mercoledì 22 maggio 2013

Il caso della donna scomparsa

Buongiorno a tutti miei cari lettori, come state?
Alla fine non sono andata a Torino, non sono riuscita a organizzarmi tra impegni vari e anche un po’ di stanchezza arretrata.. ma sarà per l’anno prossimo, statene certi! :-)

Oggi vorrei parlarvi di un altro romanzo giallo, questa volta scritto da un’autrice esordiente, Raffaella Ferrari.
Raffaella è di La Spezia e ha una laurea in filosofia. Nel 2005 ha vinto il premio internazionale “Pontiggia” con il racconto “L’ultima magia”; il racconto “L’uomo con le stampelle”, invece, è stato inserito nella raccolta “Donne e crimine” delle migliori gialliste liguri edita da Fratelli Frilli. Insomma, non proprio una scrittrice alle prime armi!
Tempo fa mi ha contattata chiedendomi di recensire un romanzo breve, “Il caso della donna scomparsa”, autopubblicato tramite il servizio di self publishing offerto dalla Narcissus.


Come le altre sue opere, anche questo racconto si svolge in provincia di La Spezia. Ricorrono anche alcuni personaggi, tra cui il Maresciallo Lo Giudice, alle prese con un caso che coinvolge l’alta società: è scomparsa infatti una nobile signora milanese mentre era in vacanza in circostanze misteriose e qualche giorno dopo l’amante del marito viene trovata uccisa sullo yacht del fidanzato ufficiale, Guglielmo Maria Bellini.
Nel caso viene coinvolta anche una psicologa, Lucilla Ferrini, anch’essa personaggio ricorrente nei romanzi di Raffaella.
Chi sarà l’assassino? E la donna scomparsa verrà ritrovata?
Devo dire che il romanzo è davvero avvincente. Ho amato il personaggio del Maresciallo, persona integra e onesta che vede però vacillare i suoi sani principi quando conosce una donna attraente, coinvolta nel caso.
Quando il Maresciallo deve concentrarsi si rintana nella cucina della caserma a preparare manicaretti che fanno invidia agli chef professionisti: “Mentre faceva questi ragionamenti, Saverio si era avvicinato al forno per controllare la cottura dei sei piccoli dolcetti che stava cucinando. Si trattava di una ricetta che aveva inventato quella mattina stessa: aveva amalgamato farina, lievito, tre uova, burro, latte, zucchero di canna, uvetta e pinoli e poi aveva infornato il composto, dividendolo in sei formine rotonde. Il profumo era ottimo. Proprio nell’istante in cui aprì lo sportello del forno per saggiare con uno stuzzicadenti il grado di cottura, il telefono trillò.
Un personaggio positivo, forte, rispettato da tutti, coerente con se stesso, intelligente e arguto. Interessante anche la figura della psicologa, che cerca sempre di stare alla larga dai guai e di evitare di essere coinvolta in vicende poco chiare, ma che alla fine, suo malgrado, deve affrontare. Una persona all’apparenza fragile, emotiva ma determinata. Anche il marito, Maurizio, ha una parte importante nella storia: è un ex famoso regista, ora a riposo, una persona molto saggia che trasmette tranquillità. Come dice l’autrice, è un po’ la voce della coscienza.
I personaggi di contorno sono ben descritti, è come se li avessimo di fronte ai nostri occhi. L’alta società appare contorta e perversa e ci fa capire che i soldi non fanno la felicità. “Quando il conte entrò, al Maresciallo parve di sentire uno squillo di trombe o un araldo annunciarlo, tanto era solenne la sua figura. Sulla cinquantina, era un uomo dignitoso ed elegante come raramente gli era capitato di vederne.
La storia si svolge in una cornice suggestiva, è intrigante, ben scritta e coinvolgente. Lo consiglio agli appassionati di gialli e non solo! Non perdetevelo, godrete di qualche ora di sana e piacevole lettura insieme al Maresciallo Lo Giudice e alle sue indagini!

