lunedì 4 febbraio 2013

La rubrica "The Most Beautiful Sentence" è tornata!

Buongiorno e buon lunedì a tutti! Sì, sì, lo so, il lunedì non è un bel giorno ma siamo qui, tanto vale ‘godercelo’! Come avevo scritto in questo post grazie alla tenacia di Elle e di altre amiche, ho deciso di ripristinare la rubrica mensile “The Most Beautiful Sentence


Per chi non lo ricordasse o per chi partecipasse per la prima volta, ecco le semplici regole: ognuno di voi, me compresa, scriverà nei commenti a questo post la frase più bella, la frase che più vi ha colpito del libro che state leggendo o che avete appena finito di leggere. Accanto alla frase dovrete scrivere da quale libro è stata tratta (titolo e autore). Dopodiché (piccolo cambiamento!) sceglierò io stessa la frase vincitrice del mese (naturalmente la mia frase non è in gara ;-))! Semplice no?

Ecco la mia frase, tratta da “A casa del diavolo” di Romano De Marco:
Mi guardo intorno e non vedo altro che montagne. Il cielo è schifosamente limpido, attraversato da un paio di spumose scie di aerei che sembrano pietrificate sull’immenso desktop celeste. C’è un silenzio irritante. Mi concentro e riesco a percepire un unico rumore in lontananza, una specie di scampanellìo di vacche. Sono circondato da pendii verde smeraldo che a una certa altezza si trasformano bruscamente in costoni di roccia grigio-marrone. C’è persino qualche chiazza bianca in cima, deve essere il ghiacciaio del Gran Sasso, l’unico in tutta la catena degli Appennini, mi pare di ricordare. 
Ma che cazzo ci faccio qui?” 

E ora... tocca a voi! Partecipate numerosi!!! ^_^

38 commenti:

  1. Buongiorno cara Chiara, eccomi pronta con la mia frase tratta da Sulla strada di Jack Kerouac: "Tutte queste cose le faceva esclusivamente a scopo di esperienza."
    Ne ho sottolineato tante, ognuna buona per un'occasione diversa, ma questa le racchiude tutte!
    Grazie per aver ripristinato la rubrica, spero che non te ne pentirai ;) io sicuramente ci sono, perché come ormaaaaii saiii...
    ...mi piace moltissimo!!
    Buon lunedì :)

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    1. Aaaaa bravissima, sei stata la prima!!
      Grazie a te per aver insistito! :-)

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  2. Buon lunedì mia cara!!! ehehehe pensavi che avrei disertato la rubrica, e invece ci sono (ultimamente ho solo citazioni nel mio blog .. quindi sono pronta XD) Allora la citazione è tratta da "Il veleno sulle labbra" e mi piace tanto perchè mi ricorda i miei giochi da bambina nella neve:

    " E poi mi lasciavo cadere sullo slittino, mi davo lo slancio all'improvviso e sentivo sul viso un leggero spruzzo di neve mentre prendevo velocità, provando il morso gelido dell'aria sferzante, e ai miei occhi gli alberi ai lati si trasformavano in macchie scure, indistinte. Alle mie spalle sentivo Lena strillare, mentre la sua voce veniva spazzata via dal fruscio del vento,dal fischio dello slittino sulla neve e dalle risate a squarciagola, a perdifiato che mi sgorgavano dal petto"

    Baci baci

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    1. Eeeeehm sììì in effetti... ahahah scherzooo grazie infinite per aver partecipato con questa splendida frase! Bacioni

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  3. ciao
    questa volta mi sono preparata!! ecco la mia frase, tratta da "Fai bei sogni " di Gramellini:
    "Ogni ragazzo ha una fuga dentro il cuore e il sistema più sicuro che conosce per scappare da se stesso è invaghirsi di chi non fa per lui".
    Buona settimana a tutti!!

