venerdì 22 luglio 2011

BUONE VACANZE..... A ME!!!!

Eh sì ragazzi miei, è giunto il momento di salutarci. Sono stata benissimo in vostra compagnia, mi è piaciuto tanto curiosare tra i vostri blog e ho letto sempre volentieri i vostri commenti. Auguro buone vacanze.... a me ^_^ e a tutti voi! Ci rivediamo il 16 agosto (a meno che non decida di rimanere lì dove sapete voi! :P). Spero di tornare con tante novità e sempre in vostra compagnia! Come sempre...

ABBUFFATEVI DI PAROLE! ^_^


mercoledì 20 luglio 2011

Letture non digeribili @.@

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi vi interrogo ^_^ Paura eh? Ihihihih
La domanda non è difficile tranquilli! Ultimamente mi sono imbattuta in diverse persone che sono rimaste deluse dai libri che stavano leggendo.
A me, lo sapete, è capitato con “Libri e amori a Los Angeles”, non vedevo l’ora di finirlo perché non ne potevo più! I motivi sono stati diversi: non scorreva, la trama era a dir poco inesistente e le mie aspettative erano alte. Questo è un esempio recente.
Anni fa, ancora lo ricordo, presi in mano un libro dalla biblioteca di mio padre: “Dell’amore e di altri demoni” di Gabriel García Márquez. Sarà stata l’età, avevo più o meno 14 anni (non spaventatevi, la mia mitica prof di italiano in IV ginnasio ci faceva leggere Dostoevskij, che è diventato uno dei miei autori preferiti!) sarà stato il periodo (l’adolescenza?), sta di fatto che non riuscii a finirlo. Ebbene sì, lo confesso, il primo (e ultimo) libro della mia vita che non riuscii a finire.
Anni dopo, decisi, per una sorta di contorto masochismo mentale, di riprenderlo in mano e indovinate un po’? Sono riuscita a finirlo e mi è pure piaciuto!!
E a voi? Vi è mai capitato di iniziare un libro e di non finirlo? Oppure, vi siete armati di coraggio e buona volontà e siete arrivati fino in fondo? Sono curiosa! Scrivete scrivete scrivete! :-)



martedì 19 luglio 2011

La compagna di scuola di Madeleine Wickham



Tranquilli, non vi ho abbandonato, sono ancora in quel di Roma dove, per fortuna, le temperature si sono abbassate! Per chi non lo sapesse, parto questo sabato, perciò rimarrò in vostra compagnia ancora per qualche giorno! Non so se riuscirò a postare anche solo una frase dagli USA, ma comunque vi penserò e ci ritroveremo il 16 agosto!

Oggi vorrei parlarvi di un altro romanzo che la Kinsella ha scritto e pubblicato con il suo vero nome: “La compagna di scuola” (Titolo originale: “Cocktails for three”).
Tre amiche (il 3 sembra proprio essere il numero perfetto!): Maggie, Roxanne e Candice. Lavorano in una importante rivista londinese e una volta a settimana si ritrovano nel solito locale per bere un cocktail in compagnia e scambiare quattro chiacchiere! Da qui infatti il titolo inglese.
Maggie è la direttrice del giornale, è incinta, ha una paura folle di diventare madre, ma non riesce ad ammetterlo neanche a se stessa. Roxanne è affascinante e spregiudicata, ma anche lei ha un segreto che non riesce a confessare nemmeno alle sue migliori amiche: il suo desiderio più profondo è sposare il suo misterioso amante che, ahimè, è già ammogliato.
Candice è la più dolce del trio, ma anche ingenua. L’equilibrio del gruppo verrà stravolto dall’arrivo di Heather, una sua ex compagna di scuola verso la quale Candice prova un profondo senso di colpa, che la porterà ad annullarsi completamente e a trascurare le sue amiche.
Romanzo ben scritto come sempre, la Kinsella non delude. Ironico e scorrevole. Il lettore viene coinvolto in prima persona, tanto che spesso e volentieri si vorrebbe cercare di aprire gli occhi alla esageratamente generosa Candice! Un trio di amiche che sembrano molto unite, ma hanno dei segreti l’una verso l’altra, sinceramente un’amicizia costruita su queste basi, non è, secondo me, un’amicizia sincera! E voi? Che ne dite? Avete qualche segreto nascosto che non confidereste neppure alla vostra migliore amica?

