martedì 14 maggio 2013

I CLASSICI: Dieci piccoli indiani

‘ngiorno a tutti! Che si dice di bello?
Il mio weekend è trascorso piacevolmente tra cucina e inviti a cena (sì, Monica, sto sempre a magnà ahahahah :P) e incursioni a La Maison du Monde (chi non l’adora? Io l’adoro!!).
Per il prossimo fine settimana invece sono ancora indecisa se fare una pazzia e partire alla volta di Torino per la fiera del libro, così, prenotando tutto all’ultimo.. Venerdì vi farò sapere!
Ora veniamo al libro di oggi, vi presento un altro bel giallo della mitica Agatha Christie: “Dieci piccoli indiani” (Titolo originale iniziale: “Ten Little Niggers”, poi cambiato in “And Then There Were None”).


Pubblicato in Gran Bretagna nel 1939, in Italia uscì nel 1946 con la Mondadori, anch’esso con il titolo “E poi non rimase nessuno”: sembra si tratti del libro giallo più venduto in assoluto, con 110.000.000 copie. Il suo successo lo si può vedere anche nel cinema, sono stati tratti diversi film da quest’opera, di cui io personalmente ho visto soltanto “Invito a cena con delitto” del 1976, dove compare il mitico Peter Falk (Colombo) nonché lo scrittore Truman Capote *.
Veniamo alla trama: otto persone un bel giorno ricevono un invito a recarsi in una splendida villa che si trova a Nigger Island (il nome deriva dalla sua conformazione, somigliante alla testa di una persona di colore).
Queste otto persone non si conoscono tra di loro e apparentemente non hanno nulla in comune. Nella villa, isolata rispetto al villaggio, trovano due domestici, moglie e marito. La sera stessa del loro arrivo parte la registrazione dal grammofono che inquieta gli ospiti: ognuno di loro viene accusato di aver commesso un omicidio, ma nessuno dei presenti è mai stato punito dalla legge.
Sono tutti sconvolti, tra questi il signor Marston sorseggia un liquore per riprendersi e muore.
Da lì inizia una girandola di eventi misteriosi e inquietanti, i protagonisti della storia muoiono uno a uno, proprio come recita una filastrocca inglese:

"Dieci poveri negretti

se ne andarono a mangiar:

uno fece indigestione,

solo nove ne restar.

Nove poveri negretti

fino a notte alta vegliar:

uno cadde addormentato,

otto soli ne restar.

Otto poveri negretti

se ne vanno a passeggiar:

uno, ahimè, è rimasto indietro,

solo sette ne restar.

Sette poveri negretti

legna andarono a spaccar:

un di lor s'infranse a mezzo,

e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti

giocan con un alvear:

da una vespa uno fu punto,

solo cinque ne restar.

Cinque poveri negretti

un giudizio han da sbrigar:

un lo ferma il tribunale

quattro soli ne restar.

Quattro poveri negretti

salpan verso l'alto mar:

uno se lo prende un granchio,

e tre soli ne restar.

I tre poveri negretti

allo zoo vollero andar:

uno l'orso ne abbrancò,

e due soli ne restar.

I due poveri negretti

stanno al sole per un po':

un si fuse come cera

e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto

in un bosco se ne andò:

ad un pino s'impiccò

e nessuno ne restò."

Più di una persona mi aveva consigliato questo giallo della Christie e non mi sono pentita della lettura. La scrittura è molto semplice, scorrevole, non macchinosa e mai noiosa, nonostante la storia si svolga interamente in una casa, quindi in un ambiente chiuso con brevi escursioni esterne. I protagonisti non possono far altro che parlare e confrontarsi, all’inizio son tutti convinti che ci sia un’altra persona oltre a loro dieci sull’isola, ma alla fine il dubbio che l’assassino sia uno di loro si insinua nelle loro menti e in quella del lettore, che non può far altro che stare con il fiato sospeso in attesa della fine, inevitabile, per tutti. Ho sperato fino all’ultimo che qualcuno si salvasse, ma l’autrice è stata spietata, così come l’assassino, assurto a giudice supremo, convinto di dover punire coloro che la giustizia non è riuscita a inchiodare.
Il lettore troverà il bandolo della matassa soltanto alla fine, grazie a una spiegazione lucida e coerente. Inquietante!
Consiglio a tutti quest’opera della maestra del giallo, si legge tutta d’un fiato e vi lascerà sconcertati!