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    1. Ciao cara, grazie per aver partecipato! bacioni

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  4. Ti ho conosciuta x merito di Elle, eccomi quindi con questa citazione tratta da "tutti i nomi" di José Saramago : "è noto come i nostri pensieri, sia quelli dell'inquietudine che quelli dell'appagamento, e altri che non derivano né da questo né da quella, finiscono prima o poi per stancarsi e annoiarsi di se stessi, si tratta solo di dare tempo al tempo, di abbandonarli ozioso divagare che è dovuto alla loro natura, di non lanciare nel fuoco nessuna riflessione nuova, irritante o polemica, di avere soprattutto la suprema cura di non intervenire ogniqualvolta davanti a un pensiero già di per sé disposto a distrarsi si presenti una biforcazione attraente, una diramazione, una deviazione.".
    ma dimmi, con che cadenza questa rubrica????

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    1. Ciao Sole, piacere di conoscerti e benvenuta nel mio blog! Grazie per aver partecipato.
      La rubrica si tiene ogni primo lunedì del mese! Ciaooo

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  5. Buongiorno Chiaretta!!!!
    Vediamo se riesco a trovare una delle tante frasi sottolineate in questo periodo...naturalmente mi sono perso il primo della trilogia, ma ti passo una citazione del terzo e te li consiglio tutti e tre! ;)
    Pancol Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì ( io ci aggiungerei anche Marianna è triste il lunedì!!!):
    "Spesso la vita si diverte.
    Ci offre un diamante nascosto sotto un biglietto del metrò o dietro una tenda, celato in una parola, in uno sguardo, in un sorriso un pò sciocco.
    Bisogna fare attenzione ai particolari.Seminano la nostra vita di sassolini che ci guidano. La gente brutale, frettolosa, quelli che girano con i guantoni da boxe o che fanno schizzare la ghiaia da sotto i piedi, ignorano i particolari. Vogliono vivere alla grande, salire alla ribalta, non vogliono perdere un minuto per abbassarsi a raccogliere una moneta, un filo di paglia, la mano tremante di un uomo.
    Ma se ci si china, se ci si ferma il tempo, si possono scoprire diamanti in una mano tesa..."


    BUon lunedì ^_^

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    1. Buongiorno a te carissima :-)
      Grazie per aver partecipato con questa meravigliosa frase!
      Ps: Mariannina mi ha abbandonato, è a casa con la febbre poverina :'(

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    2. No!!! Mi stavo chiedendo dove fosse finita, corro a farle un salutino! :)

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  6. "Immagino perché credo che il vero regalo siamo i ricordi".Laura si sollevò sui gomiti e appoggiò una guancia su una mano."Credo che in qualche modo valga la pena infondere devozione,adorazione,amicizia e amore eterno nell'argento,nell'oro e nel platino,perché così facendo quei ricordi e quelle storie possono essere conservati per sempre e tramandati come i tesori che sono.Non bisogna dimenticare i ricordi,Orlando.Sono ciò che ci definisce sopra ogni altra cosa".
    Tratta da "Un regalo perfetto" di Karen Swan.
    Buona settimana! :)

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    1. Ciao Marika, benvenuta e grazie per aver partecipato! Buona settimana a te :-)

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  7. ps Bellissima la tua citazione, non sai quante volte anche io mi sono posta la stessa domanda guardando le medesime montagne!!! ;)

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    1. :D Grazie cara! Eh sì, l'imponente e bellissimo Gran Sasso ♥

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  8. Buongiorno Chiaretta!! Eccomi pronta al tuo appuntamento! La frase scelta da me è stratta da un piccolo romanzo di Erri de Luca, Il peso della farfalla: "Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente." Buona settimana!

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    1. Ciao cara, che piacere vederti qui, grazie per questa frase significativa!
      Buona settimana a te! :-)

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  9. sei tornata con la tua bellissima rubrica :)
    ecco la mia frase dal libro "la strada per Istanbul": "...voglio aspettare la notte, quando i desideri trovano nell'oscurità la dimensione per espandersi senza paura di un limite"
    buon inizio settimana Chiaretta!!!
    baciii

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    1. Sììì sono tornata! Son contenta che partecipi anche tu, grazie! Baciii

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  10. Ciao Chiara
    Erri De Luca - Non ora,non qui - " Mi torna in mente il passato con parvenza di intero,per un bisogno di appartenenza a qualcosa,che stasera mi spinge verso di esso,verso una provenienza.
    Saluti
    Giovanni

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    1. Ciao Giovanni, benvenuto e grazie per aver partecipato!

