martedì 17 settembre 2013

L’ultima fuggitiva di Tracy Chevalier

Buongiorno miei cari lettori, tutto bene?
Vi ho lasciato respirare, ma ora è tempo di tornare a parlare di libri, che ne dite? Naturalmente voglio sapere cosa avete letto voi di bello quest’estate :-)
Il mio big brother, per il mio compleanno, mi ha regalato tre splendidi libri, divorati in una settimana o giù di lì! A breve sarei andata in ferie e sapete che durante le vacanze - sono strana ?_? - io non leggo, quindi li ho letti in pochissimo tempo, ma il motivo principale era che mi piacevano da morire!
Uno di questi è di Tracy Chevalier. Molti di voi la conosceranno per essere l’autrice del famoso romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla”, da cui è stato tratto un film (che ho visto e mi è piaciuto molto, ma non ho letto il libro). 
Ero veramente curiosa di conoscere questa autrice americana di romanzi storici e non sono rimasta affatto delusa. Ho ricevuto in regalo “L’ultima fuggitiva” (2013, Neri Pozza) che ho poi immediatamente prestato a mia madre perché sapevo le sarebbe piaciuto e così è stato.


Il libro racconta l’epopea di una ragazza inglese, Honor Bright, che nel 1850 si imbarca insieme alla sorella Grace per l’America. Grace è promessa sposa di un certo Adam Cox, originario del loro stesso paesino, e Honor - nonostante abbia sofferto il distacco dalla famiglia e dall’Inghilterra - accompagna la sorella, per dimenticare il suo Samuel che ha rotto il fidanzamento.
Purtroppo, una volta giunte in Ohio, Grace si ammala e muore, lasciando sola la sorella che dovrà raggiungere in ogni caso Faithwell, dove si trova Adam, l’unica persona che conosce. La quacchera prende coraggio, scrive diverse lettere per informare tutti della morte della sorella, e inizia il suo viaggio, affrontando pericoli, insidie, ma incontrando anche persone buone e gentili che le daranno una mano.
Non voglio raccontarvi di più, perché si tratta di una trama complessa, che si intreccia sapientemente alla difficile questione della schiavitù in America in quegli anni.
La Chevalier ci regala un ritratto duro e spietato della schiavitù, di persone senza scrupoli che - pur di guadagnare qualcosa - vanno a caccia di schiavi, come il giovane Donovan, disposto però a cambiare vita non appena conosce Honor.
Ma non esistono soltanto la violenza e la cattiveria, esistono anche la bontà e la generosità di tante persone che aiutano - di nascosto - gli schiavi a fuggire e tra queste anche Honor vorrà dare il suo contributo, mettendo in pericolo se stessa e le persone vicino a lei.
Seguiamo Honor dal principio alla fine, sentiamo tutta la sua sofferenza per la separazione dal suo paese di origine dove sa che non tornerà mai, viviamo con lei le difficoltà di abituarsi a un paese a lei totalmente sconosciuto, il suo non sentirsi mai “a casa”, mai al suo posto e tremiamo insieme a lei quando aiuta le persone di colore a nascondersi e poi a fuggire, col continuo rischio di essere scoperta, ma non le importa.
All’inizio Honor ci appare come una persona fragile, ma in realtà dentro è forte e coraggiosa, quasi eroica, così come lo sono gli schiavi che arrivano a sacrificare la loro vita per riunirsi ai proprio figli.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla fine, gli eventi che si susseguono portano il lettore su una falsa pista, mentre invece la scelta della protagonista sarà un’altra.
Le descrizioni dei paesaggi, dell’America di quegli anni, dei personaggi sono assolutamente dettagliate, credibili e genuine, così come lo sono quelle dei quaccheri, la cui religione non conoscevo affatto ma che grazie all’autrice ho imparato a capire. Una parte importante è costituita dalle tradizioni di questa comunità, come il cucire le trapunte da tramandare e regalare, i cosiddetti quilt. Per poter descrivere meglio questa tradizione l’autrice Tracy Chevalier ha frequentato un gruppo di trapuntatrici di Londra con le quali ha realizzato la sua prima trapunta.
Mi sono dilungata, scusate, ma era da tanto che non parlavo di un libro, e questo mi è anche particolarmente piaciuto! Consigliatissimo!

Buona giornata a tutti ^_^


Curiosità:

Sito ufficiale dell’autrice: http://www.tchevalier.com/

Sito Associazione nazionale italiana Patchwork e Quilting: http://www.quiltitalia.it/


"Non so come sia l'usanza in Inghilterra" disse Judith "ma qui da noi una giovane deve avere dodici trapunte belle e pronte quando si sposa, e farsene fare una tredicesima, in bianco. Abigail non ne ha avuto bisogno perché l'usanza è diversa. Ora", aggiunse Judith Haymaker, rivolgendosi ad Adam "se tu ci fornisci la stoffa bianca faremo la trapunta matrimoniale tutte insieme, verso la fine della settimana. Siamo indaffarati in questo momento, per via della mietitura, ma dobbiamo trovare il tempo e lo troveremo."