Date un’occhiata al sito dell’autrice, davvero carino: http://raffaellaferrari.altervista.org/biografia-di-Raffaella-Ferrari.htm

Per chi volesse acquistare il libro ecco i riferimenti. Lo trovate a 1,99€ su Amazon, cosa aspettate? http://www.amazon.it/caso-della-donna-scomparsa-ebook/dp/B009V4V1JK/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1369209109&sr=8-3&keywords=raffaella+ferrari

Buona giornata a tutti! ^_^

14 commenti:

  1. WOW Sempre più giallo, mi piaceeee! Tu sai che io Adoro i gialli e questo proprio non lo perderò ^_^!!! Un bacioneeee ♥

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    1. ihihih lo sapevo che ti sarebbe piaciuto! smackete ♥

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  2. non sei riuscita ad andare a Torino :(
    sai che è una vita che sogno di andare, il prossimo anno andiamo insieme ;)
    ora vado a vedere il sito dell'autrice
    grazie per i consigli e
    grazie di cuore per essermi vicina

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    1. No Chiaretta :'( uffiiii
      Daiiii sai che bello sarebbe incontrarsi? Mi farebbe davvero piacere ^_^
      Grazie a te che riesci sempre a passare a trovarmi!
      un bacione

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  3. Che belli i gialli, evviva gli esordienti italiani, anche quelli non alle prime battute perché naturalmente anche loro lo sono stati e se ora sono meno novellini è grazie al loro impegno e alla loro passione e noi lettori (divoratori di libri) li dobbiamo sostenere!
    Anche io, tante volte nella vita, ho tenuto d'occhio la fiera di Torino, mai una volta che ci sia andata, prima o poi però..
    Buona settimana!
    (qui un giorno sole caldo, un giorno temporale: oggi tocca al temporale)

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    1. So che ti piacciono e questo potrebbe interessarti! Brava, dobbiamo sostenere gli autori nostrani, perché di bravi ce ne sono tanti!
      E allora ci organizzeremo per il prossimo anno per Torino, che ne dici? ;-)
      Buona settimana a te! Qui è tornato l'inverno!

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  4. Wow un giallo e con una psicologa tra i protagonisti! Non me lo perderò sicuramente:)

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    1. Hai capito sì! E' proprio per te cara ;-) bacissimi

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  5. ciao ragazzi, sono l'autrice... se avrete la bontà di leggerlo, vi sarei grata se poi mi faceste sapere che ne pensate: si scrive sempre per essere letti e l'opinione dei lettori è fondamentale.
    intanto spero di cuore di regalarvi un paio d'ore di buona lettura.
    raffaella

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    1. Ciao Raffaella, benvenuta nel mio blog e grazie per aver lasciato il commento.
      Complimenti ancora!

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  6. anch'io volevo andare a Torino ma a scuola ho troppo lavoro :(
    sto trascurando anche tanto il blog, praticamente non cucino, vivo di piatti super veloci e posto vecchie ricette...
    approfondisco la conoscenza di Raffaella Ferrari, mi piacciono i gialli!

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    1. Uuuu 'naggia!
      E allora ascolta, io, te, Chiara c. e Elle ci mettiamo d'accordo per andarci insieme l'anno prossimo, promesso! :D
      PS: ma a tua figlia non piaceva cucinare? Ti può preparare qualche bel piattino ;-)
      PPS: sono sicura che questo romanzo ti piacerebbe!
      un abbraccio

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  7. Sì, Torino l'anno prossimo sarà nostra!!
    (aspetta che rileggo la frase per vedere se è corretta.. mi sembra di sì, "anno" senza "h", "sì" affermazione con l'accento.. ok, pubblico il commento ;) )

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    1. Evvaiiii ^_^
      ahahah è supercorretta, non preoccuparti! Bacioni

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