martedì 29 aprile 2014

Allegra Goodman e Jane Austen? Pleeease

Buongiorno a tutti amici, come state?
Mi sono resa conto che da quando sono tornata a scrivere, dopo la pausa, non ho più pubblicato recensioni, a parte la recensione dedicata ai più piccini.

Ho letto e finito tanti libri e non so da dove cominciare :-/ Direi che inizio dal penultimo che mi ha lasciata alquanto perplessa, ditemi voi se non ho ragione!
Titolo: La collezionista di ricette segrete di Allegra Goodman, edito dalla Newton Compton.


Trama (presa dal sito della Newton): Emily e Jessamine Bach sono due sorelle molto diverse tra loro. Emily ha ventotto anni ed è già a capo di un’azienda informatica, mentre Jess, fresca di laurea in filosofia, è una grande sognatrice e lavora part-time in una piccola libreria indipendente. Razionale e ambiziosa l’una, romantica e ingenua l’altra, Emily e Jess sono molto diverse anche in amore: Emily ha un fidanzato in carriera e Jess si perde tra mille storie inconcludenti, sotto gli occhi gelosi del suo capo George. Sarà proprio lui, con l’aiuto di un’antichissima collezione di libri di ricette, a guidarla passo dopo passo, ingrediente dopo ingrediente, alla scoperta del vero amore. Ma anche per la solida Emily il destino ha in serbo sorprese e rivelazioni che potrebbero cambiarle per sempre la vita…

Ora fate bene attenzione.

Review di testate importanti (sempre dal sito della Newton):
«Allegra Goodman, con le sue storie romantiche e accattivanti, ricorda (ovviamente in chiave moderna) Jane Austen, la scrittrice inglese autrice di Orgoglio e pregiudizio.» 
Valeria Parrella, Grazia 

«Una versione moderna di Ragione e sentimento: l’appassionante storia di due sorelle in cui rivivono le atmosfere dei romanzi di Jane Austen.»
People 

«Una storia irresistibile. Ne rimarrete incantati.»
The New York Times Book Review

«Allegra Goodman riesce sempre a creare personaggi convincenti e ricchi di sfumature. Emily e Jess sono così autentiche che viene voglia di cercarle su Google.»
Elle

«Un’autrice di grande sensibilità e talento, con una spiccata propensione per la commedia. Alcune scene di questo libro sono davvero esilaranti!» 
Daily Mail

«Vi affezionerete alle protagoniste e alle loro storie. Non riuscirete a smettere di leggerlo.»
The Los Angeles Times

Voi cosa pensereste di questo romanzo? Pensateci, scrivete intanto il vostro commento al post e poi proseguite a leggere la mia recensione.
Intanto vi dico cosa mi sarei aspettata io: sapete ormai quanto adori i romanzi che trattano di cucina, quindi storie intriganti e appassionanti condite da ricette golose, protagonisti che hanno a che fare con dolci, ricette di famiglia, sale da thè, negozi di pasticceria e così via.. quindi, leggendo la trama, leggendo le opinioni di illustri riviste mi sono detta: lo adorerò! Aggiungiamoci poi che l'autrice viene paragonata alla mia amata Jane, sarebbe dovuto essere il romanzo perfetto per me!!
E invece...

Trama (dal mio punto di vista):
La storia ruota tutt'intorno alla vita delle due sorelle Emily e Jess e di tutti i personaggi che gravano intorno a loro. Emily è alle prese con la sua giovane azienda informatica che sta per entrare in borsa, quindi sono tutti in fermento. Jess invece conduce una vita irresponsabile (secondo la sorella), studia filosofia (invece di matematica come Emily), fa parte di un'associazione che vuole salvare gli alberi, lavora part-time nella libreria di George, un collezionista di libri antichi che verrà in possesso di una collezione rara di ricette di cucina alla quale Jess lavorerà alacremente. Le due storie procedono in parallelo, a volte si intrecciano; la situazione però si fa più ingarbugliata nel momento in cui l'autrice ci racconta anche le storie degli altri personaggi, il fidanzato di Emily, anche lui a capo di un'azienda di informatica, i dipendenti e i soci delle due società, entriamo anche nella vita di George, un solitario che ha sofferto per amore, ma che ritroverà la voglia di vivere grazie a Jess, la quale invece conoscerà grazie a lui il vero amore.
Scusate, mi sono dilungata un po', ma l'ho fatto per un semplice motivo, per sottoporre alla vostra attenzione un fatto: c'è qualcosa che non quadra, tra il titolo, la trama sbandierata dalla casa editrice e quello che il libro racconta realmente.