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  11. Ciao Chiara, sono felice di poter partecipare anche io a questa bella rubrica che fino a poco fa non conoscevo!
    La frase che ho scelto è dell'ultimo libro che ho terminato, Memorie di una Geisha di Arthur Golden..libro stupendo! E' stato difficile e sono stata indecisa fino alla fine, ma poi ho optato per la frase conclusiva:

    "Da bambina credevo che la mia esistenza non sarebbe stata turbata da nulla se il signor Tanaka non mi avesse strappato alla mia casa ubriaca; ora so che il nostro mondo è tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano. Quali che siano stati i nostri conflitti e i nostri trionfi, per quanto indelebile sia il segno che questi abbiano potuto lasciare su di noi, finiscono sempre per stemperarsi come una tinta ad acquerello su un foglio di carta"
    A presto!
    Pocahontas

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    1. Ciao Pocahontas, benvenuta nel mio blog e grazie mille per aver partecipato alla rubrica con questa splendida frase! :-)

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  12. Io come al solito non avevo capito niente. Pensavo a una sola frase, cioè arrivati al punto basta. Ok va bene anche un periodo quindi... vediamo... mumble... mumble... ce la farò?

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  13. OK, ci sono. E' una frase unica, controllate pure :)

    David Foster Wallace - La scopa del sistema

    E complimenti al traduttore

    Mettiamo che qualcuno mi avesse detto, dieci anni fa, a Scarsdale, o magari in treno mentre andavo al lavoro, mettiamo che questo qualcuno fosse il mio vicino di casa, Rex Metalman, il consulente societario dotato di figlia incredibilmente ancheggiante, mettiamo che ciò avvenisse prima dell'aggravarsi della sua ossessione per il prato e dei conseguenti pattugliamenti notturni di tipo paramilitare a bordo di falciaerba dotato di fari, e dei settimanali bombardamenti aerei di DDT per radere al suolo tutt'al più una misera tana di lombrichi, e della sua assoluta intransigenza di fronte alle ragionevoli e inizialmente garbate insistenze da parte prima di uno e poi di tutti i vicini tese a fargli mitigare magari anche gradualmente le ostilità contro i potenziali nemici del suo prato da cui si sentiva braccato, e altresì prima che tutto ciò scavasse nella nostra amicizia a base tennistica un solco largo quanto un sacco di fertilizzante Scott's, mettiamo dunque che Rex Metalman avesse ipotizzato, allora, che dieci anni più tardi, cioè a dire adesso, io, Rick Vigorous, mi sarei ritrovato ad abitare a Cleveland, tra un lago biologicamente defunto nonché oltraggiosamente fetido e un deserto artificiale da un miliardo di dollari, che mi sarei ritrovato divorziato da mia moglie e fisicamente esiliato dallo sviluppo di mio figlio, che mi sarei ritrovato a condurre un'azienda in società con una persona invisibile ovvero, come risulta ormai evidente, con poco più che un'entità societaria interessata a perdite finanziarie a scopo fiscale, azienda dedita a pubblicare cose forse addirittura più risibili del non pubblicare un accidenti di niente, e che appollaiato in cima a questa montagna di cose incredibili ci sarebbe stato il mio ritrovarmi innamorato, banalmente e pateticamente e furiosamente innamorato di una donna più giovane di me di ben diciotto, diconsi diciotto, anni, una donna che appartenesse a una delle famiglie più in vista di Cleveland, che abitasse in una città di proprietà del padre e che tuttavia sgobbasse come centralinista per uno stipendio di qualcosa come quattro dollari l'ora, una donna la cui tenuta consistente di vestito in cotone bianco e Converse nere modello alto fosse una costante conturbante e refrattaria a ogni analisi, una donna che si sottoponesse a un totale di docce giornaliere che sospetterei oscillare tra le cinque e le otto, che lavorasse nevroticamente come quei balenieri che in penuria di balene passano il tempo a incollar conchiglie per farne souvenir, che coabitasse con un uccellino schizofrenicamente narcisista e con un'amica stronza e quasi sicuramente ninfomane, e che in me trovasse, nascosto chissà dove, l'amante ideale... mettiamo che tutto ciò me l'avesse pronosticato un Rex Metalman in vena di chiacchiere, appoggiato alla staccionata che separava la sua proprietà dalla mia, lui con in mano il suo lanciafiamme e io col mio rastrello, mettiamo dunque che Rex mi avesse pronosticato tutto ciò: io quasi sicuramente gli avrei detto che le probabilità che queste sue profezie si avverassero equivalevano all'incirca a quelle che il giovane Vance Vigorous, all'epoca bimbo di otto anni eppure per certi aspetti più uomo di me, che il giovane Vance, quel giovane Vance probabilmente lì accanto a noi in quel momento e intento a calciare su nel freddo cielo autunnale un pallone destinato poi a tornar giù e spaccare una finestra mentre la sua risata echeggiava all'infinito tra i gracili fusti degli alberi suburbani, che il ben piantato Vance diventasse un... un omosessuale, o qualcosa di altrettanto improbabile o assurdo o totalmente fuori discussione.

