giovedì 19 aprile 2012

Miss Alabama e la casa dei sogni



Carissimi, buondì!
Vi ho parlato più di una volta di un’autrice contemporanea che amo molto, Patricia Neal, nota come Fannie Flagg.
Il suo ultimo romanzo (2011) è “Miss Alabama e la casa dei sogni”. L’ho letto in pochissimi giorni, i libri della Flagg non deludono mai.
Maggie Fortenberry è un’affascinante sessantenne che lavora come agente immobiliare per l’agenzia Montagna Rossa, a Birmingham, Alabama. Maggie è orgogliosa di essere stata Miss Alabama un tempo, ma dopo il concorso ha tentato la carriera di modella senza riuscirci, pentendosi di aver rifiutato la proposta di matrimonio di Charles, di famiglia nobile. Non si è più sposata, non ha avuto figli ed è stanca del suo lavoro.
Dopo la morte di Hazel, la proprietaria - nana - dell’agenzia, Maggie e le altre agenti, tra cui la sua migliore amica Brenda, non sono più riuscite a tirarsi su e a lavorare al meglio, a causa anche di uno squalo del mercato immobiliare di nome Babs.
Maggie, quindi, arriva a una serena conclusione: il suicidio. Studia tutto nei minimi particolari, scrive lettere di addio, chiude i conti in banca, dà via tutti i suoi abiti, ma ogni volta che prova a suicidarsi qualcuno o qualcosa glielo impedisce e deve rimandare il tutto. Alla fine Maggie dovrà arrendersi alla realtà: vuole vivere e niente e nessuno le farà più cambiare idea!
Non mi dilungo troppo sulla trama perché è abbastanza ripetitiva, ma non in senso negativo, anzi, è quasi comico il modo in cui la protagonista prepara tutto fin nei minimi particolari per poi farsi convincere a rimandare l’inevitabile perché qualcuno ha bisogno di lei. E’ evidente, fin dall’inizio, che Maggie non vuole morire, ma se ne deve rendere conto da sola, nonostante io fossi lì a parlare da sola, volevo gridarle: tu vuoi vivere, non lo capisci??
I personaggi che ruotano intorno alla protagonista sono ben delineati, come sempre, hanno un loro carattere, una loro storia che viene a galla pian piano tramite flashback e dialoghi. Brenda, ad esempio, è una forza della natura, mi è piaciuto molto come personaggio: una nera che vuole candidarsi a sindaco nella città di Birmingham, città che ha vissuto fortemente il razzismo nei confronti dei neri, ma che può riscattarsi grazie a questa dirompente agente immobiliare, rimproverata dalla sorella perché non smette mai di mangiare gelati e dolci.
E poi c’è lei: Hazel. Un portento, fin da piccola. Nonostante non sia “fisicamente” presente nel romanzo perché passata a miglior vita, la Flagg ce la fa conoscere perché questa piccoletta ha in qualche modo influenzato, e continua a influenzare, la vita di tutti coloro che ha lasciato. Con la voglia che aveva di vivere, perché non si abbatteva mai, perché non ha mai sentito come un fardello il fatto che fosse nana.
Un aspetto intrigante di questo romanzo è l'alone di mistero che grava sulla casa più bella di Birmingham, Crestview, che si trova proprio sulla Montagna Rossa. Sembra quasi un giallo la storia misteriosa che aleggia intorno ai suoi antichi abitanti, ma non vi dirò di più! :P
I romanzi della Flagg mi piacciono perché sono positivi, pieni di speranza, sembrano favole a volte, ma seppure dicono cose semplici e banali, è di queste cose che abbiamo bisogno ogni tanto, per ricordare a noi stessi che la vita è bella e va vissuta, anche se ci sono problemi piccoli e grandi, anche se pensiamo che ormai siamo arrivati e non abbiamo più niente da dare, la vita può riservarci delle sorprese, la vita può ricominciare, anche a sessant’anni.

