a finire il romanzo in questione, ma alla fine, ne è valsa la pena.
La trama in breve: siamo nel Medioevo, 1327, in una località immaginaria dell’Inghilterra, Kingsbridge. Quattro bambini, la piccola Caris, Merthin con il fratello Ralph e la povera Gwenda si allontanano da casa, ma nella foresta assistono all’omicidio di due uomini. Il cavaliere che ha commesso l’assassinio si salva, ma perderà un braccio. Costui si presenta a Merthin come Sir Thomas Langley e gli chiede aiuto per sotterrare una lettera, ma gli fa promettere che non deve parlarne con nessuno, soltanto quando e se verrà a sapere della sua morte.
Quando questi bimbi saranno cresciuti le loro vite saranno legate da amore, vendetta, soffriranno la peste, la carestia, ma vedranno anche momenti migliori.
Non entro nei dettagli perché il romanzo è davvero lungo, si potrebbe definire un “romanzo di formazione”, dato che segue le vicende dei quattro protagonisti da bambini fino all’età adulta, raccontandone le avventure nonché le emozioni e i sentimenti che li riguardano.
Come vi dicevo, è valsa la pena leggere questo libro fino in fondo. Non c’è stato un solo momento in cui ho detto: “basta, smetto, non ce la faccio più, è troppo lungo e noioso”. Assolutamente no. Se vi piacciono i romanzi storici e di formazione questo Ken Follett vi piacerà sicuramente!

Ps: ricordo ancora a tutti che OGGI è l’ultimo giorno utile per partecipare al mio GIVEAWAY! Domani conoscerete il fortunatissimo (??) vincitore!!!

martedì 28 giugno 2011

NO POST NO PARTY

Allora miei cari fedelissimi lettori!
Oggi non vi rimbambirò di chiacchiere sui libri! Vi scrivo solo due righe per salutarvi, visto che domani a Roma è la festa di SS Pietro e Paolo, quindi NON SI LAVORA!!!!!! ^_^
Penso proprio che me ne andrò al mare oppure mi rilasserò a casetta! Mi state invidiando vero? Ihihihihih


Comunque! Volevo giusto ricordarvi che giovedì 30 giugno è l’ultimo giorno per partecipare al mio primo Giveaway per il quale, tra l’altro, ho messo in palio una specie di romanzo scritto da me medesima e il più fortunato di voi (o il più sfigato chissà) si beccherà questo bel regalo e se lo dovrà leggere per forza, perché pretendo una recensione dal vincitore!!! ;-)
Perciò, chi non avesse ancora avuto l’occasione di partecipare e volesse farsi del male (nel caso in cui dovesse vincere) affrettatevi!!!!! Il regolamento è semplicissimo!

Baci a tutti, ci vediamo giovedì! :-)

lunedì 27 giugno 2011

Sai tenere un segreto? di Sophie Kinsella

… per restare in tema di letture estive superleggere, vi propongo un romanzo della Kinsella, “Sai tenere un segreto?”.
Emma Corrigan è un’incorreggibile chiacchierona. Sull’aereo che la riporta a Londra dopo un disastroso viaggio di lavoro, presa dal panico per le violente turbolenze, spiffera tutti i suoi segreti - anche i più intimi - al perfetto sconosciuto che siede accanto a lei.
In teoria gli sconosciuti incontrati sugli aerei, per di più americani, non si dovrebbero rivedere mai più. Ma Emma scoprirà molto presto che colui al quale ha detto che non ha ancora capito dov’è il suo punto G è il grande capo della Panther Corporation, l’azienda in cui Emma lavora come assistente marketing.
Da qui una serie di equivoci e scene davvero esilaranti. Come se non bastasse, si aggiungono altri problemi: i genitori di Emma non fanno che esaltare le qualità e le doti professionali dell’odiosa cugina Kerry e il fidanzato di Emma, Connor - uguale identico al Ken di Barbie - le chiederà di andare a vivere con lui. Cosa farà Emma?
Un libro che si legge tutto d’un fiato, leggero e fresco, ma se devo essere sincera, non all’altezza degli altri romanzi della scrittrice. Una storia d’amore poco originale e scontata, ma comunque scorrevole, divertente e piacevole.

venerdì 24 giugno 2011

Letture estive!!