venerdì 15 luglio 2011

Le bugie hanno le gambe lunghe e il tacco dieci di Elisabetta Michilin



















Sicuramente molti di voi conoscono questo libro, vero? Forse l’autrice è meglio conosciuta come Redazione! Vi dice qualcosa?
La ragazza ha talento, eh sì, ve lo dice una che ha divorato il suo romanzo (gentilmente prestatomi da Marianna) in 2 giorni!!!
Alice (che si pronuncia “Elis” mi raccomando!!!) è una quasi trentenne con un lavoro precario da commessa in un negozio di intimo al centro di Padova. 
La storia inizia con il suo licenziamento. Da lì, si instaura una catena di bugie su bugie, incomprensioni e disastri! Il fidanzato con cui convive, Luca, bello, realizzato e intelligente, ha una reazione spropositata quando viene a sapere che Alice ha perso il lavoro e non gliene ha parlato.
Alice scoprirà cose che nemmeno immaginava: una delle sue migliori amiche si rivela per quella che è veramente, il padre conduce una vita di cui lei non si era mai resa conto e la ricerca di un nuovo lavoro si rivela più difficile di quello che pensava.
Ma una schiera di nuove simpatiche amiche la risolleveranno dal baratro in cui è caduta.
Il romanzo è fresco, ironico, ben scritto e scorrevole. Tutte le trentenni ritroveranno un po’ di se stesse nella simpatica protagonista. La scrittrice descrive, seppur con sottile ironia, un quadro veritiero dell’attuale situazione italiana, lavorativamente parlando. Quanto è difficile per le donne, non solo trentenni, trovare un lavoro oggi? Un lavoro che dia delle soddisfazioni e che ci venga incontro in modo da poter gestire anche il nostro essere mamme e mogli.
Personalmente, mi sono totalmente rispecchiata in questa frase: “Se tuttavia mi fermo a pensare a quale possa essere il mio lavoro ideale vedo il buio più assoluto. Non so davvero né che cosa vorrei fare né che cosa razionalmente potrei essere in grado di fare. [...] Su di una cosa sono, infatti, assolutamente certa: il mio lavoro ideale deve darmi soddisfazione e tanta”.
Io mi sento così, come se vivessi in una specie di torpore da cui non riesco a svegliarmi, complice un lavoro per niente stimolante né tantomeno soddisfacente, sia sul piano umano sia sul piano economico. Appena finita l’università sapevo benissimo cosa volevo fare, ma i miei sogni si sono presto infranti di fronte a una dura realtà che, spesso, non premia la bravura ma qualcos’altro che sicuramente non ha niente a che fare con i meriti di una persona.
Scusate lo sfogo, ma il romanzo di questa promettente scrittrice (a proposito, aspetto con ansia il seguito!) scatena tante riflessioni, ma ti dà anche il coraggio e la forza di reagire e risollevarti, anche quando sembra che tutto intorno a te stia inesorabilmente crollando.

Per chi ancora non lo conoscesse, andate a dare un’occhiata al brillante blog dell’autrice: http://taccodieci.blogspot.com/. Qui troverete le indicazioni per acquistare il romanzo di Elisabetta!

giovedì 14 luglio 2011

EMOZIONI

Devo ringraziare due persone speciali che mi hanno assegnato questo bellissimo premio



Ringrazio di cuore Adriana di Ri-presa nella rete e Laura di MatematicaeCucina :-)
Ricambio volentieri il premio perché ve lo meritate e lo regalo a tutti coloro che mi seguono assiduamente! Se siete curiose di conoscere 7 cose di me sbirciate qui!!!
Un bacione a tutti e buona giornata!

