lunedì 16 aprile 2012

Jeans e cioccolato di Simona Giorgino

Buongiorno a tutti miei cari! Avete passato un bel weekend? Io l’ho trascorso a casa.. visto il tempo ne ho approfittato per fare un po’ di faccendine, come ad esempio rifoderare il divano che avevo portato a lavare.. una faticaccia!! :-/
Invece questa mattina apro l’email e cosa ti trovo? Un insulto bell’e buono a uno dei miei vecchi post scritto da un anonimo. Non sto qui a dirvi cosa c’era scritto (solo parolacce) né di quale post si tratta, tanto l’ho cancellato, ma son cose che fanno rimanere male. Caro anonimo, abbi il coraggio di presentarti prima di insultare qualcuno e poi.. servono davvero tutte quelle parolacce per esprimere un concetto? @_@

Passiamo ad altro che è meglio, ho sprecato anche troppe righe visto il soggetto!
Parliamo di un romanzo di un’autrice esordiente, Simona Giorgino. Magari molti di voi la conosceranno, visto che Simona ha un blog tutto suo.


La seguo da tempo e so che per lei si è avverato un sogno con la pubblicazione di “Jeans e cioccolato” con la 0111 Edizioni.
Bea è una ventisettenne con un lavoro che non la soddisfa: lavora in un vivaio come giardiniera. Non ha un fidanzato, non si piace fisicamente e non sa cosa vuol fare nella vita, ma ha un’amica del cuore che la tira su di morale, Debby.
Tutto cambia quando a un colloquio di lavoro incontra Chiara, innamorata del suo compagno di balli latino-americani da sempre, Raul. Da lì Bea inizia a costruire un castello di bugie che, stranamente, non le si ritorcono contro, anzi, la sua amica Debby le regge anche il gioco.
Bea si finge ballerina e partecipa a una serata di balli latino-americani per scoprire se Raul è innamorato di Chiara. Nel frattempo, su un forum di danza, conosce Jo e si innamora di questo personaggio virtuale: il loro incontro alla serata di ballo sarà sorprendente per tutti e due. In tutto questo, fa capolino anche Davide, un antipatico fornitore di articoli da giardinaggio, con cui è odio a prima vista.

Fin da quando Simona mi ha chiesto di recensire il suo libro l’ho aspettato con ansia, perché la trama mi aveva incuriosito e sembrava un genere molto vicino alla Kinsella, perciò mi sono buttata a capofitto nella lettura, sperando di passare ore piacevoli in sua compagnia, ma il romanzo mi ha strappato ben pochi sorrisi.
Purtroppo sono rimasta un po’ delusa e di questo mi dispiace, ma si tratta naturalmente di una mia opinione personale. A partire dall’ebook, formato in cui l’ho letto io: non so se sia stato creato dalla casa editrice, ma molte parole risultano staccate tanto da rendere difficoltosa la lettura. La trama non sarebbe male, ma è troppo prevedibile e alcune situazioni, anche romantiche, vengono rovinate da frasi e termini che vorrebbero essere ironici, ma che a mio parere non lo sono e rovinano soltanto l’atmosfera. Forse andava fatto un lavoro di editing più approfondito, a mio avviso l’autrice infila troppe domande in una pagina che rischiano di stancare e portano il lettore a saltare, ahimè, più di qualche rigo.
Come dicevo la trama non sarebbe male, alcuni passaggi sono molto buoni e dispiace vederli smontati da milioni di domande e un castello di bugie esagerato e persino fastidioso. Penso che l’ironia sia un dono, ma è un’arte che può essere comunque acquisita con l’esperienza e Simona deve fare ancora un po’ di strada, ma so che il prossimo romanzo sarà migliore del primo!

Il libro sarà in vendita dal 27 aprile 2012. Tenete d’occhio il sito della Casa Editrice.

PS: il 14 aprile si è concluso il concorso per il mio primo blogcompleanno. A breve saprete chi ha vinto! ^_^

32 commenti:

  1. Credo che il più delle volte sia colpa delle case editrici se un libro con un'idea carina diventi, poi, deludente.
    Diciamoci la verità, scrivere non è per tutti, bisogna fare dei corsi di scrittura e bisogna anche sapersi affidare a mani esperte. Ci sono, a questo proposito, moltissime figure specializzate che avrebbero evitato che questo libro uscisse, con un pdf approssimativo e con parole a dir poco sconcertanti! Spero che la prossima Volta Simona si rivolga ad una casa editrice più seria che possa esaltare al meglio le sue qualità!
    Baciii

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    1. P.S. comunque per gli insulti lascia stare, questi quando vedono un blog molto seguito scrivono turpiloqui per farsi a loro volta insultare ma seguire @_@!!! DEMENTI!

