giovedì 4 dicembre 2014

I CLASSICI: Faust

Buongiorno carissimi lettori, come state?
Dai che tra un po' arriva il weekend, un weekend lungo! Mio marito e io andremo a rilassarci un paio di giorni in Toscana, a Pitigliano, sperando nel bel tempo, ma domenica si torna perché l'8 vengono i nostri genitori a pranzo e devo anche fare l'albero, ce la farò? ^_^'
E voi? Cosa farete di bello?
Sapete che sto collezionando autografi? Come sono felice!! Ieri sera ho incontrato Andrea, speaker del programma radio con cui collaboro, e l'autrice Valentina Cebeni, una ragazza dolcissima e molto simpatica, e guardate qui cosa ho rimediato? :D 





Okay, veniamo a noi. Oggi vorrei tornare a parlarvi dei classici della letteratura. Ieri sera in tv davano un film intitolato "Indiavolato", una commediola anche abbastanza noiosa, che rivisitava il mito di Faust, del patto col diavolo (in questo caso nelle vesti della bellissima Elizabeth Hurley) e mi è venuto in mente che all'università abbiamo letto, riletto, studiato, approfondito la monumentale opera di Goethe, Faust appunto.

Come vi dicevo è un'opera monumentale, che ha consacrato Goethe a massimo scrittore di lingua tedesca.
Non vi annoierò prometto, però è una storia che tutti - a mio modesto parere - dovrebbero leggere.

Faust, eminente professore universitario, studioso di diritto, alchimia, medicina, è annoiato. Dopo aver studiato tanto ha compreso che "nulla ci è dato sapere".
Una sera viene seguito da un cane nero che si trasforma in Mefistofele, che propone a Faust un patto: gli farà sperimentare le gioie della vita, esaudirà ogni suo desiderio, in cambio lui dovrà dargli la sua anima.
Inizia così per Faust una vita piena di piaceri, incontrerà anche una ragazza, Margherita, un'anima innocente che verrà traviata dal protagonista, ma alla fine si salverà per via della sua purezza. 
Quando Faust diventa vecchio è pieno di rimpianti, rimorsi, però la sua anima - nonostante Mefistofele creda di aver vinto - viene salvata per grazia di Dio e perché si è impegnato costantemente a favore della società.

E' riduttiva la trama, ma in sostanza è quello che accade. I temi sono tanti in realtà e vari: la ribellione verso le scienze accademiche, lo studio della Natura, la magia, ma c'è un elemento costante che percorre l'opera: lo Streben, l'anelito, l'impulso, lo slancio che spinge Faust a una continua ricerca, al superamento di ogni limite umano, è il desiderio di andare oltre lo scibile umano, un'insaziabile sete di conoscenza che lo spinge ad accettare il patto con il diavolo.

Voi cosa ne pensate? Perché l'uomo è perennemente insoddisfatto e alla ricerca di qualcosa?

Mefistofele: "Sono una parte di quella forza che desidera eternamente il male e opera eternamente il bene."  

Faust: "Ed ho studiato, ahimè, filosofia,
giurisprudenza, nonché medicina:
ed anche, purtroppo, teologia.
Da cima a fondo, con tenace ardore.
Eccomi adesso qui, povero stolto;
e tanto so quanto sapevo prima.
Mi chiamano Maestro: anzi Dottore.
Sono dieci anni che menando vo
pel naso i miei scolari,
di sù di giù, per dritto e per traverso
Ma solo per accorgermi
che non ci è dato di sapere, al mondo,
nulla di nulla.
E quasi mi si strugge, ardendo il cuore."


8 commenti:

  1. Un'opera, questa, che mi ha sempre affascinato. Sì, ieri anch'io ho guarducchiato Indiavolato: me lo ricordavo meglio, anche se lei è un gran bel vedere :)

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    1. Affascinante, dici bene, è una scrittura sicuramente non facile ma potente.
      Diciamo che quel film è guardabile solo per la Hurley, perché per il resto... @_@

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  2. bellissima la citazione!!! è proprio vero,anche studiando l'intero scibile sembrerà sempre di non sapere....
    che bel we ti aspetta! :)
    Pitigliano è incantevole! la sua posizione è di grande effetto e poi passeggiare per le sue vie dense di storia...
    io andrò alla scoperta dell'alta bavaria
    buon w.e.!!!!

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    1. Chissà cosa manca all'uomo per sentirsi pienamente appagato...

      Se mi dici che Pitigliano è incantevole, mi fido! Peccato per il tempo, perché molto probabilmente pioverà, ma non ci lasceremo scoraggiare!
      Wowww alta Baviera? Andrai a Monaco? Io ci sono stata due volte, la adoro *__*
      Un bacione e buon weekend anche a te

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  3. Uh...un classicone!!!!Io di Goethe ho letto solo I dolori del giovane Werther e Le affinità elettive ma il Faust no, mi spaventa un po' perchè le opere in versi non sono proprio per me ma vorrei leggerlo proprio tanto!! *-*

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    1. Sììì torno ai classici ogni tanto, il mio primo grande amore ♥
      I due romanzi che citi sono meravigliosi, so che il Faust può spaventare ma è una lettura che può insegnare molto. Ce la puoi fare ;-)
      ciaooooo

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  4. Mi hai proprio fatto venire voglia di leggerlo! Complimenti per blog e recensioni!
    Eli :)

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    1. Ciao Elisa, grazie mille e benvenuta ^_^

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