mercoledì 13 giugno 2012

La grammatica dell’amore


Buongiorno a tutti!! Vorrei fare gli auguri di compleanno al mio fratellone!!! Auguriiiii ♥
Giugno è un mese impegnativo per me! ^_^


Veniamo a noi.
Rocío Carmona è un’autrice spagnola al suo esordio come romanziera, perché il campo editoriale lo conosce già, essendo editor di un marchio spagnolo importante. Non solo, presta anche la voce a un gruppo indie di Barcellona, una personalità davvero variegata!
Il suo primo romanzo, “La grammatica dell’amore”, è edito da Fanucci ed è in corso di traduzione in diversi paesi.
Il titolo è tutto un programma, che ne dite? La copertina mi ha catturata immediatamente, così come la trama, giudicate voi!
La sedicenne Irene, dopo il divorzio dei genitori, viene mandata a studiare in Cornovaglia. Si innamora del ragazzo più popolare e bello della scuola, crede di essere contraccambiata, invece subisce la sua prima grande delusione d’amore, perché scopre che il ragazzo è interessato a un’altra decina di fanciulle. E si sa, a quell’età le prime cotte e le prime delusioni sembrano immense, credi che non riuscirai a sopportare il dolore che si prova quando qualcuno ci ferisce, sembra che il mondo possa crollare da un momento all’altro e invece si va avanti, magari con il sostegno di qualcuno a noi vicino.
Per Irene, questo qualcuno è il professore di inglese, Peter Hugues, che, accortosi del disagio della sua studentessa, la prende sotto la sua ala, o meglio sotto l’ala protettrice della letteratura. Irene dovrà leggere sette grandi romanzi della letteratura mondiale, scrivere un saggio traendo le sue conclusioni e rendere partecipe il professore delle sue riflessioni.

"'Ciò di cui hai bisogno, in questo preciso momento della tua vita, sono alcune nozioni di grammatica dell'amore. E' una materia che non può essere tralasciata'.
Irene lo guardò con sconcerto. Aveva sentito parlare dell'eccentricità degli inglesi, ma non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi in una situazione così assurda".

Attraverso Jane Austen, Márquez, Tolstoj, Charlotte Brontë, Goethe, Murakami e.. (acc non mi ricordo il settimo, perdonatemi!) Irene imparerà a riflettere su se stessa, su quello che vuole veramente e dove vuole andare. E’ stato bello per me, che adoro i grandi classici, ritrovarli in questo romanzo dolce (ma non smielato!), a tratti malinconico e romantico, è stata un’autentica sorpresa! L’autrice cita molti passi tratti da questi romanzi, ma fate attenzione: la scrittrice dà per scontato che i lettori conoscano tutti i sette romanzi (io non ne ho letti un paio, ma rimedierò subito!), quindi crede che tutti sappiano che fine facciano Anna Karenina ad esempio, o il giovane Werther.
E’ bello vedere come si districa un’adolescente di fronte a questi capolavori e in effetti Irene risulta essere brillante e intelligente, con le sue acute osservazioni riesce a stupire il suo amato professore. Dall’altra parte, però, si comporta come una normale ragazzina di 16 anni, volubile, depressa, malinconica, a volte fin troppo matura.. ma non trovo incoerenza in questa scelta dell’autrice, è un’adolescente ed è normale che abbia certi atteggiamenti.
Tra gli altri personaggi mi son piaciuti molto il professore di inglese, che instaura un rapporto di sincera amicizia con la sua studentessa, condividendo con lei un grande peso che porta sulle sue spalle e che ci fa commuovere. E poi c’è Marcel, il semplice, pignolo, dolce Marcel, che all’inizio può risultare un po’ pesante, ma alla fine si rivela un ragazzo straordinario.
Insomma, un romanzo tutto da gustare, per chi ama la letteratura e in genere, per chi ama l’amore!

E voi? Vi ricordate di quando avevate 16 anni? Vi rispecchiate in Irene?


TEENS INTERNATIONAL
TEENS
2012
304
€ 14,00
€ 5,00
9788834719480
Rita Feleppa

13 commenti:

  1. Avevo letto qualcosa su questo romanzo che mi aveva incuriosito fin da subito, primo per la sua bellissima copertina, secondo per il filo conduttore della storia! Sicuramente lo leggerò tutto d'un fiato :D! Smack

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai visto che bella la copertina? Mi piace molto così come la storia, affascinante e delicata ♥

      Elimina
  2. Bellissima recensione, questo libro è lì sullo scaffale che mi aspetta e non vedo l'ora di leggerlo ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poi fammi sapere la tua opinione, mi raccomando!

      Elimina
  3. Beh, oltre ad essere interessante di per sé lo sembra anche come sprono a leggere i sette classici. Io adesso mi voglio vantare pubblicamente di sapere come finiscono Anna e Werther, perché li ho letti. E aggiungo, per chi non lo sapesse: grazie alle tue recensioni ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava, sì! Infatti mi devo dar da fare per leggere gli altri due che non ho ancora letto! Uuuu grazie a me... :"> che bello! Parlerò anche degli altri classici allora!

      Elimina
  4. dalle tue parole si evince che deve essere un romanzo che anche se punta sull'amore ,e a volte la trama puo' essere scontata,riesce a catturare l'attenzione del lettore facendo conoscere anche altre letture piu' impegnative

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti non è assolutamente scontato, mi è piaciuto proprio per questo.. non è la solita storia di un amore adolescenziale, è molto di più: poesia, bellezza, arte... bellissimo!

      Elimina
  5. penso che lo farò leggere alla mia quindicenne, amante della lettura, se le viene anche la voglia di leggere i classici è tutto di guadagnato!
    Auguri al tuo fratellone!

    ciao loredana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazieee!! :D Secondo me le verrà voglia, ci metterei la mano sul fuoco!! Sono letture che non devono mai mancare secondo me! Ps: ma sei poi riuscita a reperire "Passione Vintage"??
      Baciii

      Elimina

Abbuffiamoci di parole!!!