Vi giuro che, lette le prime pagine, sono tornata indietro, ho googlato il titolo perché pensavo di aver sbagliato ad acquistarlo (in ebook), ho cercato il titolo originale, pensando, a torto stavolta, che anche in questo caso l'originale fosse stato "travisato", invece il titolo di partenza è proprio "The Cookbook Collector".

Voglio dire, ma cosa aveva in testa l'autrice? Forse, come succede quasi sempre quando si scrive, in mente aveva un progetto ben definito, poi, man mano che andava avanti con la scrittura, la penna ha iniziato a delineare un'altra storia che ha preso poi il sopravvento. Ora però, dico io, quelli che hanno letto il romanzo e hanno scritto "Una versione moderna di Ragione e sentimento: l’appassionante storia di due sorelle in cui rivivono le atmosfere dei romanzi di Jane Austen" a cosa pensavano?? Oppure "Un’autrice di grande sensibilità e talento, con una spiccata propensione per la commedia. Alcune scene di questo libro sono davvero esilaranti!". Stiamo scherzando? Scene esilaranti? Ma dove??

Sono rimasta veramente male ragazzi. Al di là del fatto che non era la trama che mi aspettavo, il romanzo non decolla mai, è noioso, poco coinvolgente, ingarbugliato all'inverosimile; l'unica parte interessante, che poi è quella che secondo me avrebbe dovuto essere la trama principale, è la storia di Jess e della collezione dei libri di cucina. Anche George è un personaggio intrigante, misterioso, solitario e affascinante. Ecco, questa è la storia che mi aspettavo: una libreria piena di libri antichi, la meravigliosa scoperta di questa collezione, tante ricette originali da sfogliare e una stuzzicante storia d'amore.
Invece, niente di tutto ciò.
Quindi sconsiglio vivamente questo romanzo a chi si aspetta un'appetitosa storia d'amore.
Post lungo, scusate, non è da me, ma spero che sia servito per rendervi partecipi del mio punto di vista, negativo purtroppo :-/

Auguro a tutti voi, miei cari lettori, uno splendido, rilassante e divertente primo maggio ^_^ ♥

17 commenti:

  1. Ciao Chiara! Il tuo "Pleeeease" ha attirato la mia attenzione. Sono d'accordo con te, che noia mortale, unita a una confusione da premio nobel. Un gran pasticcio questo libro!L'ho letto veramente a fatica,è un intreccio sconclusionato di un sacco di storie!Sto leggendo di Caio e dopo due righe mi ritrovo a leggere la storia del figlio del fratello del vicino di casa di Tizio..solo la storia d'amore incuriosisce un pochino, ma sai che novità?!!Il titolo inganna,almeno a me è sembrato che la storia delle ricette fosse proprio solo un contorno leggero. Bleah, robaccia!

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    1. Ciao ^_^
      Devo dire che il "pleeeease" mi è uscito veramente dal cuore :P
      L'hai letto anche tu? Sinceramente non so nemmeno come ho fatto ad arrivare alla fine.. il titolo è totalmente ingannevole, hai ragione! Assurdo, forse l'avranno titolato così per attirare, però in questo modo si sono "attirati" soltanto recensioni negative mi sa!!
      Ciaoooo

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    2. Sì -.- l'ho letto -.-
      E mi sono arrabbiata tantissimo perché al suo posto ho ceduto la trilogia della Bosco :( stupida!stupida!stupida!
      Ahahahah io alla fine saltavo pagine su pagine, leggevo solo i dialoghi fra lei e il tizio, puah!

