giovedì 1 marzo 2012

Oggi niente recensioni!



Buongiorno a tutti miei cari lettori, come state?
Dal titolo del post avrete già capito che non vi ammorberò con una delle mie solite recensioni :P Volevo soltanto condividere con voi una mia riflessione.. perché se non lo faccio qui dove altro potrei farlo?
Ieri leggevo un commento su facebook di una blogger che rifletteva sul fatto che, avendo da poco iniziato una collaborazione con una casa editrice, dovesse riportare i loro comunicati stampa per filo e per segno sul proprio blog, mentre lei avrebbe voluto scrivere a parole sue i concetti che intende esprimere. La riflessione mi ha colpito perché è da un po’ che ci penso anch’io. Oddio, è vero che io raramente ho riportato i comunicati stampa delle case editrici con cui collaboro per non annoiarvi e perché, come appunto la mia “collega” blogger, non voglio sentirmi obbligata a farlo. Il fatto è che questo blog l’ho aperto perché avevo bisogno di un modo per “sfogarmi”, per parlare con qualcuno di una delle cose che amo di più al mondo: i libri. L’ho aperto perché speravo che qualcuno mi “ascoltasse” e condividesse con me pensieri e riflessioni. L’ho aperto perché sentivo il bisogno di parlare con qualcuno dei libri che più mi piacciono: ero felice perché giravo per le librerie alla ricerca di una copertina, di un titolo che mi colpisse per poterlo poi divorare e parlarne sul blog. 
Sono stata più che felice, è vero, quando ho iniziato le collaborazioni con le case editrici, ma a volte mi sembra come se non fossi più libera di leggere o di scrivere quello che voglio. Tra l’altro ho la netta sensazione che le case editrici neanche leggano quello che scriviamo: per noi è una passione è vero, ma dietro alle recensioni (come dietro alle ricette o altro) c’è un lavoro. Magari a volte un po’ di riconoscenza, un po’ di rispetto in più non guasterebbero!
Non vi annoio oltre, non so se sia comprensibile ciò che ho scritto, comunque era solo un piccolo sfogo, niente di più! Tranquilli, a breve tornerò con le mie solite “fantastiche” recensioni! ^_^

Un bacio a tutti e buona giornata!

50 commenti:

  1. UUUUUU amo le riflessioni lo sai!
    Ti dico la verità.. la tua sensazione è un po' anche la mia, collaborando con le case editrici a volte mi sembra di essere "incatenata" solo a certi libri! Certo nessuno ci obbliga a collaborare con loro, io ho risolto il problema rallentando un po'! Leggo quello che mi mandano ma leggo anche quello che mi piace, se poi le CE dovessero farmi fretta per avere una recensione le abbandonerei all'istante! Fino ad ora non mi è mai capitato, ma su questo sono determinata.. ci sono tanti libri che meritano di essere letti e non ho nessuna intenzione di privarmi di questo piacere solo per seguire quello che mi viene spedito (e che comunque scelgo di leggere.. io non mi faccio spedire tutto quello che mi offrono, ma solo quello che so che potrebbe piacermi) Sulla questione, se leggono o no quello che scriviamo, non saprei.. raramente qualche addetto stampa mi ha fatto i complimenti per l'entusiasmo che traspare da quello che scrivo (che sia una recensione o un'intervista) .. devo dire che in quel caso mi ha fatto piacere! Probabilmente non avranno neanche tempo per leggerle tutte..che dici?

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    1. Ahahhah lo so lo so! ;-) Esatto, si tratta di una sensazione! Pensavo di non essermi riuscita a spiegare, invece vedo che molti comprendono il mio stato d'animo. E' vero, nessuno ci obbliga né a collaborare né a pubblicare i comunicati stampa, questo devo dirlo per chiarezza, ma se ce li mandano via email significa che vorrebbero che li pubblicizzassimo in qualche modo! In effetti anch'io scelgo quei libri che potrebbero piacermi, è solo che mi sembra di aver "tradito" lo spirito iniziale di questo blog! Sicuramente le case editrici sono superimpegnate, però ogni tanto potrebbero, che so, scegliere una recensione e pubblicarla, che ne dici? ^_^ bacissimiii

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    2. Eh si questa non sarebbe una cattiva idea.. :))

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  2. Capisco i tuoi ragionamenti. Infatti per quanto mi riguarda, non scriverei mai nulla di "sponsorizzato". Poi, vabè, quella è un po' la mia natura e anche un po' una deformazione professionale... ormai sono votata all'indipendenza!

