mercoledì 23 luglio 2014

"Bravo, burro!": un libro per ragazzi e non solo

Carissimi buongiorno, come andiamo?
Credo di avere bisogno di ferie, eh sì! Chi mi segue su fb sa già che sono stata poco bene a causa del reflusso, una fastidiosa rottura di scatole che causa bruciori e dolori a livello gastroesofageo e che non accenna ad andarsene :-(
Ergo, devo andare in vacanza, ma purtroppo per me dovrò aspettare il 15 agosto!! Ce la farò? @__@

Oggi vorrei parlarvi di una storia dolce, divertente, dedicata ai più piccoli, ma io la consiglierei anche agli adulti: mi sono divertita tantissimo a leggerla, è una favola e come tutte le favole fa sognare e ha una morale.
Il titolo è Bravo, burro!, autore John Fante, scritto in collaborazione con lo sceneggiatore Rudolph Borchert (avete presente i Chips? o T. J. Hooker?), corredato dalle meravigliose illustrazioni di Marilyn Hirsh.
Il titolo originale è tutt'altra cosa, Brave Burro, ovvero "il coraggioso burro". In generale preferisco di gran lunga i titoli originali, ma in questo caso "Bravo, burro!" rende l'idea ed è un titolo che attira.

                           

La storia è ambientata in un Messico bello, soleggiato, favolistico e favoloso. Il piccolo Manuel si imbatte in un asinello coraggioso (la parola burro in spagnolo significa asino) che sfida un puma senza paura e senza tirarsi indietro. Manuel decide di portarlo con sé, a casa sua, in una hacienda che sembra un'isola felice: i lavoratori adorano il padrone, don Francisco, che alleva tori utilizzati nelle arene. Il più bello e invidiato da tutti è Montaña Negra, che un bel giorno fugge a causa di un incendio provocato dal padre di Manuel.
Il toro è indispensabile per la sopravvivenza dell'hacienda, perché don Francisco, in gravi difficoltà economiche, ha deciso di venderlo. Nessuno però riesce nell'impresa di catturare il toro, ma Manuel e il suo burro lo riporteranno coraggiosamente a casa, grazie alla forza dell'animale e all'intelligenza del bambino.
Una storia semplice ma commovente, toccante, coinvolgente. In realtà la trama doveva essere la base per il primo episodio di un ambizioso progetto cinematografico di Orson Welles, un film intitolato It's all true, progetto rimasto però incompleto.
Il libro fu pubblicato negli Stati Uniti nel 1970 e tradotto in Italia soltanto nel 2010, per fortuna direi! Una perla così non poteva rimanere nell'oblio.
Conosco poco John Fante, di lui ho letto soltanto Full of Life, ma grazie al mio fratellone sto scoprendo un autore degno di nota, che riesce a essere sempre sottilmente ironico e profondo.
Sembra che il tema ricorrente delle sue opere sia il rapporto conflittuale tra padre e figlio (tema fortemente autobiografico), trattato anche in questa favola.
Il padre di Manuel lavora per don Francisco, ma è un fannullone ubriacone, nonostante in lui si nasconda un torero di talento, dopo la morte della moglie non riesce a reagire, e Manuel si dimostra un ragazzino in gamba, intelligente e volenteroso.
L'amore per il figlio riuscirà a risollevare il suo animo e insieme potranno ricominciare a costruire una nuova vita.
Protagonista indiscusso è il burro, forte, coraggioso, un animale intelligente a differenza del luogo comune riguardante gli asinelli.
Il rapporto che stabilisce con Manuel stringe il cuore, il burro comprende subito la bontà d'animo del ragazzo e per lui è disposto anche a sacrificare la sua vita.

"- Hai tutte le ragioni per essere orgoglioso del tuo burro coraggioso, Manuel. Sono animali forti e determinati, e spesso incompresi o fatti oggetto di scherno. Ma sono sempre stati servitori fedeli dell’uomo, senza mai lamentarsi; e contrariamente a quel che si crede non sono creature stupide, né ostinate. […] Però un uomo non può modellare la propria vita prendendo esempio dagli animali. Un burro è un burro. Ma tu, Manuel, sei un essere umano. - 
Manuel si mise a riflettere su questa cosa. 
- Suppongo di sì, - ammise. – Ma il coraggio è il coraggio, non importa da dove viene, se da un uomo o da una bestia."

Una lettura leggera, spensierata e divertente, un libro che si divora in pochissime ore, da leggere insieme ai vostri figli ^_^

Un abbraccio a tutti e buon weekend ♥

4 commenti:

  1. il reflusso. Brutta storia!
    mi spiace, rimettiti presto cara :)

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  2. A me non dispiace affatto leggere libri pensati per ragazzi... E devo dire di averne letti alcuni anche molto belli... da leggere e rileggere...

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    1. A chi lo dici cara Stefania, anche a me piacciono molto!
      Buon weekend baciii

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