venerdì 15 febbraio 2013

Mini-rubrica grammaticale :-)

Buoooongiornooo :-)
Come avrete facilmente intuito dal titolo del post di oggi il suggerimento della mia vulcanica amica Monica si è insinuato come un tarlo nella mia testolina e non mi ha più abbandonato, anzi, ha iniziato a mordicchiarmi ancora di più il cervello quando Loredana mi ha parlato del suo dubbio sull’uso della “i” con il gruppo “gn”. Chissà che poi questa mini-rubrica (a scadenza … casuale!) non diventi una pagina fissa del blog!
Ho deciso di chiamarla “Orrori grammaticali”, vi piace?


Premetto però che non voglio fare la maestrina ma, essendo laureata in lingue, ho dovuto approfondire all’università la nostra lingua, con corsi di didattica e linguistica. Proverò comunque a spiegarmi in maniera semplice e chiara. Insomma, spero apprezziate questi interventi! :-)
Allora, Lori, inizierei con il fugare il tuo dubbio. 
Partiamo dalle vocali. Esistono le vocali atone e toniche. Le prime sono quelle non accentate, le seconde sono quelle sui cui invece cade l’accento. Cosa c’entra questo col gruppo “gn” direte voi? Beh, dovete sapere che “gn” non è MAI seguito dalla “i” atona, cioè senza accento. Facciamo un esempio: diciamo “lavagna” e non “lavagnia”, “campagna” e non “campagnia”, perché appunto l’accento cade su altre sillabe, non sul gruppo “gn” (quindi, “la-và-gna” e “cam-pà-gna”). Invece “compagnia” vuole la “i” perché l’accento cade proprio su di essa e quindi è necessaria (“compagnìa”).
Ma c’è un’eccezione e, credo, sia questo dubbio che tormenti Loredana ;-) Tranquilla, è un dubbio che attanaglia molte persone, principalmente perché non è stata fatta molta chiarezza sulla questione, anzi, tuttora esiste un dibattito aperto.
Dunque, fanno eccezione i verbi che terminano in -gnare e -gnere. La prima persona plurale dell’indicativo presente di questi verbi vuole la “i”, perché la “i” fa parte della desinenza. Un esempio: “noi am-iamo”, la “i” è parte integrante della desinenza della prima persona plurale “noi”. Di conseguenza avremo “noi insegn-iamo” e NON “noi insegn-amo”.
La stessa cosa quando si tratta della prima e della seconda persona plurale del congiuntivo presente. Quindi avremo: “che noi insegn-iamo” e “che voi insegn-iate”.
Tutto chiaro? Se avete altri dubbi chiedete pure. Naturalmente si accettano suggerimenti per i futuri temi della rubrica.

Un bacio a tutti e buon weekend studioso ^_^

30 commenti:

  1. Oddio quant'é difficile l'italiano! Quando amici stranieri mi fanno notare che la nostra è la lingua grammaticalmente più difficile, io minimizzo sempre rispondendo che in realtá non è così complicata! Ma dopo aver letto il tuo post devo ricredermi

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    1. E' vero cara, è difficilissima, è molto simile al francese, la loro grammatica è complessa, per gli stranieri penso sia davvero difficile imparare la nostra lingua!

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  2. mi piace questo post...fanne una rubrica , ottima idea!

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  3. Sono davvero contenta che tu abbia accettato il suggerimento di Monica, questa rubrica sarà utilissima, ogni volta che scrivo ho mille dubbi atroci e sto sempre con il dizionario della crusca aperto su google ^_^ e nonostante questo a volte il refuso o l'orrore scappa e come.
    Brava Chiara insegnaci a parlare e a scrivere meglio in Italiano smack ♥

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    1. Eee sì, non potevo esimermi :-)
      E' normale avere dei dubbi, l'italiano è una lingua viva, perciò su molte questioni ci sono dibattiti aperti e a noi poverini vengono dubbi atroci!
      Il refuso può scappare, anche a me :P
      Spero che questa rubrica possa essere davvero d'aiuto!
      baciii ♥

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  4. Mi rendo conto che la nostra lingua è davvero difficile:-))!
    Bella e utile questa rubrica, io molte di queste regole non le ricordavo più..
    Buon fine settimana!