Ciao ragazzi!


Dato che siamo in estate, a Roma direi che siamo ad agosto a giudicare dall’afa, e che si avvicinano le sospirate ferie (state facendo il conto alla rovescia?) vorrei proporvi delle letture estive tra i libri che ho già recensito, magari chi è nuovo se li è persi, perciò ecco qui le letture che vi consiglio per “abbuffarvi di parole” sotto l’ombrellone! Letture sicuramente poco impegnative, ma divertenti, ironiche e spensierate! Anzi, se ve ne viene in mente qualcun’altra sono tutta orecchi!


mercoledì 22 giugno 2011

Vita bassa e tacchi a spillo di Polly Williams


Ciao a tutti! Volevo innanzitutto ricordarvi che il mio primo GIVEAWAY sta per scadere: manca poco al 30 giugno!!! Chi non avesse ancora partecipato può ancora farlo! Affrettatevi! ;-)
Oggi vorrei parlarvi di “The Rise and Fall of a Yummy Mummy” (per postare la foto mi è stato consigliato di andare su Blogger in Draft e infatti ci sono riuscita!). Questo è il titolo originale del primo romanzo della scrittrice inglese Polly Williams. Qui trovate informazioni su di lei e sui suoi libri con relativi estratti: http://www.pollywilliams.com/.
Amy Crane, a trentun anni, ha vissuto l’esperienza della gravidanza, che le ha donato una splendida bimba. Ma la mamma è sconvolta dal fatto che la sua vita sia completamente cambiata: aveva davanti a sé una luminosa carriera da PR, era una ragazza sempre alla moda, sempre in giro per locali e adorava lo shopping. Ora tutto questo non esiste più. Amy è una donna sciatta, poco curata, non si fa una ceretta da una vita e non indossa più scarpe con il tacco. Finché non incontra una Yummy Mummy davvero fashion, Alice, che le farà capire che la vita di una mamma non finisce con la gravidanza, anzi, i bambini possono diventare un accessorio alla moda per le mamme e i papà! Amy inizia ad andare a lezione di Pilates per tornare in forma, va con Alice dall’estetista e a fare shopping e si è anche convinta che la sua dolce metà la tradisca.
Quando sembra che le cose per la neo-mamma siano tornate come prima, Amy capisce che questa non era la vita che stava cercando, ma che forse, quello che ha già la appaga pienamente.
Un romanzo davvero divertente, adatto per una lettura estiva, leggera e frizzante!
E voi, mamme della blogosfera, vi siete sentite come Amy dopo il parto? Vi siete fatte in quattro per tornare in forma? Vi sentite a vostro agio nella nuova vita? :-)

lunedì 20 giugno 2011

La trilogia di Monica di Federica Bosco

Buon lunedì a tutti! Non è di certo il mio giorno preferito della settimana, ma tutto il sostegno e la stima che mi avete dimostrato mi tirano decisamente su di morale!!! :-)
Perciò ripartiamo con i libri perché in questi ultimi giorni ho latitato un pochino... :”>
Vorrei parlarvi di un’altra scrittrice italiana che sicuramente molti di voi conosceranno: Federica Bosco.
Ha scritto diversi romanzi, tra cui la saga di Monica: “Mi piaci da morire”, “L’amore non fa per me” e “L’amore mi perseguita”. Ve li riassumo brevemente tutti e 3!
La protagonista è, appunto, la 31enne Monica. Monica vive a New York, dove è andata per cercar fortuna come scrittrice. Nel frattempo, però, lavora come commessa in un negozio di stoffe pregiate le cui proprietarie sono 2 zitelle acide. Vive in un appartamento con una cantante di colore e un ragazzo gay che vi faranno morire dalle risate. Nel secondo libro troviamo sempre Monica che sta andando a vivere in Scozia con Edgard, l’uomo della sua vita. Così almeno sembrerebbe. Oltretutto, sta per pubblicare il suo primo romanzo, quindi tutto va a gonfie vele. Ma la convivenza nasconde delle insidie e verranno fuori difetti e incomprensioni soprattutto con la suocera invadente. In più, ci si mette anche l’ex, David, che la perseguita.
Nel terzo e ultimo romanzo della trilogia, Monica torna a New York, lasciandosi alle spalle i suoi ex e concentrandosi sulla carriera, accettando un lavoro presso “Vanity Fair”. Almeno, lei crede di essersi lasciata l’amore alle spalle, ma tornerà a bussare nuovamente alla sua porta in maniera inaspettata e sorprendente.
Consiglio vivamente tutti e tre i romanzi della brillante scrittrice italiana che rientrano senza dubbio nella chick lit. Monica vi farà sorridere e commuovere, con la sua simpatia, ironia e le sue disavventure lavorative e amorose. I personaggi di contorno sono ben delineati e a tratti esilaranti. I luoghi dove sono ambientate le avventure della protagonista sono variegati, la scintillante New York fa da contrasto alla tranquillità e ottusità del paesino scozzese.
Romanzi irriverenti, scorrevoli e travolgenti. Consigliatissimi!

