lunedì 21 maggio 2012

Dai diamanti non nasce niente

Buoooongiornooo, come andiamo? Ultimamente mi sono lasciata un po’ trasportare dalla pigrizia bloggeriana generale e non ho pubblicato più niente da mercoledì.
Ma eccomi di nuovo qui, a iniziare la settimana insieme a voi! Come avete passato il weekend, a parte il brutto tempo? Ieri sono andata al cinema con gli amici a vedere “Dark Shadows”, adoro Tim Burton, adoro Johnny Depp e adoro i vampiri :P perciò non potevo lasciarmelo sfuggire. Mi piaciuto molto, divertente, romantico e molto anni ‘70, bellissimo. Michelle Pfeiffer strepitosa!

Venendo ai libri, ho finito da poco “Dai diamanti non nasce niente” di Serena Dandini.



Ero curiosissima di leggerlo, fin dalla copertina che invoglia sicuramente alla lettura.
Infatti il contenuto non mi ha delusa. E’ difficile spiegare la trama, perché non è semplicemente un manuale di giardinaggio, è un romanzo se vogliamo storico, che vede pittori, scrittori, cantanti di epoche differenti accomunati dalla passione per le piante e i fiori.
Serena ci conduce in vivai sconosciuti ma incantevoli. Ci fa conoscere musei e ville splendidi tanto che non vedi l’ora di partire e andare a visitare le case degli artisti: Goethe, Virginia Woolf, Monet.
L’autrice non risparmia consigli su come organizzare un giardino o un balcone, su quali colori puntare, su quali piante. Dalle sue parole viene fuori tutta la sua grande passione per la “verdure”, parola francese che non significa soltanto “verdura”, come specifica la Dandini, ma anche “verde, vegetazione”:
“'Encore verdure' sibilò la scrittrice George Sand in punto di morte. Con la mia ignoranza, pensavo che desiderasse mangiare una ratatouille di zucchine o qualche altra primizia dell’orto [...] E invece la storia era completamente diversa. La traduzione del termine francese verdure è ricca di possibilità: vegetazione, verde, paesaggio naturale [...] La scrittrice, quindi, invocava un verde paesaggio su cui posare il suo ultimo sguardo [...]

E’ un libro pieno di curiosità e aneddoti che possono attrarre chi è appassionato di libri, di pittura e, naturalmente, di giardinaggio. Non mancano, e come avrebbero potuto, i riferimenti alla politica italiana, alcune volte, a parer mio, un po’ forzati e fuori luogo. La scrittura è scorrevole e piacevole, la Dandini è dotata di notevole cultura ed è brava nel trasmettere la sua passione giardiniera anche a chi, come me, non fa giardinaggio ma ama i fiori.

Per sua natura il giardiniere è proiettato in avanti, almeno fino alla prossima fioritura: sa aspettare, progettare, deve avere fiducia e intravedere un poi, un domani, un non ancora...

16 commenti:

  1. è vero, non si può essere giardiniere per mezza stagione, perché i tempi sono molto più lunghi!
    Non sapevo che la Dandini avesse scritto un libro del genere..
    Pioggia pioggia pioggia: ma almeno non devo uscire io ad innaffiare il mio orticello, ci pensa lei ;)

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    1. E un bellissimo libro devi dire!
      Brava è vero, solo che da me ha grandinato ieri sera, chissà come staranno le mie piantine! :-(

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  2. Buongiorno a Te,infatti anche io avevo notato questa atmosfera pacata e addormentata di noi blogger! sarà la primavera che non arriva ma comunque fa sentire il suo effetto!
    La Dandini è una donna con una cultura strepitosa basta guardare qualche sua trasmissione ^_^!
    Anche io adoro le piante e i fiori ma ho il pollice NERO :'( SIGH!!

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    1. Sì, l'avevi scritto in un post... mah, chissà.. forse le cose miglioreranno lentamente :-/ E sarà 'sto tempo pure @__@
      Sì, la Dandini è formidabile e piena di risorse!
      Nooo non hai il pollice nero suuu :*

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  3. ciao Chiaretta
    l'ho comprato anch'io e l'ho regalato a mia mamma che adora il giardinaggio. Ho avuto modo di leggere qualche capitolo qua e là e l'ho trovato semplicemente geniale, trasformandoun argomento per pochi appassionati in un libro per tutti che si legge con entusiasmo.
    Sono contenta che sia piaciuto tanto anche a te!
    buona giornata

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    1. Ciaooo ah sì? Fammi sapere se le è piaciuto allora! Geniale è l'aggettivo giusto, brava! Mi piace come l'ha costruito e congegnato!

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  4. Ciao Chiaretta, ben tornata! ;)
    Anche io ero incuriosita da questo libro della Dandini ( con quel titolo che rimanda a De Andrè ancora di più), la mia è rimasta un'intenzione tu l'hai comprato , letto e recensito...questa è la differenza, io buoni propositi tu fatti!!
    Mi fa piacere sapere che è, nel complesso, un buon libro, anzi ultimamente sto apprezzando molto proprio quei testi che volendo ti permettono di ampliare le conoscenze, dandoti molti spunti...ad avere un pò più di tempo!!

    Sarà la primavera, hai ragione, per me anche un pò la tecnologia , ho il mio pc da 32 pollici in riparazione e sto con il microbo portatile di mio marito...praticamente mi "ceco " per riuscire a leggere!!

    buon lunedì

    loredana

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    1. Ehiii grassieeee ^_^
      Sì, il titolo riprende un verso di una canzone di De André!
      ahhah beh se un libro mi attira lo compro, lo leggo eeee lo recensisco! :P Ma capisco che il tempo può mancare!
      uuuu hai il pc fuori uso? Ahahahh il microbo portatile!! Bellissimo!

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  5. Che libro curioso! Lo leggerei volentieri...

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  6. Pensa te! chi l'avrebbe mai immaginato che la Dandini scrivesse un libro del genere! lei è una donna di una cultura devastante, mi piace da morire lo leggerò con piacere! grazie cara :) ps Tim Burton è un genio ;)

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    1. Hai visto sì? E' in gamba la Dandini, mi piace!
      E sì, Tim Burton è mitico!!

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  7. Immagino che sia un libro molto piacevole e concordo che la politica "che c'azzecca"?come direbbe qualcuno...
    ciaooooooooooooo

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  8. Cara, ti chiedo scusa ma non sono più sicura che tu sia parmense. Domani sera mio marito suona al Labò con il cantautore Paolo Toso, se sei in zona mi farebbe piacere vederti...

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    1. Eeeehm veramente sono di Roma.. insomma, abito vicino Roma! ;-)

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    2. OOOps! Allora era sul concerto di Roma che mi avevi scritto che l'avevi letto dopo, giusto? :-)
      Perdonami...

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    3. Oddio può darsi, sai che non mi ricordo! :"> Comunque figurati, non preoccuparti! Bacissimiii

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