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    2. Sììì lascio stare, figurati!
      Beh, diciamo che di case editrici serie ne esistono ben poche, ormai pubblicano di tutto.. il libro di Simona non è male, ma andava rivisto un po', secondo il mio modesto parere!

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  2. Mi dispiace per il commento anonimo, ma proprio perchè tale ignoralo, capisco che possa far rimanere male, ma il mondo , anche virtuale, è pieno di emeriti imbecilli che, poverirni, si divertono scrivendo turpiloqui come quelli che lasciano parolacce sui muri della metro... non ti curar di loro, ma guarda e passa.Hai guardato anche troppo!

    Scrivere è certamente un dono, ma soprattutto un grande esercizio, che come tutti gli esercizi, và affinato, ripetuto e cesellato.

    buona settimana

    loredana

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    1. Diciamo che stamattina, appena l'ho letto, son rimasta un attimo così, ma poi mi ci son fatta una risata sopra! :-/
      Hai ragione, bisogna esercitarsi per ottenere dei risultati ed essere molto severi con se stessi!

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  3. Per quanto riguarda gli insulti lascia stare d'altro canto si sa che in Italia per fare proseliti bisogna insultare gli altri, vedi la politica o i vari programmi tv...
    Per il romanzo come dici tu l'ironia deve essere innata, certo può anche essere coltivata ma ci vuole un duro lavoro, non credo comunque che prenderò in considerazione la lettura di questo scritto

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    1. E' vero, a quanto pare gli insulti attirano il pubblico! Mah
      Sicuramente bisogna lavorare molto sulla scrittura.. anch'io ho autopubblicato un libro senza pretese, ma so che devo migliorare su alcuni punti :-)

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  4. Sinceramente questo libro non mi attira molto. Pazienza!
    E per quanto riguarda l'anonimo... fregatene! :-D

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  5. Beh, prendila con filosofia: evidentemente il tuo post è stato in grado di 'smuovere' così tanto il temibile Mr. Anonimo da convincerlo a commentare. Vediamola così, via.

    Sono d'accordo con quanto commentato sopra, alla scrittura (e alla riscrittura e alla correzione e all'ulteriore correzione...) dovrebbe seguire un editing micidiale e impietoso.

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    1. Hai visto sì? Diciamo che il suo commento, da quello che ho potuto capire, si riferiva al fatto che avrei dovuto scrivere di più :-/
      L'editing secondo me è un passaggio imprescindibile!

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  6. Ciao a tutti! Ringrazio Chiara per la recensione! Ovviamente un libro non può piacere a tutti, come in fondo succede per ogni cosa della vita.
    Ci tengo a dire che ho ricevuto fortunatamente molte opinioni positive finora (insomma, la recensione di Chiara non stronca definitivamente il mio romanzo), ma sono sempre pronta ad accettare quelle negative come critiche costruttive. Qualsiasi prodotto va incontro al giudizio della gente e io sono prontissima a conoscere quello del pubblico che mi leggerà.
    "Jeans e cioccolato" è stato la mia prima esperienza di pubblicazione, un racconto nato spontaneamente che mi ha regalato comunque delle belle emozioni che custodisco nel cuoricino. Di sicuro ho molto da migliorare ed è proprio quello che mi auguro: di maturare di romanzo in romanzo e che il mio prossimo libro possa essere più bello e magari conquistare l'interesse di chi non ha apprezzato il primo! :)
    Buona giornata a tutti e grazie Chiara per il tempo che mi hai dedicato!

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    1. Ciao Simona!
      Grazie a te per avermi scritto! No per carità, non avevo nessuna intenzione di stroncarlo! Sì, ho letto le opinioni in giro per il web, ma sfortunatamente non mi trovo d'accordo.
      Sai, non molto accettano le critiche, anzi, penso che tu sia la prima a ringraziarmi nonostante l'opinione non molto positiva che ho dato del tuo romanzo, e di questo ti ringrazio, dimostri intelligenza e coraggio.
      Di nuovo in bocca al lupo per tutto!!