martedì 12 luglio 2011

Libri e amori a Los Angeles di Jennifer Kaufman e Karen Mack

Avete presente quando leggete un titolo che subito vi attira così come la copertina e vi aspettate chissà cosa, magari un racconto divertente, frizzante, persino romantico che oltretutto parla di quegli oggetti meravigliosi che ti aiutano a fantasticare e a perderti in mondi inimmaginabili e invece vi trovate davanti un romanzo che tutto sembra essere tranne che divertente, frizzante e romantico! Una delusione insomma!
Ecco, a me è successo con questo romanzo.
Siamo a Los Angeles. Dora è una trentacinquenne con due matrimoni falliti alle spalle, senza un lavoro ma che vive da miliardaria, spendendo soldi per abiti e, naturalmente, libri. Fin da piccola la mamma portava lei e la sorella, Virginia, a fare “gite letterarie”, a visitare i luoghi in cui gli scrittori hanno vissuto e scritto, finché non ci fu un incidente stradale dovuto al fatto che la madre era un’alcolizzata.
Un giorno Dora, durante una delle sue visite in libreria, scambia quattro chiacchiere con Fred, che lavora lì: Fred è affascinante, colto e divertente. Escono insieme per un po’, lei conosce anche la madre e la nipote che “adotterà”.
Quando però ci sono problemi all’orizzonte, Dora si immerge in una delle sue “orge letterarie”, si chiude in casa per giorni isolandosi dal resto del mondo, e tra un bicchiere di vino e l’altro divora libri di qualsiasi genere, a seconda dell’umore, per giorni e giorni.
Ma cosa succede quando incontra il suo ex marito Palmer? Riuscirà a rimettere ordine nella sua vita senza l’aiuto dei libri?
Sarà che il romanzo è stato scritto a due mani, sarà che le mie aspettative erano superiori, sta di fatto che non so come ho fatto ad arrivare fino alla fine. La storia non scorre affatto, l’utilizzo dei flashback è assordante, spesso si perde il filo del tempo: ora sta parlando del presente o del passato? E bisogna tornare indietro a rileggere per afferrare la situazione. L’uso delle parentesi è spropositato, alcune affermazioni sono assolutamente senza senso: voglio dire, c’è bisogno di spiegare cosa significa quando uno - per gioco - si punta il dito alla tempia e preme il grilletto (“gesto universale che significa questo questo e questo”...)??
L’unica certezza è che, se siete alla ricerca di spunti per letture interessanti e colte, il libro ne è pieno zeppo! Certo, a volte si tratta di un elenco assurdo di trame e storie, come quando la protagonista mette a soqquadro la sua libreria e nel frattempo spiega di cosa trattano i libri che sta gettando contro la parete @_@
Purtroppo non sono riuscita a trovare un senso a questa storia. Dora non suscita simpatia, anzi! Anch’io adoro leggere, ma sfuggire come fa lei alla realtà che ci circonda non può portare niente di positivo nella propria vita!

giovedì 7 luglio 2011

I love New York. E’ sbagliato inseguire un sogno? di Daniele Giudici

Visto che sono stata letteralmente rimproverata da una mia cara amica per il fatto di non aver pubblicato una recensione da un po’ di tempo, eccomi di nuovo qui, a parlarvi di America. Direte voi: ammazza che p**** questa co’ sti Stati Uniti!!!!! Ebbene sì, voglio farvi rosicare! ;-) Noooo scherzo scherzo... ma visto che la prima tappa che visiterò sarà proprio la Grande Mela, mi è venuto in mente questo romanzo che ho letto secoli fa, ma che mi è rimasto nel cuore. Tra l’altro si tratta di uno scrittore italiano, Daniele Giudici, che in questo libro, parla, in fondo, di se stesso.
Chi di voi sente, a volte o spesso, il bisogno, l’urgenza di fuggire da una realtà che non ci piace? Chi di voi non ha mai pensato, almeno una volta, di cambiare vita/lavoro/città?
Beh, io ci penso praticamente tutti i giorni. Eppure sono felice, almeno nella sfera privata, anche la città in cui mi sono trasferita (fuori Roma) mi piace, tant’è che sto cercando disperatamente un lavoro qui dove vivo. Eppure, quel fastidioso senso di insoddisfazione (soprattutto in ambito lavorativo) mi perseguita. Inizia al mattino appena mi sveglio, per poi ricominciare a tormentarmi sulla strada verso l’ufficio, poi ti guardi intorno, sì, Roma è bella, ma non ha niente da offrirmi.
Così, anche il protagonista del libro vuole fuggire, nonostante abbia al suo fianco una ragazza che lo ama e una famiglia che gli vuole bene. Poi arriva il viaggio a NY che gli cambierà la vita, ma travolgerà inevitabilmente anche il destino dei suoi due fratelli.
E voi? Se poteste scegliere, così, per gioco, dove vorreste andare a vivere? Io, a dirvi la verità, non credo che andrei a New York, troppo caotica per i mie gusti, ma leggendo la guida, mi sono già innamorata di Boston! Comunque al mio ritorno saprò dirvi di più!
Intanto, leggetevi questo libro se volete sognare un po’, è scorrevole e vi coinvolgerà in questa meravigliosa avventura newyorkese! Ah, vi lascio anche il link a un curioso articolo sul romanzo: http://www.edizioniargo.it/rassegna_Ilovenewyork/italiasera06_05_06.pdf


mercoledì 6 luglio 2011

Vacanze

Ciao a tutti!!
Nooo nooo non vi ho abbandonato e non ho smesso di leggere tranquilli.. ma questi giorni, al lavoro, sono stati un po' frenetici quindi non sono riuscita a postare niente!
Però ieri finalmente ho spedito i libri per le vincitrici!!! Ragazze, mi raccomando, fatemi sapere se arrivano sani e salvi! ;-)
Intanto perché non mi parlate un po' delle vostre vacanze? Dove ve ne andate di bello? Io, ormai lo sapete, andrò in USA, a fare un tour della East Coast.. abbiamo prenotato tutto e non vedo l'ora di partire!!!!!!!

