giovedì 12 aprile 2012

RUBRICA MENSILE



Ciao a tutti, come va? Vi siete ripresi dai bagordi pasquali? Io sì, anche se ho ancora tanti di quei dolci a casa che non so quando li mangerò! Voglio dire, li mangerei tutti i giorni, ma cerco di resistere, altrimenti addio “prova costume”! ;-)
Allora, cari miei, un po’ di annunci: ricordo a tutti che c’è ancora tempo (fino al 14 aprile) per partecipare al concorso per festeggiare il mio primo blogcompleanno. Qui trovate tutte le informazioni per partecipare. Come ormai tutti saprete gira voce che non si possano più mettere in palio premi per i giveaway, a meno che il prezzo del premio non superi 1,00€ di valore. Perciò, metterò in palio per il vincitore un pensierino simbolico e poi, sempre se ci riesco, tutti voi potrete scaricare il file con i vostri capolavori! ^_^

Oggi invece è il secondo giovedì del mese, giorno della rubrica mensile “The Most Beautiful Sentence”. 


ATTENZIONE: Dal prossimo mese la rubrica si svolgerà ogni PRIMO LUNEDì DEL MESE

Dunque, per chi non lo sapesse in cosa consiste il giochino, ognuno di voi, me compresa, scriverà nei commenti a questo post la frase più bella, la frase che più vi ha colpito del libro che state leggendo o che avete appena finito di leggere. Accanto alla frase dovrete scrivere da quale libro è stata tratta (titolo e autore). Dopodiché, sceglierò le 4 o 5 frasi più belle, a mio parere, e farò un sondaggio cosicché voi possiate decidere chi sarà il vincitore.
Chi sarà l’asinello questo mese?? :P Vediamo un po’…
Ecco la frase che ho scelto, tratta dal libro “Il gioco della seduzione” di Susan Elizabeth Phillips:

Phoebe aveva la vita sottile, le gambe snelle e ben modellate, ma i suoi seni e i suoi fianchi erano abbondanti e femminili, un ritorno a un’epoca quasi dimenticata in cui le donne dovevano apparire tali. Aveva un corpo da cattiva ragazza, il genere di fisico che, anche a trentatré anni, avrebbe tranquillamente potuto fare bella mostra di sé appeso a un chiodo sulla parete di un museo. Era un corpo da bambola in cui era racchiuso anche un cervello intelligentissimo, ma ciò non aveva importanza poiché Phoebe era il genere di donna che solitamente veniva giudicata solo dalle apparenze”.

Ora a voi la parola! ^_^

6 commenti:

  1. io la frase ce l'ho da tanto tempo ahahahhah!!!
    ".. continuo a sognare è l'unica cosa che mi da la forza di tirare avanti"
    Tratta dal romanzo "Quasi quasi cambio vita" di Chiara Micozzi ;D

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  2. Eccomi! Finalmente ho con me il libro che sto leggendo, "You can heal your life" di Louise L. Hay. Il paragrafo che mi è piaciuto di più finora è questo:
    "Think thoughts that make you happy. Do things that make you feel good. Be with people who make you feel good. Eat things that make your body feel good. Go at a pace that makes you feel good".
    (il libro è disponibile anche in italiano, si intitola "Puoi guarire la tua vita" ed è una pietra miliare del pensiero positivo)

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  3. Io ho dovuto cambiare romanzo tre volte nell'ultima settimana perché non trovavo belle frasi (a parte che erano noiosissimi) ;)
    Ora sto leggendo Bambini nel tempo di Ian McEwan e la frase è: "Per i bambini, l'infanzia è senza tempo. È un presente continuo. Tutto quanto si coniuga al presente. Certo, hanno ricordi anche loro. Certo, anche per loro il tempo si muove un poco intorno a un Natale che viene sempre alla fine. Ma non ne hanno la percezione. Percepiscono quel che è l'oggi soltanto, e quando dicono 'da grande'... lo fanno sempre con una certa dose di incredulità."
    Credo sia una delle vere differenze fra bambini e adulti: la percezione del tempo come qualcosa di dinamico, che passa troppo in fretta quando si tratta di età, che non passa mai quando si tratta di giorni della settimana; da adulti si considera una qualità riuscire a vivere alla giornata, ma allo stesso tempo l'idea di non poter fare progetti per il futuro ci fa mancare il fiato, mentre spesso ci salva l'avere sogni per il futuro; per non parlare del passato, per il quale siamo sempre indecisi tra il lasciarcelo alle spalle e il non volerlo dimenticare perché ci rappresenta tanto quanto quello che siamo ora :)
    Buona giornata di sole!

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  4. «Sì, sull'orlo del baratro ha capito la cosa più importante» miagolò Zorba.
    «Ah sì? E cosa ha capito?» chiese l'umano.
    «Che vola solo chi osa farlo» miagolò Zorba.

    Da "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", di Luis Sepulveda

    p.s. dai che stavolta non sono stata colta impreparata!

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  5. Stavolta ho fatto i compiti a casa:-).
    Ecco la mia frase: "I sogni veri si costruiscono con gli ostacoli. Altrimenti non si trasformano in progetti ma restano sogni. La differenza tra un sogno e un progetto è proprio questa: le bastonate. I sogni non sono già, si rivelano a poco a poco, magari in modo diverso da come li avevamo sognati".
    Tratta da "Bianca come il latte, rossa come il sangue.
    ciao!

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  6. No..non ce la faccio, ma so già per quale frase voterò!!
    ;)

    loredana

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Abbuffiamoci di parole!!!