Ps: date un’occhiata al sito della scrittrice, c’è anche un suo blog che vi farà morire dalle risate http://www.federicabosco.com/web/



mercoledì 15 giugno 2011

60!!!!!!!!!!!! M-I-T-I-C-O!!!!!!!!!!!!!!!


WOWWWW RAGAZZI CHE TRAGUARDO!!!!!!!! 60 FOLLOWERS!!!!!!!!!!!
Siete tantissimi! Non pensavo nemmeno di arrivare a 50, figuriamoci a 60!
Sono davvero commossa!!!

E' meraviglioso svegliarsi al mattino, aprire il blog e vedere che piano piano il numero dei follower aumenta... è bello fare nuove amicizie navigando nella blogosfera, leggere i vostri post e commentarli, leggere i vostri commenti al mio blog che mi arricchiscono e mi danno la forza di proseguire in questa fantastica avventura!!

GRAZIE A TUTTI VOI PER IL SOSTEGNO E PER LE BELLE PAROLE CHE MI DONANO TANTA TANTA FELICITA'!



martedì 14 giugno 2011

La ventesima moglie di Indu Sundaresan



Una grande, romantica, intensa, duratura storia d’amore.
La ventesima moglie” è il primo romanzo di Indu Sundaresan, nata e cresciuta in India, ma ha conseguito due lauree negli Stati Uniti.
La storia racconta le vicende della donna più potente dell’India Moghul (1526-1707), Mehrunnisa, Sole delle Donne.
Fin dalla sua nascita, il padre, Ghias Beg, sapeva che Mehrunnisa sarebbe stata speciale.
Con l’aiuto di persone buone incontrate nel loro cammino, Ghias e la sua famiglia riescono a rifugiarsi in India dopo la fuga dalla loro terra natìa, la Persia.
Ghias Beg riesce a entrare a far parte della corte dell’imperatore Akbar rendendogli un servizio leale e generosamente ricambiato.
Fin da quando aveva 8 anni, Mehrunnisa era innamorata del principe Salim, successore al trono dell’India Moghul.
Mehrunnisa diventa dama di compagnia dell’imperatrice madre Ruqayya, moglie di Akbar, ed entra così nella zenana (l'harem, il settore femminile del palazzo reale).
Dopo qualche anno, il principe e Mehrunnisa si incontrano per caso e si innamorano perdutamente l’uno dell’altra.
Ma Mehrunnisa è stata promessa a un altro uomo per volere stesso dell’imperatore Akbar, così devono separarsi per molti anni. Purtroppo lei non è felice con il marito, un soldato, un guerriero egoista e prepotente. Dopo diversi anni di dolori e sofferenze Mehrunnisa mette al mondo una bellissima bimba, Ladli, che riuscirà a darle conforto nei momenti più bui, insieme al ricordo del principe, diventato ormai imperatore, assumendo il nome di Jahangir, Conquistatore del mondo.
Mehrunnisa e Jahangir si incontreranno di nuovo, oramai non più adolescenti, ma non vi svelerò di più.
Non sono cattiva, è che secondo me è un libro da leggere, rileggere e da possedere assolutamente.
Una grande storia d’amore come non leggevo da molto molto tempo. Avvincente, appassoniante, romantica e agguerrita, mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine, quando le lacrime hanno dato sfogo alle emozioni che il racconto aveva suscitato in me. Lacrime di gioia. Perché è una storia a lieto fine.
La parte centrale del libro è però occupata per la maggior parte dal racconto storico di ribellioni per la successione al trono dell’impero Moghul, dei rapporti deteriorati tra padri e figli e di punizioni giuste e allo stesso tempo violente da parte dell’imperatore. Ma non vi annoierete.
Come viene detto alla fine del romanzo, è un racconto fittizio, basato su nozioni storiche ma arricchito dalla fantasia, perché su Mehrunnisa esistono leggende mai provate, sappiamo solo che fu la donna che guidò l’impero Moghul nascosta dietro al suo velo.
Esiste il seguito del romanzo in questione, “The Feast of Roses” che continua a narrare le vicende di Mehrunnisa da imperatrice e la storia d’amore tra lei e Jahangir; ed esiste anche il seguito del seguito, “Shadow Princess” che invece ha come protagonista la pronipote di Mehrunnisa. Entrambi non ancora tradotti in italiano. Quasi quasi mi propongo io come traduttrice, che ne dite? Almeno non cadrei in strafalcioni come ad esempio “prendere un bagno” (non ho il testo inglese sottomano, ma sicuramente si tratta della traduzione decisamente letterale di “take a shower”!). A parte la traduzione un po’ forzata e poco scorrevole in alcuni punti, il libro è scritto bene e vi innamorerete anche voi del fasto imperiale, della corte, dei bazar e delle meravigliose ghaghare delle donne, vi sentirete attratte dalla figura di Mehrunnisa, forte, decisa e indipendente nonostante i divieti e i doveri dell’epoca.

