martedì 1 ottobre 2013

C’ero una volta

Ciao a tutti, come state?
Eeee lo so lo so, state morendo dalla curiosità di sapere come ho trascorso l’anniversario del mio matrimonio, vero? Ebbene, sarete accontentati: dopo vari progetti andati in fumo per via del brutto tempo ed essendo purtroppo stanchi morti causa lavoro, abbiamo organizzato una cenetta a lume di candela… a casa!! Un’ottima bottiglia di vino, un fantastico risotto ed ecco che l’anniversario si trasforma in una serata romantica!
L’importante è stare insieme no? Felici e contenti! ^_^
Ah un’altra cosa. Vi ricordate che vi avevo accennato che avremmo iniziato a prendere lezioni di tennis? Giovedì scorso abbiamo fatto la prima lezione e ieri c’è stata la seconda, ragazzi, che fatica ^_^’
Abbiamo già imparato il diritto e il rovescio e il maestro (un simpatico sessantenne romano) è soddisfatto dei nostri progressi! Ho sempre amato lo sport in generale, ma devo dire che non pensavo che il tennis mi sarebbe piaciuto così tanto! Quando diventerò brava mi comprerò pure la gonnellina :P

Bene ragazzi, ora passiamo ai libri. Quest’estate, sempre regalo di mio fratello, ho letto “C’ero una volta” di Lulù Librandi, edito da Fazi Editore.



Lulù è nata in Calabria nel ‘76, lavora da anni come avvocato in uno studio internazionale e questo è il suo primo romanzo.
Il libro cattura fin da subito, lo stile ricorda molto la nostra amata Kinsella, soprattutto nella trama: infatti la protagonista, Maria Luigia Librandi, detta Lulù, si sveglia una mattina con una forte amnesia (a me è venuto subito in mente il romanzo della Kinsella “Ti ricordi di me?”).
In clinica conosce l’affascinante ma atipico dott. Martini che aiuterà - schedulando le visite in un certo modo - a far riaffiorare i ricordi di Lulù. Inoltre, accanto al suo letto fa capolino una misteriosa e costosa Birkin rosa di Hermès.
Ripercorriamo insieme a Lulù i momenti più significativi della sua vita, dal suo arrivo a Roma, il colloquio di lavoro che le ha cambiato la vita, entrando a far parte di uno studio molto importante e diventando un avvocato indispensabile, l’incontro con l’arrogante Alessandro Malaspina, fino all’incidente che l’ha portata in quel letto d’ospedale. Riuscirà Lulù a ricordare tutto?
Siamo di fronte a un chick-lit davvero ben scritto. Come vi dicevo, all’inizio ero un po’ scettica e anche infastidita di fronte all’idea appunto non originale di iniziare il romanzo con la protagonista senza memoria in un letto d’ospedale. Andando avanti nella lettura però il romanzo si sviluppa in maniera diversa rispetto al libro della Kinsella ed è anche piuttosto scorrevole. La scrittura è frizzante e divertente e l’incidente che ha provocato l’amnesia di Lulù è inaspettato e originale.
I protagonisti sono ben delineati così come è ben descritta la vita all’interno di uno studio grande e rinomato.
Finalmente un bel chick-lit ironico e divertente, non ne leggevo uno così dai tempi della trilogia di Monica della Bosco.
Quest’autrice riesce a far divertire e si percepisce che anche lei si è divertita a scrivere questo romanzo! Da tenere d’occhio!

Devo dire che l’impatto con le palestre romane fu per me la scoperta di un nuovo mondo, un mondo che mi riservava una delle esperienze più forti della mia vita: gli spogliatoi femminili. Gli spogliatoi femminili di Roma sono una dimensione che gli uomini non conoscono, non immaginano, non sospettano minimamente, tant’è che sono pronta a scommettere che anche loro, facendo il proprio ingresso in uno qualsiasi, rimarrebbero sconvolti, disorientati, perché assolutamente impreparati. Perché le donne negli spogliatoi femminili sono capaci di qualsiasi cosa.
Ogni discorso, anche il più intimo, il più delicato viene trattato e snocciolato come uno sbaglio di tinta dal parrucchiere, tra una botta di phon e una di spazzola. Non c’è niente di così segreto o scabroso che non possa essere condiviso, in quella dimensione. E non appunto tramite sussurri, conversazioni a mezza voce, frasi spezzate, bensì nella coralità più completa, perché tutte possano ascoltare, e laddove ci sia da apprendere, apprendano. Dalla descrizione del miglior modo di inserire il tampax (anche tramite opportune dimostrazioni) a quella del miglior modo di fingere gli orgasmi per anni e anni con il proprio compagno (anche questa con dimostrazione, di solito), perle di saggezza che volano da un armadietto all’altro per arricchire generosamente il know-how di tutte.

16 commenti:

  1. Quando ero ragazza giocavo a tennis e facevo pure i tornei: bellissimo! Brava che ti sei lanciata!
    E che bell'anniversario vi siete inventati! Anche a me e mio marito piacciono le cenette così.
    La tua recensione mi ha proprio fatto venire voglia di leggere questo libro. Farò un salto in libreria :-)
    Buona giornata

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    1. Ma daiii eri brava allora! Hai capito Adriana ;-) La pallavolo è il mio più grande amore, ma il tennis si sta facendo un posticino nel mio cuore :-)
      Io adoro le cenette romantiche a tu per tu a casa!
      Penso che questo libro ti piacerebbe, bacioni cara e buona settimana

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  2. Ahahaha Letto, approvato, divertentissimo! E la cosa delle palestre Romane ha lasciato perplessa anche me! Ahahahha meraviglioso baci