La verità era che Maggie da bambina aveva visto davvero troppi film. [...] Nel mondo reale non c’erano colonne sonore, popcorn, caramelle o bagliori rosati nel cuore della notte. Nemmeno una trama da seguire”.

Tutte sentivano terribilmente la mancanza di quel metro di energia allo stato puro. [...] Hazel era una di quelle creature su un milione che danno l’impressione di essere nate ridendo; uno di quegli esseri umani che solo raramente capita di incontrare nella vita”.

24 commenti:

  1. Non conosco la Flagg, ma a questo punto è bene che mi attivi subito per leggere qualcosa! Qual è il suo libro che ti è piaciuto di più? Così parto da quello :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Indubbiamente "Torta al caramello in Paradiso"! E' il mio primissimo post!!! Tra l'altro la filosofia di vita della Flagg può ricollegarsi alla frase che hai postato per la mia rubrica, tratta dal libro ""You can heal your life" di Louise L. Hay! Baciii

      Elimina
  2. Davvero interessante,mi piace molto la copertina!

    RispondiElimina
  3. Neanche io conosco questa autrice, ma me la segno per le letture relax!!! Che ce n'è davvero bisogno!'!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente sì! La Flagg è perfetta per rilassarsi e non pensare a niente!

      Elimina
  4. giuro che non riesco ad immaginarmi una persona che pianifica in tutto e per tutto il proprio suiciduo e per piu' di una volta!Deve essere uno spasso leggere questo romanzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah sì è proprio uno spasso!

      Elimina
  5. Bravissima, la Flagg mi sono piaciuti tantissimo i suoi romanzi sopratutto "Pomodori fritti alla fermata del treno", e "Torta al caramello in paradiso", ma anche gli altri sono belli, perchè in lei traspare sempre la nota positiva e ti fa capire che la vita è bella così com'è senza troppi orpelli!smack

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì son tutti belli, la adoro, se ti senti giù lei è l'antidoto perfetto a tutte le preoccupazioni!

      Elimina
    2. L'ho comprato ieri! :D Adoro Fannie Flagg!

      Elimina
    3. Ciao Susanna! Benvenuta nel mio blog! Anch'io adoro questa fantastica scrittrice!!♥

      Elimina
  6. Questo libro mi ispira tantissimo! Lo appunto nella lista:"da acquistare" :)

    RispondiElimina
  7. Mi piacciono molto i romanzi in cui i personaggi non dipinti nei particolari: si impara a conoscerli meglio, si entra nella storia in profondità. Non ho mai sentito di quest'autrice, la copertina mi piace molto, e anche la storia sembra interessante.
    Va là che me lo segno :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Segna segna ;-) A me piace molto.. se leggi qualcosa di suo fammi sapere se ti piace! Ogni tanto bisogna staccare dai thriller.. o sbaglio? :P

      Elimina
  8. ciao cara spero che tu possa godere di un bel fine settimana con la speranza di un po' di sole!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehiii grazie carissima! Speriamo davvero! Anche per te ;-) bacissimi e buon weekend

      Elimina
  9. Non conosco questa scrittrice, ma la trama del libro mi intriga. Lo metto fra i libri da acquistare, Laura

    RispondiElimina
  10. Amo leggere da quando ero bambina, anche se ora il mio tempo per lo più è preso da altri improrogabili impegni (leggi figli, marito, casa, etc. etc. )cerco di tenere viva questa passione, seguirò volentieri il tuo blog in cerca di utili suggerimenti, ciao Flavia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flavia, benvenuta!! Immagino che i vari impegni ti tengano occupata, ma mi fa piacere che il mio blog ti sia piaciuto!
      A presto allora! ^_^

      Elimina
  11. Ti auguro una felice giornata mondiale del libro. Ne ho scritto un post che penso che ti possa interessare. Buona settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, auguri anche a te! Ho letto il tuo bellissimo post! Baciii

      Elimina

Abbuffiamoci di parole!!!