Ps: ecco il sito dell’autrice http://www.indusundaresan.com/Default.aspx.

Pps: vi consiglio vivamente di evitare di leggere gli estratti dai libri storici che precedono ogni paragrafo, o almeno dategli uno sguardo dopo aver letto i capitoli perché spesso e volentieri anticipano gli eventi!

Per la meraviglia di Salim, la ragazza alzò le mani, facendo ricadere sui polsi con un tintinnio i braccialetti di vetro blu, e liberò il secondo uccello. Volò via, alto nel cielo. Lui si voltò verso di lei, infuriato. Lei stava guardando il piccione. La sua memoria parve risvegliarsi. Dove aveva già udito quella voce? Una lieve brezza attraversò il giardino, e il velo le premette il volto prendendone la forma. “Mehrunnisa!

venerdì 10 giugno 2011

Io e Bridget Jones!!


Vogliamo parlare del fatto che in 2 giorni ho rischiato di morire spiaccicata al suolo 2 volte????
Eh sì, questa ve la devo raccontare, perché mi ha fatto venire in mente la vulcanica e pasticciona Bridget Jones!
Dunque, mercoledì ore 10: mi infilo sull’autobus stracolmo e soffocante per raggiungere l’ufficio. 
Premo il pulsante per prenotare la fermata, metto il mio piedino di fata sul predellino, poi metto l’altro piedino sulla strada e sento una frenata brusca alla mia destra! Mi giro spaventata a morte e mi trovo un imbecille sul motorino che aveva provato a superare A DESTRA IN CURVA UN AUTOBUS che normalmente sulla destra fa scendere i passeggeri!!!!! Ebbene. Dovete sapere che sono una persona civile, ma queste cose mi fanno veramente imbestialire! Mi sono piazzata davanti a lui a fissarlo, ma non ha chiesto assolutamente scusa e anzi,  guardava ostinatamente per aria aspettando che mi togliessi di mezzo. Beh, l’ho mandato a quel paese! Ci voleva no?
Evvabbè, questo non è niente. Giovedì ore 20e45: arrivo alla stazione ferroviaria della città in cui vivo (40 km fuori Roma). Dovete sapere che a quell’ora non c’è praticamente più nessuno, solo la mia auto insieme a qualche altro sfigato che arriva a quell’ora come me! Insomma, mi avvio allegramente verso la macchina, non vedendo l’ora di raggiungere la mia amata casetta e il mio adorato maritino. Mentre camminavo nello spiazzale, sento una frenata tremenda, vedo alzarsi un polverone, nella confusione mi fiondo sul marciapiede. Quando anche l’ultimo granello di terra si posa a terra, alzo lo sguardo e vedo un altro imbecille nonché demente (v. sopra) con una Ypsilon 10 rossa che si diverte a fare i testacoda nel piazzale della stazione rischiando di acciaccare i poveri sfigati che vogliono soltanto andare a casa SANI E SALVI.
Ora, dico io, ma che cosa ti dice il cervello per fare una cosa del genere??!! Tra l’altro, il demente, non contento delle sue bravate, mi guardava con un sorriso beffardo, mentre io, paralizzata sul marciapiede, aspettavo che si allontanasse per poter finalmente entrare in macchina e fuggire via.
Bridget Jones è sfigata, ma pure io non sono da meno, che dite?! Per fortuna, però, sono qui a raccontarvelo! ^_^
Ma veniamo a un argomento più allegro: chi di voi ha letto “Il diario di Bridget Jones” e il seguito “Che pasticcio, Bridget Jones!” di Helen Fielding? Io li ho letti tutti e 2, ma non starò qui ad annoiarvi con la trama perché immagino che tutti abbiano visto i film! Vero ragazzi? Vi sono piaciuti? A me hanno fatto morire dalle risate, e devo dire che le differenze tra film e libro, in questo caso, sono davvero minime!
Ciao a tutti e buon weekend!!
                                                                