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    1. Wowww Adriana, complimenti per il tuo spirito intraprendente e indipendente! :D

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  3. Eh, hai ottimamente espresso i miei dubbi sulle collaborazioni... anche perché vedo che spesso i libri che mandano non sono minimamente nelle mie corde, finirei per 1. Annoiarmi a morte leggendoli 2. Rubare tempo a letture interessanti 3. Stroncare libri su libri per amor di verità.
    Sono ancora un po' indecisa sulla possibilità, nel frattempo tentenno.

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    1. ^_^' Oddio meno male, pensavo di aver scritto un post delirante e incomprensibile!!! Comunque, come ho detto a Monica, le case editrici (almeno quelle con cui collaboro io che sono 2!) ti lasciano scegliere i libri che vuoi ti siano spediti.. però c'è anche il rischio che, girando per i blog, il lettore trovi sempre e solo gli stessi libri, sicuramente osservati da diversi punti di vista, ma sarebbe bello se i blog letterari fossero vari, o no? ;-)

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  4. Premesso che io non avevo capito che tu collabori con le case editrici.. voglio dire, pensavo appunto che fosse una tua scelta spontanea e non che avessi l'obbligo di leggere certi libri e di scrivere qualcosa a tutti i costi (e per di più che esistessero case editrici che, però, ti dicono cosa e come devi scrivere). Allora brava Chiaretta perché al piacere per la lettura riesci a coniugare la collaborazione con la casa editrice e per di più senza perdere la tua passione e senza cedere a suggerimenti che non rispecchiano il tuo punto di vista (perché io trovo le tue recensioni molto spontanee e appassionate), e sono d'accordo che la libertà di leggere ciò che piace o ciò che incuriosisce è l'unica cosa che può alimentare il piacere, ma che allo stesso tempo, dietro le tue letture (più concentrate del normale) e le tue recensioni c'è un lavoro che non è una banale spunta delle caselle mi piace/non mi piace quindi un minimo di riconoscimento per il tempo e l'esperienza che dedichi ci vorrebbe!!

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    1. A ecco! Ahahah vabbè sono soltanto 2 comunque (credo di aver scritto un paio di post in proposito ;-)Tra l'altro ci sono blog che collaborano con milioni di case editrici e davvero non so come facciano)! Come ho detto a Monica e a La Leggivendola, almeno per quanto mi riguarda, posso scegliere quali libri farmi spedire, però, nel momento in cui l'ufficio stampa ti invia i comunicati immagino vorrebbero che tu li pubblicassi! Ti ringrazio infinitamente per i complimenti, anche perché è quello che cerco sempre di fare in ogni mia recensione: trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo! Devo dire che mi sono sempre "vantata" - tra me e me :P - di parlare di libri che la maggior parte dei lettori non conosce, quindi con la collaborazione con le case editrici mi sembra di aver perso l'identità di questo blog, il motivo per cui è nato, non so se riesco a spiegarmi..

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    2. Sì ho notato che nomini delle case editrici, ma non avevo mai pensato ad una collaborazione ufficiale (non sapevo che esistessero questo tipo di collaborazioni, ecco), e anche nella sezione "autori esordienti" pensavo ci finissero persone che ti avevano contattato perché ormai il tuo blog è famoso! Ok ora ho capito, e ho capito anche la questione (delicatissima a mio parere) sull'identità del blog: sei andata in una direzione che non era la tua, che non ti dispiace del tutto ma che mette un po' in ombra il fatto che il blog sia tuo e della tua passione, e non delle case editrici e dei loro "interessi".
      (io ho avuto una crisi blog-esistenziale simile qualche giorno fa)
      Però le tue rubriche sono tutte tue ed io aspetto di scrivere la frase di marzo!!

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    3. Io ho scoperto questo tipo di collaborazioni girovagando per i blog, ma speravo chissà cosa! Però devo sottolineare che gli autori esordienti mi scrivono di loro spontanea volontà, anche se poi alcuni loro libri li ho trovati recensiti su altri blog, ma questo è anche giusto, gli sconosciuti devono farsi conoscere! Riguardo l'identità del blog hai centrato perfettamente il punto! Anche tu hai avuto questa crisi??
      Hai già preparato la frase! Bravissima!! ^_^

