mercoledì 24 settembre 2014

Appuntamento con l'amore ♥

Buongiorno a tutti carissimi, come state?
Visto che bel tempo? A Roma sta diluviando, ovviamente il meteo non me l'aveva detto (purtroppo, abitando fuori Roma, devo per forza fare riferimento al meteo che naturalmente non c'azzecca mai >.<) e quindi ho indossato scarpe poco adatte alla pioggia, ma portiamo pazienza!
Oltretutto da giorni ho un dolore al polso che mi impedisce di giocare al meglio a tennis :P Saranno stati i migliaia di fogli che ho dovuto despillare, spillare e bucare in ufficio?? :'(

Ooookay basta lamentarsi! Una bellissima notizia è in arrivo per tutti i miei fan (?) Qualcuno l'ha già letta su facebook... tatatadaaaan

Il 1° ottobre sarò di nuovo ospite del programma radio La Giovane Italia :D

Ricorderete tutti la mia fantastica performance radiofonica del 19 novembre 2013, vero?


Scherzo, scherzo ^_^ Il padrone di casa, Andrea, mi ha invitata nuovamente nella sua trasmissione, un programma che dà voce ai giovani impegnati in realtà associazionistiche e non. Tra l'altro, sarò la prima ospite, non potete immaginare l'emozione e l'ansia!!! Se avete domande o argomenti "libreschi" che vi interessano, scrivetemi qui, su facebook o per email.
Chi fosse interessato, può riascoltare le precedenti puntate del programma qui (la mia è la puntata n. 8).
Alle 16,30 del 1° ottobre sintonizzatevi su Ryar Web Radio, ne sentirete delle belle!

Parliamo di libri? Bene, allora accomodatevi, prendete una tazzina di caffè e godetevi questa storia.

Appuntamento con l'amore di Jules Stanbridge 


Harriet Peel ha quasi trent'anni, ha un lavoro in una rivista di Bath, ma la sua rubrica degli eventi sta per essere scalzata dal 'talento' di una giovane promessa del jet set londinese; Harry è stata lasciata dal fidanzato per una ragazza più bella, dovrà partecipare al matrimonio di una delle sue più care amiche e dovrà sedere allo stesso tavolo del suo ex: la sua missione è quella di trovare un ragazzo bello, intelligente, simpatico, in grado di farla girare a testa alta tra gli invitati del matrimonio.
Su consiglio di un'altra sua amica, si iscrive a DateMate, un sito di incontri su internet; anche se non ne è pienamente convinta, inizia a uscire con diversi ragazzi, uno più improbabile dell'altro. Deve districarsi tra la sua vita lavorativa, gli eventi, il suo migliore amico innamorato di lei e il misterioso e affascinante Nate, in cui continua a imbattersi per caso.

Trama non particolarmente originale direte voi, ma Jules Stanbridge (autrice di La ricetta segreta della felicità) sa il fatto suo, e ci racconta la storia di una quasi trentenne in cui tutte le ragazze di quest'età possono ritrovarsi. Una donna alle prese con decisioni difficili a livello lavorativo, alle prese con l'amore, alla disperata ricerca però non dell'anima gemella, ma del perfetto accompagnatore per un matrimonio. E l'autrice scrive questa storia facendoci entrare nella psicologia della protagonista, arrabbiandoci, piangendo e ridendo insieme a lei. E' una storia semplice se vogliamo, dei nostri tempi, perché Harriet scrive un blog sui suoi disastrosi appuntamenti al buio (infatti il titolo originale è A Date in Your Diary); una storia che si fa leggere tranquillamente, che scivola via tra amori sbagliati, scelte lavorative dubbie, tra serate trascorse in compagnia delle amiche o di una famiglia a volte troppo ingombrante. Ogni volta che credevo di aver capito chi sarebbe stato il suo accompagnatore/anima gemella mi sbagliavo. Fino alla fine.
E' un chick lit in piena regola, di quelli di cui non ti stanchi mai, anche se i temi tendono a ripetersi, ma qui la scelta dell'accompagnatore vi stupirà! ^_^




"'Grazie, papà.'
'Non c'è bisogno di ringraziarmi. Ti sto solo ricordando quello che può fare Harriet Peel quando si mette in testa qualcosa.'
Ha ragione, naturalmente. Devo lottare per quello che voglio, non solo aspettare che mi piombi addosso.
Quand'è che sono diventata così accomodante? Quando mai ho smesso di volere il meglio per me?"

"La paura del fallimento è ciò che ci impedisce di fare le cose; [...] Credo che sia tutta una questione di cogliere l'attimo."

mercoledì 17 settembre 2014

Sogno di una notte di mezza... eeehm Delirio di una notte di mezza estate

Carissimi, come sta trascorrendo la vostra settimana?
Io sono già stanca morta e siamo solo a mercoledì aiut @.@

Parliamo di cose piacevoli, che ne dite?
Nel post precedente vi ho accennato ad alcune letture che avevo fatto prima della mia pausa estiva (lo so, alcuni si stanno ancora chiedendo come mai non leggo durante le vacanze, ma una risposta seria e sensata non ce l'ho amici miei :P)
Oggi vorrei parlarvi di un autore tedesco scoperto per caso, David Safier (ha scritto la serie tedesca "Lolle"). A luglio, girovagando per un mercato vicino l'ufficio, ho scovato un suo romanzo che mi ha incuriosita subito, sono stata attratta dal titolo (non dalla copertina come potete vedere; secondo voi non è inguardabile? Confesso di aver eliminato immediatamente la suddetta copertina, preferisco il libro versione "nude").

