mercoledì 30 maggio 2012

Un po’ di poesia

Buongiorno a tutti!
Purtroppo in questi giorni si rincorrono notizie scoraggianti provenienti dall’Emilia e non solo. Sono vicina a tutte le famiglie vittime di questo terremoto che sembra non fermarsi più. Siamo impotenti di fronte a questi fenomeni naturali. Sembra che la natura voglia ribellarsi, portandosi via però persone innocenti.
Le immagini che ci giungono sono terribili e tristi. Nel mio piccolo cerco di fare qualcosa, intanto vorrei abbracciare virtualmente tutti i terremotati. Coraggio!
A tutti voi vorrei dedicare questa raccolta di un giovane scrittore, Davide Maselli: “Caos di cose a caso”.


E’ una raccolta di pensieri, un po’ confusi e caotici, come dice l’autore stesso, ma profondi.
Silvia Denti ha curato la prefazione, dice di lui: “Giovanissimo, profondo, inaspettato, questo Autore è uno dei pochi che mi sorprende ad ogni pagina. [...] Lui è un “complesso” semplice e inoltre è uno spontaneo, uno che si concentra molto di più sul contenuto che sulla forma”. E ancora: “Caos di cose a caso non è certamente un’autobiografia del dolore, bensì è l’affacciarsi alla vita di un ragazzo profondo, le sue esperienze, quei dettagli che molto spesso vengono tralasciati, le sfumature vere, le venature speciali, le orme nella sabbia dell’anima, quelle che quasi sempre si dimenticano lì, tra i granelli; ecco, Davide prende tutto questo e lo porta tra le braccia giovani, vergini, inesperte, ma pulite, rosee, le spalanca fiducioso, non ancora spaventato dalle bastonate della vita, ne trae le emozioni e le racconta, così come narra delle diecimila domande che nascono alla sua mente, punti interrogativi che egli sa rielaborare e fissare come convinzione, cose a caso ma non troppo, poiché alla fine dei conti nulla è per caso. Un uomo che ha poco passato, ma è pieno d’infinito, una penna che sa fare poesia senza saperlo, una sorta di fenomeno”.

Vi ho riportato alcuni passi della prefazione, perché sicuramente spiegano molto meglio di me chi è Davide e la sua opera.
La poesia per me è un terreno sconosciuto, ma mi sento di dire che alcuni pensieri confusi di Davide sono anche i miei.

Provo a camminare su un binario nuovo e sempre interrotto dalla nebbia, non so dove conduca né se conduca. Non sono più io. Ora sono quel binario interrotto su cui cammina il mio corpo, sul cui ferro riflette l'intelletto, tra le cui rotaie come su nove note si snoda la mia anima spezzata”.

È difficile che siamo soli, anche quando non c’è nessuno. Se nella nostra intimità compiamo gesti o ci comportiamo in maniera insolita, forse ancora sogniamo non che ci guardino, ma che ci facciamo vedere di nascosto, poiché questo avviene solo nella nostra mente. Così siamo tanto abili a legare il nostro cuore”.

Questa è la pagina fb di Davide: http://www.facebook.com/masellidavide

Qui trovate le informazioni sul libro sul sito della casa editrice: http://www.rupemutevoleedizioni.com/la_quiete_e_l'inquietudine.htm


Titolo: Caos di cose a caso
Autore: Davide Maselli
Editore: Rupe Mutevole
Collana: La quiete e l’inquietudine
Pagine: 44
Prezzo: 10,00€

17 commenti:

  1. Cara amica sono con te con i terremotati.

    Anche a me piace il giovane autore.

    Lieta giornata!

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  2. E si mi stringe il cuore a pensare a quelle povere persone sotto le macerie e l'affinità con questo libro è geniale! Si parla di delicatezza, di amore per la poesia e quale pensiero più tenero di questo per delle persone che stanno soffrendo!
    baci baci Smack

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    1. Brava, hai colto in pieno lo spirito della dedica.. ♥

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  3. Il terremoto è un binario interroto su cui si vorrebbe tornare a viaggiare il prima possibile, guardando dal finestrino paesagggi abituali e rassicuranti...spero che al più presto questo possa accadere in Emilia:

    ciao loredana

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    1. E' vero, una similitudine perfetta Lori.
      Un abbraccio

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  4. complimenti per la tua sensibilita',mi associo al tuo pensiero per quella povera gente!

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  5. Quella del binario la sento anche mia!

    Chiaretta ti ringrazio pubblicamente per il mio premio del concorso del tuo blog-compleanno; per tutte le tue lettrici curiose ho messo le foto sul mio blog (alla fine del mio post di oggi) :)

    Per quanto riguarda il terremoto, come sai ho amiche a Bologna: la notte tremano anche quando non si sentono scosse, non dev'essere bello vivere con la paura che la scossa vera e devastante arrivi anche a casa tua, figuriamoci quelli che hanno già vissuto la distruzione della scossa vera! Di solito, poi, la scossa è una, arriva, uccide, e poi si parte con la ricostruzione (di una vita, più che di una casa), ma stavolta continua a tremare con forza e a uccidere. Spero che la terra si calmi..

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    1. Eeeee figurati!! Sono sicura che ne farai buon uso! Ho letto il tuo post, grazie! ^_^
      Immagino come si sentano le tue amiche.. si ha paura, è più che normale! Speriamo che passi presto!

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    2. sono curiosa!!! corro a sbirciare!

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  6. la poesia è, secondo me, creare emozioni, usando le parole per descrivere l'indescrivibile, è espressione dell'animo e dei sentimenti che ci tengono in vita, è bellezza, incanto, condivisione... e tanto altro...
    e credo che Davide abbia composto vera poesia

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    1. Non potrei dirlo meglio... so quanto ami le poesie e sicuramente le 'cose a caso' di Davide potrebbero piacerti!

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  7. Mi sono spaventata per questa raccolta confusa però visto che sono soltanto 44 pagine posso azzardarmi ;)

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    1. Ahahah sì sono 44 pagine, tranquilla! ^_^

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  8. ciao cara spero che in questo fine settimana tu possa fare delle belle gitarelle fuoriporta confidando nel bel tempo!Buon weekend!!!

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  9. Te lo anticipo...questa volta ho la frase...spero di non sbagliare giorno!!

    buon fine settimana

    un abbraccioi

    loredana

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  10. Ho vissuto il terremoto dell'80 e posso capire le popolazioni dell'Emilia. Usando la metafora di Loredana, spero che il treno si metta in cammino presto. Buona domenica, Laura

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Abbuffiamoci di parole!!!