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    4. Sì anche io! E in realtà devo ancora riordinare al meglio le idee. Il fatto è che non avevo previsto di essere letta e commentata, né di iniziare piacevoli scambi con altre persone, l'idea del mio blog era riordinare la mia vita secondo diversi punti di vista, non certo farmi amici; e contemporaneamente c'è stata una nuova ondata di.. come dire.. blogger alla ricerca di lettori e notorietà, che è una cosa che un po' mi infastidisce, anche se capisco che certi tipi di blog senza lettori/commentatori non avrebbero ragion d'essere; ma non è il mio caso. Mi fa piacere se qualcuno mi legge volentieri, ma in ogni caso io racconto i fatti miei, e la pubblicità non mi piace tanto. Quindi ero molto combattuta perché questo via vai mi indispone, ma allo stesso tempo non voglio in alcun modo far torto alle persone che mi fa piacere incontrare anche nel mio blog (e fra queste ci sei anche tu), che sono pochissime, ma a me va bene così. Non sono per le pubbliche relazioni, ogni tanto leggo qua e là, ma se in un blog ci capito per caso un paio di volte in momenti di scazzo, potrò pure lasciare un commento, ma non mi segno fra i lettori fissi con la speranza che questo invogli il blogger a ricambiare. Insomma vorrei che chi mi legge lo facesse perché gli piace leggermi, che chi mi commenta lo facesse perché ha letto e ha qualcosa da dire, e limitare baci e abbracci a quei pochi con i quali il rapporto è reciproco e dura da un po’ - perché lo scopo del mio blog non era diventare famoso e stra-letto. Vabbe’ scusa mo’ mi son sfogata io, e penso che la questione non avrà una soluzione vera e propria, però io continuo a pensarci magari la trovo ;)

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    5. Figurati, non preoccuparti! Capisco il tuo punto di vista.. anch'io quando ho aperto il blog non pensavo che avrei conosciuto persone carine e dolci con le quali condividere sogni e passioni e invece ne ho conosciute diverse! Perché se ci si fa caso, il numero dei follower conta poco o niente, quelli che ti commentano sono pochi, ma a me va benissimo così, come dici tu, l'importante è che si facciano commenti costruttivi e attinenti al post!
      Comunque sono felice di essere tra le persone che ti fa piacere incontrare nella blogosfera ^_^
      E poi secondo me la soluzione la troverai, ne sono sicurissima al 100%!

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  5. Hai ragione , chiara e comprendo il tuo sfogo.

    Penso che ancora di più per un blog di libri sia utile avere collaborazioni con case editrice, con tutti i condizionamenti che la cosa comporta.

    Non ho consigli da darti, neanche ne sarei in grado, personalmente, ma sai che siamo su un altro tema, ho scelto di non avere collaborazioni...e vivo felice!!

    un abbraccio loredana

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    1. Grazie Loredana! Un consiglio involontario me l'hai dato comunque tramite questa frase: "ho scelto di non avere collaborazioni...e vivo felice!!". Mi piace!
      "Penso che ancora di più per un blog di libri sia utile avere collaborazioni con case editrice, con tutti i condizionamenti che la cosa comporta": mah, utile non saprei sinceramente, utile a loro sicuramente sì!

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  6. ecco, era una cosa che mi chiedevo da tempo: ma se poi il libro non piace? quanto si é libere di parlarne male?

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    1. Io da blogger che tratta di libri posso risponderti 100% libera di dire quello che penso, al massimo se alla casa editrice non va bene sono problemi loro e la collaborazione finisce li.. credo che anche Chiara sia del mio stesso avviso! Sono anche convinta che quello che non piace a me magari può piacere ad altri.. una recensione negativa non deve per forza "condannare" un libro!

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    2. Assolutamente d'accordo con Monica! Non mi sono mai fatta particolari scrupoli, se un libro non mi è piaciuto (nonostante magari l'avessi scelto io) l'ho scritto chiaramente e sinceramente! E sicuramente una recensione negativa può persino essere costruttiva!

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    3. Ah ecco, quelli di fantascienza e fantamostri che non ti hanno convinta (vago ricordo) li avevi letti per via delle collaborazioni?? mm.. ;)

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    4. Eeeehm sì! Mea culpa perché ho voluto provare a leggerli, ma non fanno proprio per me!!

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  7. ciao Chiaretta
    capisco le tue perplessità; come fai a recensire un libro che magari non compreresti mai (perchè non è il tuo genere) e non ti piace? Come reagiscono (o non reagiscono) poi le case editrici di fronte a recensioni negative?