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    1. Difficilissima!!!
      Grazie cara, spero che questa rubrica possa chiarire tanti dubbi!
      Buon inizio settimana a te! bacioni

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  5. La nostra lingua è meravigliosa ma difficilissima.
    Sono contenta che il mio consiglio ti sia stato utile, è sempre un bene fare un piccolo ripasso!
    Buon Weekend mia cara.

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    1. Parole sante cara.
      E' una lingua splendida, ma complessa.
      Utilissimo il tuo consiglio, grazie ancora, sembra che questa rubrica sia stata apprezzata! :D
      Un bacione e buon inizio settimana a te!

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  6. L'italiano è una delle lingue con la grammatica più difficile e questa tua iniziativa è molto carina!
    baci e buon we
    Alice

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    1. Grazie Alice!
      Bacioni e buon inizio settimana a te!

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  7. C'è bisogno di corretta grammatica come del pane!!! Brava!!!

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  8. In ogni caso in quei verbi l'accento cade comunque sulla sillaba della desinenza, quindi per ricordarmelo penserò alla vocale accentata.
    Chiara grazie, è una bellissima idea.. quella di accettare il suggerimento di Monica ;)
    C'è una regola anche per le "i" che seguono "c" e "g"? Ad esempio in "deficiente" e "sufficiente" si mette?
    Buon fine settimana!!

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    1. Brava, pensa alla vocale accentata!
      Grazie cara, sono contenta che ti piaccia :-)
      Di "deficiente" parleremo la prossima volta ;-) Bacioni e buon inizio settimana!

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  9. Rubrica utilissima! L'italiano è una lingua proprio complicata, non c'è che dire. L'errore più frequente, secondo me, è il "qual è" scritto con l'apostrofo :)

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    1. Grazie!
      Molto complessa, sì. Uuuu non parliamo di "qual è"! :O

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  10. Grazie Chiaretta, una lezione dedicata a me mi riempie di gioia.

    In effetti sul gruppo GN potrebbe raccontarcene delle belle anche Marianna, vero?? ;)

    I miei dubbi erano proprio sui verbi e, ti confesso, che quella i mi fa un pò impressione, ma ora so la regola e cercherò di non sbagliare più!!

    Grazie per questa rubrica : utilissima!!!

    Buon we

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    1. ahahah sìsì tutta dedicata a te questa lezione, sei tu che mi hai dato il suggerimento per il primo post di questa rubrica!
      Sììì hai visto, ma giuro che non ci siamo messe d'accordo!!!
      Immaginavo che il dubbio riguardasse i verbi, ma non preoccuparti, è un dubbio normale e credimi, la "i" piazzata lì non piace neanche a me >.<
      Bacioniii

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  11. Sei una grande, anzi, grandissima!! Queste pillole grammaticali sono utilissime per me. Se voi, italiani, fatte degli errori, figurati cosa combino io! L'altro giorno, a lezione, abbiamo fatto due ore sotto l'epigrafo "Errori o orrori?" Interessantissimo e, qualche volta, divertente. Un abbraccio.

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    1. Ciaooo uuu grazie wow!
      Sono contenta che ti piaccia questa rubrica, anzi, se hai qualche argomento da suggerire ti ascolto molto volentieri :-)
      E comunque sei bravissima, credimi, molto più di tanti italiani :P
      Un abbraccio a te

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  12. ciao Chiara.
    mi piace questa nuova rubrica, soprattutto perché è utile.
    Buona domenica

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    1. Ciao!
      Grazie, mi fa piacere che ti piaccia.
      Buon lunedì :D

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  13. Grazie per il tuo commento, si, quello che ha scritto Elisabetta è varamente bello è grazie a lei che a volte combatto con me stessa mi siedo davanti al pc e "cerco" di scrivere qualche pagina di word.

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    1. Figurati!
      Brava, continua a scrivere :-)

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  14. Bella rubrica, dovrebbe diventare fissa a cadenza settimanale :)

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    1. Ciao Caterina, benvenuta nel mio blog! Mi fa piacere che ti piaccia questa mini-rubrica ^_^

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    2. Il tuo blog è davvero interessante, ti seguirò con piacere :)

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    3. Grazie mille, anch'io ti seguo ^_^

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