Ps.: devo ringraziare Ale (sei un tesoro!) che con il suo commento a questo post mi ha ricordato una cosa fondamentale che non avevo scritto nel post precedente.
Il mio libro "Quasi quasi cambio vita" può essere ordinato anche in una qualsiasi libreria Feltrinelli (non è disponibile fisicamente in libreria ma lo potete ordinare). Se vi fanno storie (è capitato purtroppo) insistete perché DEVONO prendere l'ordine, senza se e senza ma.

Può essere acquistato anche online sul sito della Feltrinelli, ma come diceva Ale, c'è chi ha difficoltà a fare acquisti su internet, quindi se avete una libreria (Feltrinelli) nelle vicinanze non esitate a ordinare il mio romanzo (se vi fa piacere naturalmente!).

venerdì 1 luglio 2011

AND THE WINNER IS..................



Sì sì sì sì finalmente ci siamo! Niente più scimmiette dispettose :P Vabbè dai, volevo solo tenervi un po’ sulle spine!!! Ma ora, bando alle ciance!

Come vi ho anticipato nel post di questa mattina, ho deciso che i vincitori del mio primo Giveaway non sarà una, bensì 2 persone!!!!!!!!!!! Eh sì, perché avete partecipato numerosi e di questo vi ringrazio, si vede che questo contest vi è piaciuto.

La domanda che vi ho posto non era facile, di primo acchito potrebbe sembrare banale, ma non lo è: leggere è un’emozione indescrivibile, neanch’io sarei in grado di esprimermi così bene come avete fatto voi, siete state davvero brave! 

Ed oraaaaaa rullo di tamburiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii I vincitori, o meglio, le vincitrici sonoooooo

TATI e MATEMATICAeCUCINA !!!!!!!!!!!!!!!

Ho scelto voi due perché mi sono identificata nelle vostre parole. 

Tati → mi hai fatto sognare con le tue parole, sono stata con te sull’Isola che non c’è o nella soffitta con Dorian Gray, anche a me piace tanto sognare!

Matematica e cucina → mi ha colpito soprattutto questa tua frase:

Leggo perché uno dei ricordi più belli che ho è quello di mio padre seduto al tavolo intento alla lettura dei libri gialli Mondadori che comprava e divorava, o perché ho l'esempio di mia madre che a più di ottanta anni legge ogni giorno il quotidiano ed altri libretti sulle vite dei Santi di cui tanto è appassionata”.
Anche i miei genitori mi hanno trasmesso la passione per la lettura, e anche per me i libri “sono i miei amici più cari” e vorrei tanto una casa con una biblioteca annessa!

Per le vincitrici: mandatemi una mail con i vostri indirizzi a cui poter inviare il libro, dopodiché, penso che ci risentiremo a settembre per la vostra recensione che dovrete mandarmi sempre via email cosicché io possa pubblicarla. 

Ringrazio tutte le altre per aver partecipato.. avete comunque tutte ragione: NON SI PUò VIVERE SENZA I LIBRI !!!!!!!


Ps: per chi fosse interessato ad acquistare il mio libro può andare su questo sito http://ilmiolibro.kataweb.it/categorie.asp?act=ricerca&genere=tutte&searchInput=quasi+quasi+cambio+vita&scelgoricerca=nel_sito

Per fare degli acquisti dovete iscrivervi gratuitamente scegliendo un nome utente e password. Potete sbirciare all’infinito nel sito, ci sono libri di ogni genere di autori esordienti e non: fumetti, fiabe, thriller, gialli e chi più ne ha più ne metta.

Le spese di spedizione sono state quasi dimezzate, sono passate da € 6,19 a € 3,90

Per qualsiasi domanda tecnica relativa all’acquisto potete contattarmi al mio indirizzo email. Purtroppo, recentemente, ci sono stati dei problemi con gli acquisti, quindi, non esitate a segnalarmi qualsiasi anomalia.


Grazie ancora a tutti! Al prossimo contest!!!!!

RULLO DI TAMBURIIIIIIIIII



Lo so lo so... state fremendo, non state più nella pelle, volete, anzi, DOVETE sapere chi ha vinto il mio fantastico romanzo vero?
Beh!

Non ve lo dico! Ihihihihihih 
Non è ancora giunta l'ora!!! Intanto però vi anticipo una (spero) gradita sorpresa! Ho deciso che ben DUE PERSONE si aggiudicheranno l'ambito premio!!!!!!!!!!!

À bientot! ^_^