mercoledì 17 settembre 2014

Sogno di una notte di mezza... eeehm Delirio di una notte di mezza estate

Carissimi, come sta trascorrendo la vostra settimana?
Io sono già stanca morta e siamo solo a mercoledì aiut @.@

Parliamo di cose piacevoli, che ne dite?
Nel post precedente vi ho accennato ad alcune letture che avevo fatto prima della mia pausa estiva (lo so, alcuni si stanno ancora chiedendo come mai non leggo durante le vacanze, ma una risposta seria e sensata non ce l'ho amici miei :P)
Oggi vorrei parlarvi di un autore tedesco scoperto per caso, David Safier (ha scritto la serie tedesca "Lolle"). A luglio, girovagando per un mercato vicino l'ufficio, ho scovato un suo romanzo che mi ha incuriosita subito, sono stata attratta dal titolo (non dalla copertina come potete vedere; secondo voi non è inguardabile? Confesso di aver eliminato immediatamente la suddetta copertina, preferisco il libro versione "nude").

                     


Forse non ne ho parlato spesso, anzi, ho paura di averne parlato veramente poco, ma uno dei miei scrittori preferiti in assoluto è William Shakespeare, autore tra le altre "cose" della commedia Sogno di una notte di mezza estate. Da qui lo stravolgimento del titolo di Safier: Delirio di una notte di mezza estate. Potevo lasciarlo lì?
E posso anche anticiparvi che ho adorato questo romanzo, tant'è che ho acquistato e già finito un altro libro di Safier, ma avremo modo di parlarne.
Veniamo a noi, a questa chicca a parer mio imperdibile!

Giorni nostri. Rosa ha il cuore infranto, il suo ex sta per sposarsi ed è anche stata invitata al matrimonio. Dopo aver assistito a uno spettacolo circense, decide senza una ragione precisa di bussare alla porta di un mago, in grado, apparentemente, di far reincarnare un'anima in un altro corpo. Così Rosa si ritrova nel XVI secolo nel corpo di... William Shakespeare!
Inizia così un'avventura esilarante, un'inarrestabile carrellata di colpi di scena. Rosa dovrà barcamenarsi tra duelli, donzelle innamorate del bardo, i suoi amici attori, cattivi che lo vogliono morto e una superlativa regina Elisabetta. 
Shakespeare non ha il controllo sul suo corpo, ma può comunicare con Rosa tramite la mente. Scene e battute comiche si susseguono una dopo l'altra. Rosa potrà tornare nel suo corpo e nel suo tempo soltanto se scoprirà cosa sia il vero amore.

Ho trovato questo autore ironico, geniale, ho riso tanto. E' stato divertente vedere come Safier sia riuscito a districarsi tra registri linguistici diversi, anche perché parliamo di epoche distanti anni luce tra loro. Il ritratto di Shakespeare è fenomenale. E' un genio, ma solo, con il cuore infranto. Ho assaporato con gusto la vita dell'Inghilterra del XVI secolo ed è stato esilarante vedere il bardo alle prese con il mondo di oggi.
I battibecchi tra i due protagonisti sono divertentissimi, la loro è una storia di un'amicizia profonda che somiglia un po' all'amore e vi giuro che alla fine farete il tifo affinché speriate che l'autore abbia trovato il modo di far vivere i due per sempre felici e contenti insieme.
Naturalmente non finisce così, non vi anticipo nulla, ma sono sicura che vi piacerà talmente tanto che vorrete leggere altro ancora di questo meraviglioso e fantasioso autore (io per esempio ho divorato L'orribile Karma della Formica, il suo primo libro). 




"Scusa se mi trovo dentro il tuo corpo."
"Ma non è colpa tua, giusto? E' stato un mago a mandarti da me."
"Però l''incantesimo', chiamiamolo così, verrà spezzato quando avrò scoperto cosa sia il vero amore."
"Che razza di insulso sortilegio è mai questo, che pone una simile condizione?"
"Non sono stata io a inventarmela."
"E allora, hai scoperto cosa sia il vero amore?"
"Ho scoperto alcune cose al riguardo: che può sopravvivere ai secoli, che si possono amare il proprio Paese e i propri figli, e che si può amare scrivere storie cruente come il tuo Amleto..."
"Amleto è una commedia, non una storia cruenta."
"Non ancora. Ma quando arriverai a pensare che 'Essere o non essere' può venire interpretata come una frase sul suicidio..."
"Suicidio?... E' geniale!"
"Non per niente è un'idea tua."
"Non, non corrisponde."
"Non ancora."

16 commenti:

  1. Adoro questo autore! Di suo ho letto L'orribile karma della formica, L'orribile attesa del giudizio universale e L'isopportabile leggerezza della mucca innamorata e li ho amati tutti. Questo mi manca, devo rimediare :)

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    1. Ciao Vanessa!
      Conosci questo autore? Io me ne sono innamorata!! Ho adorato anche "L'orribile karma della formica", ora non mi resta che leggere tutti gli altri ^_^

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  2. Non conoscevo l'autore ma devo dire che mi ispira!!!

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  3. Bhè... in effetti la copertina è terrificante!!!

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    1. Vero? Non si può guardare O.O però il contenuto merita!
      :-)

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  4. come sta trascorrendo la settimana? una prosecuzione dell'estate di @@@ che ho passato; si è rotto il bagno e ora lo stiamo rifacendo, un casino che non ti dico, sporcizia, polvere a tonnellate....!non vedo l'ora che finiscano.
    Per quanto riguarda il libro a me sembra carino, chissà non mi venga voglia di leggerlo un giorno!

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    1. Cavoli, mi dispiace che l'estate sia andata male, mi dispiace tanto :-(
      Posso immaginare, anch'io ho avuto lavori in casa e posso immaginare la confusione!!
      Coraggio, resisti!!!

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  5. Ciao!! Per questo autore è un genio!! ho letto "L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata" e "L'orribile karma della formica". Mi sono piaciuti moltissimo entrambi ma non ho apprezzato le copertine: ma con questa cover si tocca il fondo!!!!! Questo entra nella mia WL!!!

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    1. Ciao!
      Non so come ho fatto a perdermi questo autore finora, ma rimedierò :-)
      Mi stai dicendo che anche le copertine degli altri romanzi sono inguardabili?? @.@ Ma come si fa a fare scelte del genere, inspiegabile :-/

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    2. Diciamo che anche le altre non mi sono piaciute per niente, forse però questa è proprio la peggiore. Io non so...le trovo orribili e non mi spiego il perchè :-(

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    3. Concordo, orribili è la parola esatta.
      Ho dato un'occhiata alle altre e mi sa che hai ragione, questa è la peggiore. Forse si salva la copertina di "La mia famiglia e altri orrori", anche se......
      Per quanto riguarda questo che ho recensito io, ma non era meglio questa copertina?
      http://www.lafeltrinelli.it/libri/david-safier/delirio-una-notte-mezza-estate/9788860617903

      Mah @__@

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  6. Anch'io non conoscevo questo autore. Già solo i titoli che avete nominato li trovo esilaranti XD

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    1. Sì esatto, i titoli di per sé sono tutto un programma :-)

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Abbuffiamoci di parole!!!