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    1. Grazie Mirtilla! Per quanto riguarda la tua prima domanda ho risposto più sopra; mentre per la seconda... beh, non reagiscono, né alle recensioni positive né a quelle negative!! :-/

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  8. Cara Chiaretta, io credo che queste collaborazioni servano fondamentalmente solo alle case editrici, perchè si servono di ulteriori spazi e canali web, con il loro minimo sforzo e senza nessun compenso per il lavoro svolto dai o dalle blogger. Io qualche mese fa ho partecipato ad un'iniziativa che intendeva dare "voce" ai blogger. Alla loro seconda richiesta ho capito il funzionamento. Sarebbe troppo lungo da scrivere in questo box dei commenti, se vuoi possiamo scambiarci esperienze via mail, ma la sintesi della mia scelta è che nel mio spazio web io voglio scrivere solo ciò che piace a me, ciò che mi emoziona o in qualche modo mi fa vibrare non su richiesta di chi intende solo sfruttarti, sapendo bene il tuo valore ma facendo finta di non riconoscerlo. Se tutti, e dicendo tutti mi rendo conto che si tratta di ipotesi, la smettessero di prestarsi a questo gioco delle CE, forse loro sarebbero costrette a scegliere per qualità e competenza, non chi fa solo copia-incolla delle loro recensioni o sinossi, che poi le ritrovi pari pari da più parti. Quando si apre un blog lo si fa per passione ed è lecito anche sognare che qualcosa da questa passione possa svilupparsi per altre vie... evidentemente siamo molte ad avere passioni e sogni, ma tutte viviamo con i piedi per terra!!!
    un abbraccio e a presto

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    1. Ciao Rita! Grazie per aver scritto il tuo pensiero. Devo essere sincera, non faccio nomi, ma comunque una delle due case editrici con cui collaboro mi ha scritto più volte per "offrirmi" qualcosa di più di una mera "pubblicità" dei libri da essa pubblicati e mi sono stati fatti anche dei complimenti. Sta di fatto però, che la maggior parte di esse, come dici tu, ci sfrutta e basta. All'inizio, quando ti scrivono o ti rispondono sei felice e onorata, ma poi ti rendi conto che sei una tra le tante, che ci sono quei blog che più di tanto non si sforzano e come dici giustamente tu fanno solo un copia/incolla inutile e sterile. E allora lì ti viene un po' di rabbia e capisci che sei solo un mezzo per loro di farsi conoscere, niente di più niente di meno. Io non credo di essere chissà chi, ma penso di scrivere bene e con passione. Il blog è nato perché volevo esprimere questa mia passione e non pensavo di arrivare chissà dove, anche se una flebile speranza c'è, è normale credo.. ma hai ragione tu, non siamo cieche e abbiamo i piedi per terra!

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  9. E noi continueremo a leggerle! le tue fantastiche recensioni.
    Anch'io qualche volta mi sento un po' "stretta" quando devo preparare dei piatti con i prodotti degli sponsor, per questo preferisco averne pochi e di prodotti che normalmente uso nella mia cucina. Un abbraccio, Laura

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    1. Sei un tesoro Laura, grazie infinite!! In effetti i blog di cucina e i blog letterari possono essere in qualche modo paragonabili se parliamo di collaborazioni! :-)

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  10. ti capisco... anche se io scrivo su cosmetici.. ma amo la lettura e mi piace leggere quello che mi pare!!! ^_^ cmq io ti leggo sempre e scrivi moooolto bene!!

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  11. Hai espresso chiaramente i tuoi pensieri.
    Io avrei difficoltà a leggere libri con trame che non mi piacciono. Inoltre nel blog vorrei scrivere ciò he penso e non ciò che vogliono che io scriva. Per loro così va benone hanno un bel pò di pubblicità.

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    1. In effetti di fronte a trame che non piacciono è difficile proseguire nella lettura!! Loro sì, hanno tanta pubblicità, ma a noi non la fanno però!

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  12. Anche io ho aperto il blog per gli tessi motivi tuoi, nonchè per sfogoare la mia conclamta grafomania...non ho ottenuto granchè come risultati dato che, a parte quello principale, gli altri sono deserti, ma almeno la mia voglia di scrivere si sfoga! per quanto riguarda i rapporti con le case editrici, per anni ho scritto per un blog in comprorietà con altre persone, che aveva rapporti anche con case editrici. Io non ho mai voluto tenere contatti con questo tipo e ho sempre lasciato fare ad altre proprio perchè non credo avrei reso un buon servizio leggendo perchè, in qualche modo, obbligata. Alla fine mi sarei stufata, e quello che doveva essere un piacere sarebbe divenato una costrinzione...senza contare che comunque è ome richiedere una specie di lavoro senza pagare, no?Certo lo si fa per passione, però a tutto c'è un limite...
    se ti interessa ho aperto un nuobo blog dove scrivo recensioni di libri, di ogni tipo:

    http://labibliotecadeimieisogni.blogspot.com/

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    1. Ecco infatti.. il blog è un po' come una valvola di sfogo! Sì, è un po' una sorta di "lavoro" non retribuito non dico con i soldi, ma magari con un po' di pubblicità o con un ringraziamento qua e là, un riconoscimento sul sito della casa editrice, che so! Vado subito a sbirciare il tuo nuovo blog!! E grazie per avermi scritto!