                                                                                                 
              

giovedì 9 giugno 2011

Amori a progetto di Tiziana Merani

Salve a tutti!! Per fortuna è giovedì.. non siete contenti come me? Soltanto un altro giorno di sacrifici e poi il sudato weekend!
Oggi vorrei parlarvi di un libro di una scrittrice italiana che ho scoperto per caso. E’ un romanzo che potrei inserire tranquillamente nel genere chick lit.
Francesca era una trentenne zitella, precaria in tutto, nel lavoro e nella vita sentimentale. Oggi invece ha accanto a sé un uomo che la ama da morire e che non vede l’ora di condurla all’altare. Però Francesca inizia a vacillare: dubbi, paure, incertezze, troppe decisioni che pesano sulle sue spalle. L’unica cosa che vuole fare è fuggire! Una situazione alquanto insolita, visto che sono gli uomini che scappano di fronte alla parola “matrimonio”!! (non tutti per fortuna :-)
A tutte queste incertezze si aggiunge anche un colloquio di lavoro in una nota agenzia pubblicitaria, che però lei manda all’aria. Nel frattempo, il fidanzato non sa che la sua amata si è fatta assumere da un lounge bar per servire ai tavoli vestita di veli. E non sa nemmeno che Francesca, mentre si avvicina il giorno del fatidico sì, decide di imbarcarsi in un viaggio intorno all’Europa per intervistare gli chef più famosi, interviste che verranno inserite in un libro di ricette. Insomma, c’è da diventare matti a stare dietro a Francesca, ma seguire le sue peripezie è puro divertimento!
Esiste il seguito di questo romanzo e si chiama “Se son rose” dove ritroviamo la nostra simpatica e stramba protagonista. Per chi fosse interessato, l’autrice ha scritto anche libri per i più piccini, come ad esempio “Sara che dice no” o “Squali all’orizzonte” per i più grandicelli.