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  2. Ahahahah me l'aveva già detto una mia amica e allora ho lasciato perdere... anche se mi attirava e mi attira comunque un sacco u.u
    Non so se sai cosa mi è successo, ma ci tengo a lasciarti il link del blog che ho dovuto rifare per colpa di un hacker http://illibrochepulsait.blogspot.it/
    Baci

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    1. Ciao Lucrezia!
      Non sapevo cosa ti era successo, mi dispiace, cavoli :-(
      Per fortuna la tua amica ti ha avvertito in tempo, io sono rimasta veramente tanto male :-/

      bacioni

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  3. grazie della dritta, non comprerò il libro anche se nel titolo c'è la parola magica "ricette",
    ma almeno qualcuna l'hanno messa?
    comunque, la Austen ha scritto romanzi tanto belli che non vale la pena leggere le imitazioni!
    buon primo maggio a te!

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    1. Prego cara ;-) hai detto bene, "ricette" per me è una parola magica, ma in questo caso mi ha tradita :'( C'è qualche ricetta complicata piazzata qua e là, ma niente che mi abbia attirata!
      Ti do pienamente ragione, lasciamo la Austen dov'è e godiamoci l'autrice "originale"!

      Un abbraccio e grazie

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  4. Innanzitutto vorrei precisare che la Elle che ha scritto quelle cose di questo libro NON SONO IO.
    So che alcuni potrebbero confondersi, ma in questi casi io vengo citata come Elle lo Spirito, non c'è da confondersi ;)
    In ogni caso "sono così autentiche che viene voglia di cercarle su Google" non si può sentire!!
    Comunque, cara Chiara, a me il tuo post non sembra affatto lungo, sai che quando c'è da cazziare e mettere i puntini sulle i io sono in prima fila, quanno ce vo', ce vo' e poi non c'è nulla di più grave che tradire il lettore! E una presentazione, una recensione o addirittura un titolo originale fuorvianti SONO un tradimento!!
    Io sono dalla tua parte, se vuoi fare causa a tutti, conta su di me ;)

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    1. ahahah nooo non sei tu, confermo!
      Ti ringrazio per il sostegno cara, ti assicuro che mi sono proprio sentita tradita >.< ancora non ci credo, non mi era mai successa una cosa del genere nella mia "carriera" di lettrice!
      Facciamo causa ihihih :*

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  5. Bel blog, passi da me? Ovviamente ho ricambiato! <3 http://reviewbeautyweb.blogspot.it/

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  6. Grazie mille, ho visto che sei diventa follower del mio blog :) Sorry ma non sapevo dove ringraziarti, quindi ti scrivo qui :) Passa da me tutte le volte che vuoi!

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    1. Ciao!
      Ho ricambiato volentieri il tuo "follow".. mi piace il tuo blog, passerò sicuramente a trovarti!
      A presto :-)

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  7. Chiara anche per me è stato lo stesso pensiero tuo... Non riuscivo a capire cosa centrasse il libro con il titolo.... Ho fatto una fatica ad arrivare a metà libro ma non mi piace abbandonare un libro anche se non mi piace... Da li devo dire ho proseguito velocemente e mi è anche piaciuto ma dal dire che assomigli ad una Jane Austen moderna insomma..... Di acqua sotto i ponti ne corre :-).
    Grazie come sempre per le tue bellissime recensioni!

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    1. Ciao Ely, che piacere averti qui :-)
      Allora non sono stata l'unica a essere "ingannata" ^_^' Anch'io ho faticato ad arrivare alle prime cento pagine, continuavo a capire dove volesse andare a parare l'autrice, è assurdo!
      Alla fine sì, non è dispiaciuto nemmeno a me, però se me l'avessero presentato in altro modo ci avrei pensato due volte a comprarlo!!
      Jane Austen?? Ma per piacere!!!
      Grazie mille a te :-) baci

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  8. uff, eppure il titolo è troppo bello!

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    1. Eeee l'hanno scelto apposta >.<

      baciii

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