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  13. Hai pienamente ragione, ad un certo punto ti rendi conto di essere "sfruttata" solo perchè ti mandano un libro gratis! Una sola volta ho collaborato con una casa editrice e mi ha fatto tantissima pubblicità, pubblicano il mio post sulla loro pagina FB e sul loro sito. Ovviamente io non faccio recensioni ma capisco la tua frustrazione!
    Tu lo sai il mio motto è ESSERE LIBERA sempre e comunque perciò l'unica cosa che ti consiglio è LIBERTA'!!!
    P.S. sembro Mel Gibson in Braveheart aahahahah @_@ Smack

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    1. ahahahah LIBERTàààààààà ahahahah
      Ecco.. la casa editrice con cui hai collaborato è stata carina e ti ha dato un riconoscimento per il tuo lavoro, che non è poco a parer mio!

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  14. hai reso perfettamente l'idea,a volte le collaborazioni legano un pochino,quindi basterebbe solo un piccolo cenno di ringraziamento per spronare a dare il meglio di se',anche tu lo stai gia' facendo

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    1. Pensavo che mi avreste presa per matta :P
      Esatto, un minimo cenno per farci capire che il nostro lavoro è importante e utile! Grazie mille per il sostegno! baciooo

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  15. Mi dispiace che le case editrici facciano i capricci e non siano riconoscenti. Ma cerca di vedere l lato positivo.

    Tu continua cosi' e fai cio' che ti appassiona e chi se ne frega di loro...

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    1. Grazie mille Topogina!! ^_^ Continuerò per la mia strada! :D

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  16. hai perfettamente ragione, penso che in fondo se ti scrivono e ti chiedono una collaborazione anche loro non dovrebbero aspettarsi di farla senza un po' di pubblicità per il blog, mi sembra un pochetto presuntuoso!

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  17. Secondo me hai ragione quando dici che bisogna sentirsi libere visto che questo è uno sfogo...

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  18. Chiaretta cara, passa da me, ho un pensierino per tirarti sù... ;) http://mamminafortunata.blogspot.com/2012/03/sono-lusingata-e-anche-un-po-commossa.html
    Loretta

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    1. Grazieeee ^_^ Mi hai tirato su con questo splendido premio! ^_^

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  19. Ciao Chiara, mi trovavo qui e ho letto con attenzione il tuo post. Dunque, devo dire che mi ritrovo completamente nelle tue parole. Questo perché anch'io, come te, ho aperto il blog per esprimere la mia passione per i libri e - magari - condividerla con altre persone che sanno bene cosa significa amare la lettura. Perciò, almeno all'inizio, ero molto entusiasta. Dopo un po' di tempo, però, ho avvertito le tue stesse sensazioni. Per questo motivo sto cercando di leggere - e di proporre in anteprima - ciò che mi sembra interessante. Ognuno di noi ha i propri gusti, questo è vero, e magari - non sempre - possono coincidere con quelli di altre persone. Penso, però, che sia sempre giusto condividere ciò che piace perché un blog nasce, prima di tutto, dalla passione!

    Un caro saluto

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    1. Ciao Mail! Hai perfettamente ragione, ognuno ha i suoi gusti.. però con i nostri blog proviamo a proporre libri che a noi son piaciuti o a sconsigliarne altri che ci son piaciuti meno, sempre mosse da entusiasmo e passione. Secondo me collaborando con le case editrici questa passione scema un po' ..
      Grazie per aver condiviso con me e con i miei lettori il tuo pensiero! Un abbraccio

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  20. Buongiorno Chiara, mi chiamo Dario e sono un blogger che si occupa di poesia e narrativa. Fare le recensioni sui libri per conto delle case editrici può essere un valido strumento di lavoro anche se occasionale? Ti invito a visitare il mio blog Calcio alla Poesia (www,calcioallapoesia.blogspot.it) e il sito personale Il Darietto, portfolio di grafica editoriale (www.dafrape.wordpress.com). Un saluto

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Abbuffiamoci di parole!!!