 Esempio di quilt

23 commenti:

  1. Direi Splendida trama, splendida presentazione e meravigliosa ambientazione. Quasi, quasi cerco l'ebook e comincio a leggerlo ^_^.
    Proprio sabato hanno dato il film della Signora in Giallo ambientato negli anni in cui il sud dell'america si è fatto conoscere per le atrocità contro le popolazioni di colore è stato davvero commovente.
    P.S. Ben tornata Chiaretta, speriamo che buoni propositi non finiscano a Novembre :) aajajaj Smack

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    1. Grazie cara! Sì, è davvero molto molto bello, sono sicura che ti piacerà!
      PS: Evviva i buoni propositi! Ce la posso fare ^_^ bacissimi

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  2. Wow, che bella storia e soprattutto che magnifico regalo:)
    Io adoro regalare e ricevere libri.
    Trama veramente ricca e interessante e adesso metto subito nella mia wishlist questo romanzo!
    Riesci sempre ad attirare la mia attenzione!
    Prossimo acquisto!
    Adesso sono curiosa di sapere cosa pensi degli altri volumi che hai letto.
    Ciao Ciao
    Chiara

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    1. Ciao Allegra! Anch'io amo regalare e ricevere libri ^_^
      Sono contenta che le mie recensioni ti siano di aiuto :-) Se lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi.
      Nei prossimi giorni arriveranno altre recensioni!
      Ciaooo

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  3. Anche io ho visto il film, ma non ho letto il libro.. e se questo è bello, chissà quell'altro.. Mi piacciono questi romanzi, storici, dettagliati, complessi, che ti fanno immedesimare.. lo voglio!! Segnato e.. bentornata alla grande!!!
    (io i libri me li regalo sempre da sola, nessuno c'azzecca mai..)

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    1. Anche tu? Infatti, penso la stessa cosa, sono curiosa di leggere anche l'altro romanzo!
      Grazie cara!!!
      ahahahah mi fai morire!!

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  4. Adoro questo periodo storico!!!!
    Mi ispira molto il libro!!! Ciaoooooo
    ^_^

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  5. Di tutta la tua bellissima recensione mi ha colpito molto il discorso della trapunta perchè mi sembra un momento splendido di condivisione e amore.Questo racconto della trapunta si trova in diversi film uno se non sbaglio è white oleander e l'altra scena l' ho vista di recente in call the midwife un telefilm inglese molto bello solo che qui la trapunta era fatta di lana che meraviglia! Ben tornata smack

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    1. Hai ragione, quella della trapunta è una tradizione fatta di amore, di condivisione e di serenità.
      Sicuramente si è vista in molti film!

      Grazie cara! Bacioni a te

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  6. Ecco il libro da leggere, ho amato moltissimo la Chevalier e l'ho seguita per i primi romanzi pubblicati in Italia, poi mi sono persa anche io, ma questo mi piace sia per la trama che per lao stile dell'autrice.
    E se poi mi viene la voglia di fare una trapunta?

    :)

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    1. Aaaa tu conosci la Chevalier? E brava Lori! Allora sicuramente questo libro ti piacerà e ti assicuro che ti verrà voglia di invitare le tue amiche per creare una trapunta tutte insieme ;-)

      smackkk

      PS: ho iniziato la trilogia della Pancol *___*

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  7. complimenti per il tuo sito
    davvero carino
    http://chicchedipiacere.blogspot.it

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  8. Troppo!! La Chevalier e un suo romanzo dove si parla di patchwork!! Non sono uscita di casa perché la domenica le librerie sono chiuse!! La ragazza con l'orecchino di perla è uno dei miei libri preferiti, secondo me molto meglio del film. E poi La dama e l'unicorno mi è piaciuto anche moltissimo. Grazie della segnalizzazione. Un bacione.

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    1. Daiii conosci la Chevalier! Allora questo romanzo ti piacerà sicuramente!
      ahahah saresti andata subito a comprarlo? Sono contenta che la recensione ti abbia fatto venir voglia di leggerlo!
      Penso che io leggerò gli altri suoi romanzi..
      Grazie a te per essere passata, un bacione

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  9. Anche io ho letto "la ragazza con l'orecchino di perla" e mi era piaciuto. Ho letto varie recensioni positive su questo romanzo, e a questp punto penso proprio che prima o poi lo leggerò anche io!

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    1. Io ho visto solo il film invece, ma voglio leggere anche il libro!
      Allora appena leggerai questo lo recensirai sul tuo sito e così vedrò se ti è piaciuto ^_^

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  10. Hask To Emily... se ti piace la parte della trapunta allora non ti perdere il film "How to make an american quilt" davvero un film indimenticabile

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  11. Grazie, Chiara, il prossimo libro che leggerò è proprio "L'ultima fuggitiva"

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    1. Ciao Rosa!
      Grazie per essere passata e benvenuta :-)
      Non ho mai visto il film che hai citato, ma mi hai incuriosito!
      Questo libro mi ha entusiasmato, te lo consiglio ^_^
      A presto

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  12. Mi incuriosisce molto, mi sa che presto farò una gita al Libraccio ;)

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    1. Ciao Ari!
      A me è piaciuto molto, se lo leggi passa di qui e dimmi cosa ne pensi ;-)
      un abbraccio

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