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    2. Hai pur sempre dedicato del tempo al mio libro :)
      Non fa nulla che tu non sia d'accordo con le altre opinioni, è ovvio che si vada incontro a ogni sorta di giudizio quando si pubblica un libro, però devo precisare che l'Editing dalla casa editrice viene fatto, che i libri vengono pubblicati senza alcuna richiesta di contributo e che se questo è potuto accadere vuol dire che il mio libro vale qualcosina :), non dico che deve piacere a tutti, questo non accadrà per certo, ma sicuramente se fosse "non pubblicabile" come dite, stai certa che non lo avrebbero pubblicato :)
      Un'ultima precisazione: il mio romanzo non è uno chick-lit e non è paragonabile ai romanzi della Kinsella (ho notato le etichette), sebbene io sia un'amante dei suoi libri.
      Ciao!

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    3. I commenti che si stanno facendo sulle case editrici (e sui libri non pubblicabili) è generico, nessuno ha nominato la 0111 Edizioni e non voglio sminuire in alcun modo la tua pubblicazione. Voglio dire, anche grandi autori sono stati e vengono criticati, nonostante vengano pubblicati da grandi editori! ;-)
      Che tu sia un'amante dei libri della Kinsella traspare in tutto e per tutto dal tuo romanzo secondo me!! :D

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  7. Credo che la storia dei commenti offensivi alle blogger sia successo a tutte noi: in giro c'è gente pazza, chettelodicoaffá!
    E grazie sempre per le tue sincere recensioni! :)

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    1. Sì, in giro se ne leggono di tutti i colori! Che gusto c'è poi a fare commenti del genere, ancora non l'ho capito!!

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  8. Gli Anonimi sono una forza della natura vigliacca ;) Infatti quelli che insultano e offendono sono sempre anonimi, è davvero raro che una persona che si presenta con un nome (seppur inventato) e con un suo blog o profilo alle spalle, arrivi a parlare in certo modo, perché conosce il rispetto reciproco, sa cosa significa ricevere certi commenti e di conseguenza non ne lascia. Essere Anonimo è una limitazione, l'anonimo si pone da solo nella condizione di essere un nessuno, e offende come un pierino che ha la certezza che non sarà data a lui la colpa della marmellata rubata.
    Riguardo al libro, mi stupisco che una casa editrice non si preoccupi di "ricontrollare" i romanzi che pubblica, ne va anche della sua reputazione, secondo me.. Eppure quando leggo certe tue recensioni, mi sento un po' meno paranoica con le mie correzioni infinite, e un po' più "corretta" (nell'iter di scrittura e riscrittura, non come correttezza effettiva di ciò che ho scritto, perché se l'idea non è buona o non è ben esposta, è inutile correggere l'ortografia, cosa che peraltro può fare anche word automaticamente).

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    1. Eh, questi anonimi. Tu hai un rapporto particolare con loro, non è vero? :P D'accordissimo con te, l'anonimo è un Nessuno.
      Ahahah eeehmm risulto un po' pignola per caso?? :">
      Sarà che sono stata fortunata con gli insegnanti di italiano, che fin dalle medie mi hanno fatto leggere tantissimo (di certo, non è da tutti leggere Dostoevskij a 14 anni!), ma io tengo molto alla nostra lingua e quando vedo un errore vado in paranoia.
      Purtroppo mi sembra che di case editrici ne stiano nascendo un po' troppe dal nulla, o perlomeno senza una base e un'esperienza importanti di fondo e pubblicano qualsiasi cosa. Oddio, non è proprio il caso di Simona, il libro non è male, ma, secondo il mio modesto parere, bisognava lavorarci un po' di più e meglio.

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  9. L'anonimato è una corazza che da forza a chi non ne ha, dà voce a chi abitualmente non è in grado di esprimere le proprie opinioni alla luce del sole, è l'arma degli stolti.
    Ti ammiro per essere riuscita a dare un giudizio obiettivo su "jeans e cioccolato". Attendiamo le tue opinioni sulle nostre poche righe e desideriamo leggere quelle altrui! Io sono curiosa, Magali ancor di più. Baciotti e ronron Helga e Magali

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    1. "L'arma degli stolti": mi piace!
      Avete paura eh? :P Scherzo, non vedo l'ora di leggere le vostre opere! Ho aspettato che si chiudesse il concorso, per gustarmele poi con calma!! Bacioni a voi

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  10. Non so a cosa Chiara si riferisca, ma in ogni modo ci tengo a precisare soltanto che sul mio libro l'editing è stato fatto e viene fatto sempre prima di una pubblicazione. Poi che il libro possa piacere o non piacere è un altro discorso. :)

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    1. Immagino che la casa editrice ci abbia lavorato, sicuramente. Come ho scritto, sempre secondo il mio modesto parere, alcuni punti sono pieni di domande a volte ripetitive e che potevano essere tagliate o proposte magari sotto forma di riflessione, perché appesantiscono un po' il discorso.
      Ps: il commento dell'anonimo era sotto un vecchio post!!

