venerdì 22 giugno 2012

La pittrice di anime

Buongiorno a tutti e buon venerdì!
Come va con il caldo? Qui a Roma la gente comincia ad andare fuori di testa, se poi ci si mette in mezzo anche lo sciopero, è meglio fuggire a gambe levate e allontanarsi il più possibile dalla capitale!!! Da voi come va?


Ho da poco finito di leggere un altro romanzo di Isabel Wolff, autrice del meraviglioso “Passione Vintage”. “La pittrice di anime” (Titolo originale: “The Very Picture of You”) edito, anch’esso, da Leggereditore.
La trama è la seguente: Ella è una ritrattista londinese che cerca di farsi strada nel mondo dell’arte, ottenendo commissioni da persone importanti persino a livello politico.
Ella dipinge soltanto modelli vivi, non accetta lavori che riguardano soggetti passati a miglior vita.
Nei suoi quadri mette a nudo in maniera sconcertante l’anima e i sentimenti delle persone. Ella ha alle spalle una storia familiare travagliata: il padre ha abbandonato lei e la madre quando era ancora molto piccola, senza cercarla più. Ora la madre si è rifatta una vita con un altro uomo dal quale ha avuto una figlia, Chloe. Chloe sta per sposarsi col bellissimo Nate, che Ella deve ritrarre. Le cose per la pittrice si complicheranno col ritratto del futuro marito della sorella e con il padre, che tornerà nella sua vita in maniera inaspettata.
Avevo delle grandi aspettative su questo romanzo dopo aver letto ed essermi follemente innamorata di “Passione Vintage”, aspettative che la Wolff ha in parte deluso.
Non mi ha particolarmente entusiasmato questa sorta di triangolo tra Ella, Chloe e Nate. E’ pur vero che Ella non fa niente per rovinare il matrimonio della sorellastra, ma mi ha dato fastidio comunque il solo pensiero che potesse essersi innamorata del suo futuro cognato. Può succedere nella vita reale? Non lo so, ma sinceramente non mi piace leggere queste storie in un romanzo. Complicata è anche la storia della famiglia di Ella: si viene a scoprire che la madre ha stravolto le vicende riguardanti il padre di Ella. Salterà fuori che lei non era la moglie ferita e tradita, ma l’amante. Verranno fuori bugie su bugie, e anche Chloe litigherà con la madre, perché si rende conto che ha manipolato la sua storia con il suo ex fidanzato, di cui è ancora innamorata.
Devo dire che la parte che più mi ha emozionato e colpito è stata la passione di Ella per i ritratti. Sono molto coinvolgenti e intensi i rapporti che lei instaura con i suoi modelli: alla fine si confidano tutti con lei, le loro sedute diventano una sorta di confessionale, quindi il lettore viene a conoscenza di storie commoventi e tristi che riguardano i clienti di Ella. Il racconto che mi è piaciuto di più è stato quello di Iris, un’anziana signora, il cui rapporto con il padre mai conosciuto può essere paragonato a quello di Ella con il suo vero padre.
L’autrice è molto brava a descrivere i ritratti: il lettore li vede davanti ai suoi occhi, come se li guardasse dal vivo. Ha una scrittura vivida, elegante e suggestiva.
Lo consiglierei comunque per una lettura estiva, anche se il prezzo è ancora un po’ altino!

Buon weekend a tutti!

The first drawing is a recent one, in pen and ink with white pastel on his nose, hair and cheekbones. I was pleased with it because I'd only just learned how to highlight properly. [...] In the final few pictures Dad is barely more than a stick man. On these I have written, underneath, dad but on one of them the first 'd' is the wrong way round so that it says bad”.

("Il primo disegno è recente, fatto con penna e inchiostro, ho usato il bianco pastello per il naso, i capelli e gli zigomi. Mi ha dato tanta soddisfazione perché avevo appena imparato a lavorare sui punti luce in maniera corretta. [...] Nei pochi ultimi disegni Papà è poco più di una figura stilizzata. Su di essi ho scritto, in basso, papà, ma su uno la prima 'd' è scritta male, così sembra ci sia scritto cattivo". Tradotto da me)

COLLANA NARRATIVA
ANNO 2012
PAGINE 336
PREZZO € 14,00
ISBN 9788865081761
TRADUTTORE Valentina Rancati

12 commenti:

  1. Uhm... francamente questo mi ispira poco. Come dici tu, già il soggetto - lei che si innamora del futuro cognato - è un pochino... come dire... repellente! :-)
    Il caldo... beh, diciamo che sto pensando seriamente di migrare alle Isole Lofoten!

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    1. ... in effetti fa un po' ... "senso"!
      Sono andata a vedere subito dove fossero queste isole Lofoten.. in Norvegia? Pensavo non so.. ai Caraibi :P
      Bacissimi

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  2. UUUUUU che peccato, e io che pensavo già meraviglie di questo romanzo, fortuna che non l'ho comprato, visto anche il prezzo!
    Anche a me Passione vintage è rimasto nel cuore e avrei giurato che ogni cosa scritta da questa autrice mi avrebbe emozionata e non poco... e vabbè vorrà dire che resterò ancorata alle mie affezionatissime letture indiane per l'estate ^_^ smack

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    1. Infatti! Anch'io pensavo meraviglie.. :-( La parte dei ritratti mi è piaciuta molto, ma consiglierei questo libro a un prezzo un po' più basso! I romanzi indiani sono splendidi! ♥

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  3. Peccato non sia proprio un capolavoro...comunque di storie simili, cognate che si innamorano dei futuri mariti della sorella io ne conosco e come, hai ragione hanno un che di sgradevole anche nella realtà, almeno nella fantasia cerchiamo di trovare un mondo un pò più "giusto"!!

    Buon we ^_^

    loredana

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    1. Immagino che esistano queste storie anche nella realtà, ma non mi piacciono nei libri figuriamoci nella vita reale! E' inconcepibile!!
      Bacioni

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  4. Pensa che a causa dello sciopero sono dovuta tornare un giorno prima da Viterbo :( ed ho viaggiato in seconda classe, col biglietto di prima, perché l'aria condizionata era rotta!!!!! Meno male che avevo un bel libro con me e ho potuto sopportare lo strazio...
    Un bacione, Laura

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    1. Pensa te!!! Nooo, hai dovuto viaggiare in seconda? E' allucinate!! I libri sono sempre un ottimo compagno di viaggio! ^_^ baciooo

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  5. In effetti nemmeno ame piacciono molto questo tipo di intrecci amorosi...anzi, devo essere sincera: mi digustano proprio e se possibile li evito, quindi grazie per aver segnaalto questa caratteristica del libro!
    Possono succedere nella realtà queste cose? purtroppo si, conosco un paio di storie in cui è successo....:(

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    1. Sì, devo dire che non sono particolarmente interessanti, anzi!
      Immagino succeda anche nella realtà, ma è una cosa davvero assurda!!

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  6. A me è piaciuto un sacco, l'ho letto più meno a giugno e continuo a pensarci:)
    I ritratti sembra di vederli, le persone sembra di toccarle scrutarle, sembra di sentire l'odore delle tempere o dell'acquaragia...
    Secondo me è da leggere!
    Bacioni

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    1. Ciao Vanessa! Hai ragione sai? I ritratti sono vivi e sembra di vederli muoversi e parlare.. se ti è piaciuto questo libro, prova a leggere "Passione Vintage" della stessa autrice, ti rimarrà impresso ancora di più, credimi! E' splendido!
      Baci

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