mercoledì 9 maggio 2012

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Ogni tanto c’è bisogno di una favola nella nostra vita, vero?
No, non preoccupatevi, non sono triste, è solo che le favole mi mettono di buonumore e poi diciamocelo, non ce la stiamo passando molto bene in Italia e il futuro dei giovani sembra davvero incerto e buio e aggrapparsi ai libri, per me, è un modo per continuare a sognare. 
Non voglio rattristarvi, però, quindi parliamo di questo bellissimo capolavoro di Luis Sepúlveda che, più che una favola, è un romanzo vero e proprio: “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (1996).



Kengah è una gabbiana argentata che vola insieme al suo stormo in cerca di luoghi più caldi, ma, il suo viaggio, purtroppo, si fermerà ad Amburgo a causa di una chiazza di petrolio che la ricopre.
Kengah riesce comunque a innalzarsi in volo e atterra sul terrazzo di una casa dove incontra un gatto nero bello in carne di nome Zorba, al quale strappa una promessa: dovrà prendersi cura dell’uovo che sta per mettere al mondo e insegnargli a volare.
Zorba è un semplice gatto del porto e non sa come comportarsi, perciò, si rivolge agli altri gatti: Colonnello, Segretario e Diderot (un gatto molto speciale che legge l’enciclopedia). I suoi amici saranno ben felici di aiutarlo in questa impresa e tutti loro si prenderanno cura della gabbianella dal bellissimo nome: Fortunata.
Purtroppo, però, i gatti del porto non riescono ad aiutarla a volare e così Zorba chiede il permesso di infrangere le loro regole per rivolgersi a un umano. L’umano prescelto, un poeta, sebbene scioccato dal fatto che il gatto parli, è ben felice di aiutarli.
Così Fortunata riuscirà a spiccare il volo dal campanile della chiesa di San Michele di Amburgo, perché, come dice Zorba: “Vola solo chi osa farlo”.

Non avevo mai letto niente di Sepúlveda prima, ma mia mamma ha insistito nel prestarmi questo libro e devo dire che il piccolo romanzo mi è piaciuto molto, grazie Mamma!! Mi sono commossa per la poesia che sprigiona ogni frase di questo scrittore dall’animo nobile, come l’umano che insegna alla gabbianella a volare.
I gatti del porto hanno molto da insegnare agli umani: la lealtà, l’amicizia, il dare senza voler ricevere nulla in cambio. E’ commovente e bellissimo vedere questa grossa palla di pelo prendersi cura di un pulcino, difenderlo dai malvagi e fargli da mamma.
Sepúlveda ci insegna che non c’è niente di male nel prendersi cura di qualcuno diverso da noi, anzi, ne usciamo fortificati e magari impariamo anche qualcosa l’uno dall’altro.
Diverso è Zorba, perché è nero, mentre i suoi fratelli son tutti grigi tigrati; diversa è la gabbianella, che è convinta di essere un gatto, diversi son gli uomini dagli animali e diversi sono anche gli uomini tra loro.
La scena finale che descrive il contatto tra umani e gatti è meravigliosamente poetica.
E la frase di Zorba penso che rimarrà impressa nella mia mente per sempre: “Vola solo chi osa farlo”. Voi cosa ne dite, siete d’accordo con il gatto nero?

Consiglio questo romanzo a tutti, piccoli e grandi!

A Kengah [...] piaceva particolarmente osservare le bandiere delle navi, perché sapeva che ognuno rappresentava un modo di parlare, di chiamare le stesse cose con parole diverse. “Com’è difficile per gli umani. Noi gabbiani, invece, stridiamo nello stesso modo in tutto il mondo” commentò una volta Kengah con un compagno di volo. “Proprio così. E la cosa più straordinaria è che ogni tanto riescono anche a capirsi” stridette l’altro”.