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    1. Wowww grazie per aver partecipato!! E sì beh, il traduttore è davvero in gamba ;-)

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  14. La frase è tratta dal romanzo di Joanne Harris "Chocolat". È l'ultimo libro che ho finito (l'ultimo non mi è piaciuto un granché).
    Eccola:

    «Direi che siete entrambi autorizzati ai vostri rispettivi credo. Purché vi rendano felici».
    «Oh». Mi ha guardato con circospezione, come se stessero per spuntarmi le corna «E a che cosa - se non è una domanda impertinente - a che cosa crede lei?»
    [...] «Credo che essere felici sia l'unica cosa importante», gli ho detto alla fine.
    Felicità. Semplice come un bicchiere di cioccolata o tortuosa come il cuore. Amara. Dolce. Viva.

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    1. Uuuu adoro Chocolat! Grazie per aver partecipato :D

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  15. Sono qui grazie alla nostra splendida amica Elle. E allora, ecco la frase.
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    Tratta dal libro Blocco 52 Una storia scomparsa, una città perduta, di Lou Palanca
    p.s. ad insegnarmi come si fa il grassetto e il corsivo è stata Elle ;)

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    1. Ecco, ho messo la frase tra virgolette e mi è venuta bianca, la ripeto qui sotto, senza virgolette, è un dialogo, spero di ritrovarlo...

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    2. - E la mia libertà? Mi hai insegnato tu che bisogna difendere la propria libertà, che bisogna essere disposti a pagare un prezzo. Dov'è la mia libertà se non posso fare quello che sento, se non posso scegliere l'uomo da amare?
      - Ma la libertà non è prendere ciò che si vuole. La libertà non è afferrare il primo oggetto che si desidera o cambiarsi d'abito a seconda dell'umore. Libertà è scegliere la cosa giusta.
      - E cosa è giusto lo decidi tu, vero?

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    3. Grazie mille per aver partecipato! :-)

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    1. Eccomi !!!
      Diego de Silva - Non avevo capito niente
      "Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati."
      Ciao Chiaretta :**

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    2. Grazie per aver partecipato! :-)

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  17. eccomi!!!!!
    la frase è breve ma significativa:
    "Fortunato è l'uomo che trova rifugio in se stesso."
    è scritta su una bustina di fiammiferi vecchia e consunta che tiene in tasca Harry Bosch, il detective protagonista dell'ultimo giallo di Michael Connelly. Il titolo del libro è "Il respiro del drago" lo sto leggendo e mi piace molto.
    A presto, bacioni!!!!!

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