mercoledì 28 maggio 2014

La figlia del mercante di tè

Eccomiii buongiorno a tutti miei cari lettori, come state?
Non vi ho abbandonati, è solo che ho avuto delle settimane intense, anzi, direi intensamente stancanti :-/
Mio marito purtroppo si è infortunato giocando a tennis, niente di grave per fortuna, una semplice distorsione ma che ci terrà lontani dai campi per un po' :'( 
Per il resto anche al lavoro sono stati giorni duri, arrivavo la sera stanca morta, perché una volta tornata a casa dovevo fare da infermierina al mio povero malato :-)

Comunque, parliamo di cose allegre! Come promesso ieri su fb, oggi vorrei parlarvi di un romanzo che mi ha particolarmente coinvolto: La figlia del mercante di tè di Janet MacLeod Trotter, edito dalla Newton Compton. 


L'ho straconsigliato sui social network perché la storia mi è entrata dentro.
Ammetto che, quando l'ho comprato, ero preoccupata che il titolo fosse soltanto un modo per attirare i lettori e che il tè non sarebbe stato presente nella trama e invece, sorpresa delle sorprese il tè c'entra eccome ^_^




Ecco di cosa parla il romanzo:
Le sorelle Belhaven, Clarissa (Clarrie) e Olive, vivono in India insieme al padre che, dopo la morte della moglie, è caduto in un baratro di alcol e droga da cui non riesce a uscire, mandando in rovina la loro piantagione di tè.
Wesley Robson, un giovane imprenditore affascinante ma sfrontato, si offre di salvare la piantagione dei Belhaven in cambio di un matrimonio con la più grande, Clarrie. Il padre però, antico rivale della famiglia Robson, rifiuta e si ammala sempre di più, fino a spegnersi.
Le sorelle sono costrette a mettere in vendita la proprietà e si trasferiscono in Inghilterra da un cugino del padre la cui insopportabile moglie le fa lavorare nel loro locale come schiave.
Da qui inizia una serie di vicissitudini che vedono le sorelle Belhaven districarsi tra tante difficoltà, umiliarsi di fronte ai loro padroni, salire poi di nuovo nella scala sociale, litigare, separarsi e ritrovarsi.
Non voglio entrare nei dettagli della trama perché è complessa e lunga, ma vi garantisco che la storia è emozionante e commovente e il tè ha una parte importante nel romanzo, così come l'India che esercita sempre un certo fascino su di me, anche se, da come il romanzo è descritto sulla copertina, credevo che avrei "visto e vissuto" tanta India, mentre invece la trama si svolge qui soltanto nelle prime 80 pagine. 
I personaggi sono ben descritti, le sorelle sono fortemente caratterizzate ognuna a modo suo: Clarrie è la più forte, sempre pronta ad aiutare tutti, cade sempre in piedi, nonostante debba affrontare tanta sofferenza; mentre Olive è la sorella più piccola, fragile, bisognosa di affetto, ma riuscirà a costruirsi una vita propria, piena di affetto.
Anche i personaggi di contorno hanno un loro carattere, delineato alla perfezione: ad esempio Will (figlio adottivo di Clarrie), personaggio che spicca su tutti e che mi ha commossa profondamente con la sua dolcezza, la sua bontà di cuore, la sua allegria e onestà. Lo vediamo crescere, ma rimanere sempre fedele a se stesso.
Wesley Robson ha una parte fondamentale nel romanzo: lui e Clarrie hanno un incontro passionale fugace all'inizio del romanzo, incontro che rimarrà impresso nei loro cuori. Appare come il cattivo della situazione, ma la vita ci insegna che spesso le apparenze ingannano. E' affascinante, irriverente, potente e dolce. 
Possiamo definire questo romanzo un romanzo di formazione, ogni personaggio cresce, cambia, migliora e tutto questo sotto gli occhi del lettore che non vorrebbe lasciare mai nessuno di loro. Sì, mi sono innamorata di ogni singola pagina, di ogni singola riga e lo consiglio a chi ha voglia di leggere una storia carica di sentimenti e passione *___*

«L'India», sussurrò Wesley, «ti entra nel sangue. Qualsiasi altro posto sembra insignificante, al confronto».