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    2. Sì, all'inizio credevo che il commento anonimo fosse legato a questo post :)

      Detto come lo hai detto tu, sembra che il libro sia pieno di errori e non credo proprio sia così :)
      In quanto alle domande, loro non le hanno tolte perché rientrano nel mio stile, quindi quello che tu non hai apprezzato è il mio stile, non il loro Editing :) E va benissimo così, non sarebbe davvero normale se un libro piacesse a tutti. Sono pronta ad accogliere le critiche come sono pronta ad accogliere i commenti positivi.
      Grazie e a presto. :)
      Simona

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    3. Ciao Simona,scusami ma Chiara non ha mai parlato di errori nel tuo libro se mai ha detto che il PDF era stato fatto male, ed ha detto che l'editing non era stato dei migliori, io non ho ancora letto il tuo libro visto che uscirà la settimana prossima, ma un buon editing è quello che senza stravolgere il tuo modo di scrivere, ti da consigli su come dare brio e rendere meno tedioso un passaggio che per te in quel momento è chiaro ma per chi va a leggerlo non lo è!
      e ricorda sempre The importance of being Ernest (and be critical)"

      in bocca a lupo

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    4. Dai commenti era emerso altro Emilia, mi riferivo dunque a quello. Comunque ho già ringraziato Chiara per aver dedicato del tempo al mio libro e ho già detto che accetto sia critiche positive sia critiche negative, quando costruttive fanno sempre bene. E chiaramente il libro è un prodotto
      che va inevitabilmente incontro al giudizio del pubblico: è bene tenersi pronti a tutto :)
      Crepi il lupo.
      Simona

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  11. Purtroppo ormai sono poche le case editrici che fanno editing dei testi. Addirittura alcune non fanno neanche correzione di bozze (come quella con cui ho pubblicato io) e chi ci rimette poi è l'autore. Posso dire che per me non è colpa dell'autrice se n'è risultato un lavoro meno accurato perché è difficile per un autore esordiente e alle prime armi correggere i propri testi da solo. Molte cose sfuggono e ce ne si rende conto solo a pubblicazione avvenuta (lo dico per esperienza), perciò consiglio all'autrice di questo libro di non abbattersi, ma di prendere questa tua critica come un punto di partenza da cui migliorare :) Per quanto riguarda la mail ricevuta piena di parolacce... beh vuol dire che la tua recensione era stata presa tanto seriamente in considerazione da far girare le treveggole all'autore. Io al posto tuo non avrei cancellato il post, esiste la libertà di parola e pensiero e non devi sentirti costretta ad auto-censurarti per la bella faccia di certi maleducati!

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    1. Assolutamente d'accordo con te, non è colpa dell'autore, soprattutto se alle prime armi. Io non volevo abbattere nessuno, figuriamoci. L'autrice ha avuto, altrove, commenti più che positivi e di questo ne sono felice, ma io ho espresso soltanto il mio pensiero e le mie impressioni di lettrici e se mi permetto di parlare di editing o altro è perché ho bazzicato nelle case editrici e so come funzionano :-)
      Lasciamo perdere il tizio anonimo che mi ha scritto cose assurde! L'ho cancellato anche perché non mi piace avere parolacce gratuite nei commenti :-(

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  12. No, infatti io non dicevo a te, ma all'autore di non prendersela :) Comunque, per quanto riguarda la recensione, non potevi cancellare solo i commenti? Più che altro ora quella persona maleducata è come se l'ha avuta vinta...

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    1. Lo so lo so avevo capito! ;-)
      Non ho cancellato la recensione, ho cancellato soltanto il commento sgradito dell'anonimo.. non gli avrei mai dato la soddisfazione di cancellare il mio post! Assolutamente!! No no no, tranquilla :D

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  13. Ah ecco! xD Brava, hai tutta la mia stima! :)

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  14. sono sicura che l'autrice sapra' tranne tutto il meglio da questa tua recensione che le sara' piu' che utile per il futuro

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Abbuffiamoci di parole!!!