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    1. Vero? E' molto molto carino! Eeee le palestre... che mondo O.O baciii

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  3. Beh la cena a lume di candela è sempre un'ottima idea! Come dici tu, l'importante è stare bene insieme! Avevo sentito parlare di questo libro, ma non ero molto convinta, proprio perchè mi ricordava un po' troppo quello della nostra amata Sophie! Dopo la tua recensione sono un po' più decisa.. vedremo! Certo che se ti svegli con l'amnesia ma hai una Birkin rosa vicino al letto, che ti importa della memoria.. io acchiappo la Birkin e scappo XD

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    1. Infatti, brava, basta stare insieme ^_^
      Anch'io come te non ero convintissima, perché appunto la trama ricorda molto quella del libro della Kinsella, ma ti garantisco che è uno spasso! Se decidi di leggerlo fammi sapere cosa ne pensi!
      E sì, anch'io fuggirei con la Birkin :D

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  4. Bella la cena a lume di candela, soprattutto se c'è un buon vino: idea approvata! ;D
    Per quanto riguarda il tennis... complimenti! Io sono un completo disastro, ma ti confesso che l'idea di mettere quelle eleganti gonnelline potrebbe far venir voglia di imparare anche a una pigrona come me!

    p.s.: il libro sembra molto carino, ma purtroppo non è il mio genere (ti sembrerò un'aliena, ma non mi sono mai sentita attratta nemmeno dai romanzi di Kinsella). Forse dovrò rimediare. :)

    A rileggerti!

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    1. Un ottimo vino direi, rosso (il mio preferito!) :-)
      Nooo hai mai provato? Anch'io pensavo di essere un disastro, ma con un buon maestro si impara in fretta! Non vedo l'ora di comprarmi la gonnellina ihihih

      Nooo non sei un'aliena, molti non leggono la Kinsella, chi perché non ama il genere o chi perché ha pregiudizi! Ma trovo che siano letture molto rilassanti e spensierate e a volte ce n'è proprio bisogno!

      A presto cara

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  5. Per fortuna quell'unica volta che sono andata in palestra in vita mia non era una palestra di Roma! Suppongo però che dopo aver borbottato contrariata e disgustata avrei ripetuto per filo e per segno nel mio blog la descrizione sul modo migliore di infilare il tampax, se mi fosse capitato di sentirla! ;)
    In questo preciso istante ti invidio il risotto, non ti descrivo il modo migliore per rovinare una cena, perché sto cercando di non pensarci.. (sì, ho finito per cenare così tardi..)
    Però son contenta che, indipendentemente dal genere scritto, ci sia in giro un'autrice italiana che scrive bene, sappiamo quanto sono rare!

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    1. ahahahah in effetti la descrizione dell'autrice è un po' "esasperata" ma divertentissima! Io però mi sono sempre fatta da parte, nel senso che quelle chiacchiere tra sconosciute per di più senza vestiti mi mettevano in imbarazzo :">
      uuu nooo non mi rovinare la cena romantica :O ahahah

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  6. Questo libro l'ho adorato! Pensa che una sera in metro mi hanno scambiata per pazza, tanto ridevo!
    Davvero brava Lulù, e delle palestre Romane che dire? Io la prima volta sono rimasta letteralmente scioccata, corpi nudi che si aggiravano come se niente fosse mentre si facevano la piega ai capelli e parlavano di tutto!!! Devo dire che non ero a digiuno di spogliatoi, avendo fatto danza per molti anni, ma non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere!!! @_@!!!
    P.S. inutile dirti che, dopo quell'unico episodio, non mi sono mai fatta una doccia in una palestra romana :)! Oh GOD"!

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    1. ahahah anch'io mi facevo la doccia a casa, tanto era vicina alla palestra! :P
      Libro davvero divertente, ne avevo sentito parlare talmente bene che non potevo farmelo sfuggire!!

      bacissimi

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  7. Ottima idea la cena a lume di candela e, anche se in ritardo, auguri per il vostro anniversario! Non conoscevo questo libro, ma questa recensione mi ha colpita, credo che lo leggerò! Un saluto! Ciao ciao :)

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  8. Ciao Ilaria, che piacerti averti di nuovo qui ^_^
    Grazie mille per gli auguri!
    Mi sa tanto che questo libro potrebbe piacerti!
    A presto, baci

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  9. Chiaretta, l'importante è aver festeggiato, no?
    Sai che ti immagino a correre dietro ad una pallina da tennis? E poi le divise delle tenniste sono così carine!!! ;)
    Ho iniziato a smaltire i libri accumulati sulla mia libreria e, stranamente, mi stanno piacendo, prendo anche appunti per la tua rubrica, che credevo di aver saltato, e invece no!

    Vista la tua curiosuità ti annuncio che oggi parlerò dell'esperienza di Cagliari, nel mio solito modo tra il serio e il faceto! ;)
    BUon fine settimana, io me ne andrò a Perugia, ma proprio una toccata e fuga!

    baci

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    1. Ciao Loriiii che piacere rivederti qui da me ^_^
      Sì, sì, l'importante è aver festeggiato 4 meravigliosi anni di matrimonio :D
      uuu veramente mi immagini? E' difficile il tennis, sai? Non pensavo... le divise sono supersexy ihihih
      Bravissima, poi mi consiglierai qualche libro tra quelli che hai letto! Io intanto ho finito il primo della Pancol e.... l'ho adorato!! Presto lo recensirò!
      Oooo finalmente, aspettavo il resoconto della tua gita!
      PS: Perugia è molto bella.. divertiti e che il tempo ti assista! Un bacio grande grande e buon weekend anche a te :*

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