«E' da allora che fuggi dall'amore, il vero amore, quello fatto di passione tra un uomo e una donna. Hai seppellito i tuoi veri sentimenti, Clarissa, nascondendoti dietro la scusa di doverti sempre occupare di qualcuno [...] Hai troppa paura per amare un uomo con tutto il cuore, sei convinta di non meritarlo».


Vi lascio il sito dell'autrice, ma vi sconsiglio di dare un'occhiata alla sezione books, le copertine dei libri sono davvero inquietanti :-/

Alla prossima con uno scoppiettante, irriverente, commovente romanzo rosa di Viviana Giorgi! Vi do un indizio ^_^


16 commenti:

  1. Ciao!!!! Affascina anche a me l'India!!!!
    Dall'inizio della recensione ..la storia delle due sorelle mi ha fatto pensare a Cenerentola in versione moderna!! :P
    Ciao!! Alla prossima!! ^_^

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    1. Ciao carissima!
      Ho sempre adorato i romanzi (e anche i film devo dire!) sull'India, ha un fascino tutto particolare e qui non sbagli paragonando le sorelle Belhaven a delle "moderne" Cenerentole ;-)
      bacioni

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  2. Ciao Chiara!!! Se ti affascina l'India ti consiglio di leggere Shantaram...ti ruberà il cuore e l'anima!!! ;)

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    1. Shantaram lo consigliano tutti, quindi ho deciso di comprarlo, ma è lunghissimo, chissà quando avrò il tempo di leggerlo...

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    2. Ciao ragazze!
      Sì, hanno straconsigliato anche a me "Shantaram", ma è pesante (fisicamente pesante per portarmelo al lavoro - faccio la pendolare) e sinceramente la trama non mi attira particolarmente, ma non si sa mai :-)

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  3. Questo libro non dev'essere niente male. Sono affascinata dall'oriente, dai suoi colori e profumi, poi il tè...ne berrei a litri

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    1. Anche tu sei affascinata da questo mondo così lontano dal nostro? Per non parlare del tè :P

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    2. Siiii!! Non tanto l'oriente...ma proprio l'India. Se ti facessi vedere la mia dispensa...ho tanto tè da abbeverare un esercito ;-)

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    3. A chi lo dici! L'India dev'essere un paese meraviglioso *__*
      Fai una foto alla dispensa, sono curiosissima :D
      Baciii

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  4. ...ed io invece che ho fatto? Sono andata dritta dritta a vedere le copertine (mi hai incuriosita con il tuo sconsiglio) e... concordo al 200%... t e r r i f i c a n t i!
    Prendo nota di questo libro. Ho letto di recente un libro che parla dell'India (La regina dei sogni) e mi è piaciuto. Cercherò anche questo.

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    1. Ciao Stefania ^_^
      ahahah noooooo non dovevi?? Sarebbero copertine perfette per libri horror O.O
      Io prendo nota de "La regina dei sogni", mi incuriosisce la trama (l'ho appena letta) e il titolo non è niente male, grazie del consiglio :-)
      Se leggi questo fammi sapere cosa ne pensi, baciii

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  5. lo voglio lo voglio lo vogliooooooooooo

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    1. ahahah eccotiiiiii ihihih
      Metti mano al portafoglio cara :P

      Un bacione

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  6. ahahah io come prima cosa sono andata a vedere la sezione Books del sito dell'autrice :D
    A parte il fatto che è brutto il sito, con quello sfondo da windows 98 terribile, hai ragione sulle copertine: una via di mezzo tra la foto su un necrologio (o su una lapide) e il fotomontaggio dell'apparizione di un fantasma!
    Aspettavo questa recensione proprio perché avevi già accennato che parla davvero di te, quindi un titolo coerente, stavolta, e anche il fatto che la storia si così complessa eppure sempre coinvolgente mi attira moltissimo.. Insomma, me lo segno ;)
    Ciauu

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    1. Ehiiii carissima, come stai?
      E lo sapevo! E' come quando dici ai bambini di non fare una cosa, ovviamente la fanno subito :P
      Ho voluto tralasciare commenti poco piacevoli sul sito internet, è davvero di pessimo gusto!!
      Ebbene sì, questo libro parla di tè dall'inizio alla fine, un titolo finalmente non ingannevole!
      Segna sulla lista spiritello :D
      Un abbraccio

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