PS: Vi lascio la foto dei miei ultimi tre acquisti. Ho trovato ancora libri in offerta della Newton Compton a 0,99€! Per fortuna che sono piccoli, altrimenti mio marito mi avrebbe vietato di comprarli ;-)


Buona giornata a tutti! ^_^

20 commenti:

  1. Dieci piccoli indiani è stato il mio primo libro giallo. Mia zia, una appassionata accanita di Agaha Christie, un'estate me lo prestò, avevo solo 11 anni, e da allora non ho più abbandonato questa lettura mi piace tantissimo ed in più ingegna la mente ^_^!!!!
    P.S. c'è il freccia rossa che in 4 ore ti porta a Torino fresca come una rosa io fossi in te ci penserei :D! Smack

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    1. Wow hai iniziato a 11 anni, precoce la ragazza!! Poi è venuta la Signora in Giallo, Colombo ecc. ecc. :P
      Piace molto anche a me la Christie, è stata una bella scoperta.. meglio tardi che mai!
      PS: lo sooo, sono tentata ^_^ ti farò sapere!! smackkk

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  2. Peccato che ho appena fatto l'ordine su bookrepublic altrimenti ci infilavo anche questo! prossima volta ;)
    (begli acquistini hai fatto!)

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    1. Ahiiii Sì, dai, sarà per la prossima volta! ;-) Hai visto che acquisti, sì? :D

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  3. Non l'ho mai letto e neanche mai visto il film:
    Lady Susan mi ha accompagnato nel viaggio di andata, nonostante non ami la Austen, mi ha divertito abbastanza!
    Il prezzo invita all'acquisto, ammettiamolo.
    Ora sono alle prerse con John Fante A Ovest di Roma,ho letto il primo racconto, mi manca il secondo ed ho terminato anche questo.
    Troverò certamente qualche bella frase per la tua rubtica nelle mie prossime letture!

    Bella idea andare a Torino!!
    Baci

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    1. Uuuuu sai che sulla Austen non siamo d'accordo, io la amo.. tanto! :-) Non sapevo/non mi ricordavo che avesse scritto anche questa breve opera, già mi sta piacendo!
      Il prezzo era trooooppo invitante! :P
      Dopo "Full Of Life" mi sono riproposta di leggere altre opere di Fante, poi mi dirai cosa pensi di questi racconti.
      Chissà se riuscirò ad andare :-)
      Bacioni cara e grazie perché riesci sempre a passare per un commento ♥

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  4. Uuuuu bellissimo 10 piccoli indiani! Tra quelli in foto ho visto il il grande gatsby me lo presti vero? Sono un po' indietro con la lettura però...... ;)
    Bacioni

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    1. ahahah sarà fatto!! Sì, sei indietro, non è da te cara susu ;-) Bacissimiii

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  5. Io ho letto solo tre libri della Christie (di cui due in tedesco) ma il suo stile mi piace molto, e naturalmente lei è una maestra del giallo! Quei libri li hai trovati in libreria a 99 cent?
    Ciauu

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    1. Solo?? Beh, non sono pochi ;-) Sì, è uno stile semplice, scorrevole e pulito! Quei libri li ho trovati all'Ipercoop ad Aprilia :-)
      Baciii

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  6. Bellissimo, un dei miei libri preferiti.
    poco tempo fa ho visto anche un film tratto da questo romanzo, riproduce fedelmente il clima che si percepisce ma purtroppo cambia il finale stravolgendolo.

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    1. Sììì infatti me l'avevi consigliato anche tu, per questo ho voluto leggerlo!
      Mmmm non mi piace quando nei film stravolgono il finale dei libri ..
      Baci cara

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  7. adoro questo libro e adoro maison du monde!
    baci
    Alice

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  8. Ciaooooo!!!!! È da tanto che non passavo di qua e per la prima volta hai fatto la recensione ad un libro che HO LETTO ANCH'IO!!!!!!!! :D mi è piaciuto tantissimo.....ma non avevo capito chi era l'assassino!!!!!! :p
    A presto!!!!!! ^_^

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    1. Ciao anche a te! :-) Ti è piaciuto? A me molto.. eeehm neanch'io avevo capito l'assassino, non era semplice, per noi era morto come tutti gli altri! :">
      Bacioni

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  9. Ciao! Ho appena finito di leggerlo e l'ho trovato geniale! Se ti va di leggere la mia recensione passa di qua! http://lalibreriadelleli.blogspot.it/2014/02/e-non-ne-rimase-nessuno.html Complimenti per il blog!!!

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    1. Ciao!
      Grazie per essere passata di qui e per i complimenti, anche tu ami i libri immagino ^_^
      Hai ragione, il finale di questo giallo è geniale!
      A preso, un saluto

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