Ps: La copertina che ho postato è quella del libro che ho io, è un’edizione che consiglio caldamente perché ci sono delle splendide illustrazioni all’inizio di ogni capitolo! ^_^

24 commenti:

  1. Nei miei giorni di supplente alle scuole elementari, i "miei" alunni mi parlavano spesso di questo libro, che era finito nella mia lista da leggere, ma poi mi passava sempre di mente, ma ora che me lo hai ricordato, non farò passare altro tempo e lo leggerò sicuramente! Grazie Chiaretta smack ♥♥♥

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    1. Veramente? Pensa.. hai visto? Eeeee se non ci fossi io :P bacissimi ♥

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  2. Che libro meraviglioso! Lo ricordo con grande piacere :-)

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  3. Io non l'ho mai letto! Però i valori di cui parla mi sembrano perfetti per migliorarci, e siccome sei già la seconda che me ne parla, precedo il terzo e me lo segno (intanto bevo il Werther a sorsi copiosi, non credevo, ma una lettera tira l'altra! quasi quasi dopo affronto l'originale)

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    1. Werther è Werther ♥ è un libro meraviglioso!
      Sì, i valori di questo libro scaldano il cuore, non sono per niente scontati e possono aiutarci ad essere migliori!

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  4. Le maestre della scuola dell'infanzia della mia bimba gliel'hanno letta a scuola, a puntate ma in versione integrale. Ogni pomeriggio lei tornava a raccontarmi le avventure di Kengah e di Fortunata, e di Professore...è stato emozionante!

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    1. Che bello!! Penso sia un libro meraviglioso e non solo per i bimbi! :-)

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  5. A me piacciono molto i libri cosiddetti per bambini, non sempre un linguaggio semplice è sinonimo di banalità e la prova ne è questo libro che ho letto moltissimi anni fa e lo ha letto anche la mia, allora bambina, oggi ragazza!
    Proprio perchè amo molto passare da te e parlare di libri ti segnalo un libro per ragazzi che ho letto una decina di giorni fa, ame è piaciuto molto, racconta della guerra vista con gli occhi di una ragazzo
    Mario Lodi : IL corvo.

    Buona lettura

    loredana

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    1. Brava, hai detto bene.. "cosiddetti" per bambini, perché in realtà potrebbero essere molto più utili agli adulti!
      Grazie per la segnalazione cara! Me lo segno!
      Ps: allora non leggi solo dei mattoni?? :P

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  6. è proprio vero. le favole allietano la nostra vita, anche da adulte ;-)

    sono d'accordo con te

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  7. lo lessi appena uscito e ricordo che mi piacque talmente tanto che lo rilessi di nuovo...hai proprio ragione, le favole servono nella vita!

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  8. questa storia è bellissima già letta con mia figlia e votata ad un concorso ^^

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    1. Ciao Mamma Papera, benvenuta nel mio blog! ^_^

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  9. Quando mia sorella aveva dieci anni le regalai il libro e l'anno dopo la portai al cinema a vedere il film. Bellissimi entrambi e ancora oggi molto graditi!

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    1. E' vero, bellissimo anche il film! :D

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  10. Credo che spesso noi dovremmo prendere esempio dagli animali,ci possono aiutare ad essere migliori,e poi le favole sono veramente fonte di saggezza!

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  11. Ciao Chiaretta :) Lessi questo libro quando ero una bambina. Mi era piaciuto così tanto che l'ho consigliato caldamente alle mie sorelline. E' una favola davvero adorabile. Ed è vero, i gatti hanno molto da insegnare :D

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    1. Ciao Robbin, benvenuta nel mio blog!
      Beh, io l'ho letto da grande e mi è piaciuto tantissimo, una poesia che mi è rimasta nel cuore! :-) Ps: immagino che tu abbia un gattino :P

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  12. A dire la verità, ho due cani di media taglia :D Però i gatti sono affascinanti, nonchè irresistibili ;) Cani e gatti hanno molto da insegnare, senza saperlo, sono due diversi ma entrambi validi modelli di vita.

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    1. aaa ecco ahahhah Beh, sono animali molto intelligenti :-)

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  13. molto bello questo libro l'ho letto e lo ricordo con piacere, ottima recensione

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    1. Vero? Mi è piaciuto tantissimo :D Grazie

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