lunedì 6 giugno 2011

La signora dei funerali di Madeleine Wickham

Buon pomeriggio a tutti miei cari lettori! Chi ama il lunedì alzi la mano! Io ce le ho tutt’e due abbassate fino a toccare terra! :-/ Dopo il riposo del weekend tornare al lavoro è veramente dura per me.. sto in uno stato catatonico per tutto il santissimo giorno e non ho assolutamente voglia di fare nulla.. ma scrivere su questo blog per me è un piacere, quindi ecco a voi un bel libro della nostra amatissima Madeleine Wickham, alias Sophie Kinsella, ormai lo sapete no? :P
Fleur Daxeny è una donna molto affascinante, bella e alla costante ricerca di un marito ricco da spennare. Come fa? Ovvio, legge i necrologi del “Times”, imbucandosi ai funerali più ricchi per conquistare i poveri vedovi ed entrare nelle loro grazie, finché non riesce a portarli sull’altare per poi abbandonarli non appena riesce a conquistare anche le ricchezze del malcapitato. Tutto questo con la figlia adolescente al seguito, riluttante di fronte al comportamento della madre.
Dopo aver spennato il pollo di turno, cambia aria facendo sparire le sue tracce e va alla ricerca di un’altra vittima.
Un bel giorno però si imbatte nel noioso Richard. Anche lui si lascia conquistare dalla bellezza e dal fascino di Fleur, ma le cose non andranno secondo i piani della bella conquistatrice.
Mentre leggevo pensavo: la storia è uguale identica al film “Heartbreakers”, con Sigourney Weaver e Jennifer Love Hewitt. Chi di voi l’ha visto? E’ un film molto divertente, la storia è simile a quella del libro che vi ho appena raccontato, anche se nel primo la figlia è un po’ più grandicella e partecipa attivamente ai piani della madre per conquistare uomini facoltosi, finché non incontrerà colui che cambierà la loro vita.
Detto questo, il romanzo mi è piaciuto veramente molto. E’ diverso dai soliti romanzi della Kinsella, più profondo se vogliamo, comunque è scorrevole come sempre, mai noioso e la figura di Fleur affascinerà anche voi: è un personaggio complesso e solitario e vi affezionerete alla famiglia di Richard!
Ps: tra l'altro trovo che la copertina sia bellissima! ^_^

venerdì 3 giugno 2011

Boston and the U.S.A.!!!!

Ciao a tutti!!! Avete fatto ponte? Beati voi!! :-/ Ma non voglio lamentarmi, perché ieri sono riuscita a riposarmi un pochino... totale RELAX!
Sono felice di vedere come continuiate a partecipare al mio primo giveaway! Mi sto divertendo un mondo a leggere quello che state scrivendo... mi raccomando, partecipate numerosi! Per chi fosse curioso dovete andare qui, le regole da seguire sono semplicissime, scrivete sotto al post “perché vi piace leggere”! :-)
Okay, dopo questa breve premessa, oggi vorrei parlarvi non di un libro ma di una guida: la miniguida della Lonely Planet per Boston.
Come avevo detto tempo fa, il mio sogno di andare negli USA si sta per realizzare.. eh sì! Quest’estate andrò finalmente in America! Mio marito e io stiamo pianificando questo viaggio da un po’ di tempo e quest’anno ci siamo riusciti! Stiamo organizzando un bel tour lungo la costa est in cui è compresa anche Boston.
Vi parlo di questa città perché ognuno ha il compito di studiare una guida per arrivare preparati (non troppo, perché il fattore “avventura” mi diverte e mi attrae!) e io, per ora, sto studiando Boston.
E’ una guida divertente e ideale per chi ha intenzione di passare dai 2 ai 4 giorni in un posto. E’ fatta molto bene, ci sono consigli utilissimi da seguire: per esempio dove mangiare dei sandwiches spettacolari e a buon prezzo; i siti internet dove prenotare una partita dei Red Sox; e poi si trovano diversi ristoranti e locali con accanto la fascia di prezzo relativa ad ognuno di essi.
Vi si trovano anche minimappe divise per quartiere e anche una mappa generale alla fine della guida.
Insomma, mi sono già innamorata di questa città e non vedo l’ora di andarci!
A proposito, se qualcuno di voi è già stato in America, soprattutto nella parte orientale, saprebbe darmi qualche utile consiglio?? Magari su dove alloggiare a buon prezzo! 
Grazie a tutti ragazzi e buon fine settimana!


mercoledì 1 giugno 2011

Premio speciale!

Questo è un premio davvero speciale e devo ringraziare con tutto il cuore Francesca di La contorsionista di parole per avermelo donato:


E' un premio speciale che non serve per fare pubblicità agli altri blog, ma per consolidare l'amicizia che si è creata nel mondo del web.
Lo RIdono a Francesca, a Marianna, a Francesca di Impara l'arte e mettila in tavola e a Loredana. Sono le persone con le quali ho un pochino più di confidenza.. gli altri non se ne vogliano a male, meritate comunque tutti questo bellissimo Premio!!!! :-)