                     


Forse non ne ho parlato spesso, anzi, ho paura di averne parlato veramente poco, ma uno dei miei scrittori preferiti in assoluto è William Shakespeare, autore tra le altre "cose" della commedia Sogno di una notte di mezza estate. Da qui lo stravolgimento del titolo di Safier: Delirio di una notte di mezza estate. Potevo lasciarlo lì?
E posso anche anticiparvi che ho adorato questo romanzo, tant'è che ho acquistato e già finito un altro libro di Safier, ma avremo modo di parlarne.
Veniamo a noi, a questa chicca a parer mio imperdibile!

Giorni nostri. Rosa ha il cuore infranto, il suo ex sta per sposarsi ed è anche stata invitata al matrimonio. Dopo aver assistito a uno spettacolo circense, decide senza una ragione precisa di bussare alla porta di un mago, in grado, apparentemente, di far reincarnare un'anima in un altro corpo. Così Rosa si ritrova nel XVI secolo nel corpo di... William Shakespeare!
Inizia così un'avventura esilarante, un'inarrestabile carrellata di colpi di scena. Rosa dovrà barcamenarsi tra duelli, donzelle innamorate del bardo, i suoi amici attori, cattivi che lo vogliono morto e una superlativa regina Elisabetta. 
Shakespeare non ha il controllo sul suo corpo, ma può comunicare con Rosa tramite la mente. Scene e battute comiche si susseguono una dopo l'altra. Rosa potrà tornare nel suo corpo e nel suo tempo soltanto se scoprirà cosa sia il vero amore.

Ho trovato questo autore ironico, geniale, ho riso tanto. E' stato divertente vedere come Safier sia riuscito a districarsi tra registri linguistici diversi, anche perché parliamo di epoche distanti anni luce tra loro. Il ritratto di Shakespeare è fenomenale. E' un genio, ma solo, con il cuore infranto. Ho assaporato con gusto la vita dell'Inghilterra del XVI secolo ed è stato esilarante vedere il bardo alle prese con il mondo di oggi.
I battibecchi tra i due protagonisti sono divertentissimi, la loro è una storia di un'amicizia profonda che somiglia un po' all'amore e vi giuro che alla fine farete il tifo affinché speriate che l'autore abbia trovato il modo di far vivere i due per sempre felici e contenti insieme.
Naturalmente non finisce così, non vi anticipo nulla, ma sono sicura che vi piacerà talmente tanto che vorrete leggere altro ancora di questo meraviglioso e fantasioso autore (io per esempio ho divorato L'orribile Karma della Formica, il suo primo libro). 




"Scusa se mi trovo dentro il tuo corpo."
"Ma non è colpa tua, giusto? E' stato un mago a mandarti da me."
"Però l''incantesimo', chiamiamolo così, verrà spezzato quando avrò scoperto cosa sia il vero amore."
"Che razza di insulso sortilegio è mai questo, che pone una simile condizione?"
"Non sono stata io a inventarmela."
"E allora, hai scoperto cosa sia il vero amore?"
"Ho scoperto alcune cose al riguardo: che può sopravvivere ai secoli, che si possono amare il proprio Paese e i propri figli, e che si può amare scrivere storie cruente come il tuo Amleto..."
"Amleto è una commedia, non una storia cruenta."
"Non ancora. Ma quando arriverai a pensare che 'Essere o non essere' può venire interpretata come una frase sul suicidio..."
"Suicidio?... E' geniale!"
"Non per niente è un'idea tua."
"Non, non corrisponde."
"Non ancora."

mercoledì 10 settembre 2014

Bentrovati ^_^

Buongiorno a tutti, carissimi lettori, come state?
Passate belle vacanze? Spero di sì, con tutto il cuore!
Io, avendo lavorato fino al 14 agosto, sono arrivata alle ferie distrutta fisicamente e mentalmente, ma per fortuna le vacanze mi hanno ridato un po' di carica :-)
Mio marito e io siamo andati a Stoccolma per una settimana, una città meravigliosa, tutti biondi, belli, sorridenti e felici! Una città piena di vita (certo, poi bisogna vedere come se la cavano d'inverno con un'ora di luce al giorno :-/).
In una settimana si riesce a girarla quasi tutta, siamo anche andati sulle isolette intorno, nell'arcipelago, tutte splendide, piacevoli e rilassanti.







La settimana successiva invece abbiamo cambiato meta, il mare del Cilento ci ha accolti con tutta la sua bellezza e trasparenza. Avevamo affittato un rustico sulle colline perché non amiamo stare vicino al mare, la sera si dormiva favolosamente e la vista, mentre facevamo colazione, era da togliere il fiato! Non vi dico poi quanto abbiamo mangiato, l'impasto della pizza era semplicemente godurioso e la "pasta a vongole" un must! Nella foto invece vedete il panuozzo, praticamente con l'impasto della pizza fanno questa specie di calzone, noi l'abbiamo mangiato con prosciutto crudo e mozzarella... rigorosamente di bufala!




In quanto ai libri? Okay, lo confesso, non posso restare con questo groppone sulla gola, pochi lo sanno, ma voglio rivelarlo anche a voi, spero mi perdonerete ^_^'

NON HO LETTO NIENTE!!!!!!!!!!!

Wow, l'ho detto!! Ebbene sì, io d'estate non leggo ragazzi, il mio unico relax sono... i cruciverba!
Però, prima delle ferie mi sono data da fare con la mitica Agatha Christie e la sua perspicace vecchietta, Miss Marple, e anche con un autore tedesco che ho scoperto recentemente e di cui ho già letto un paio di libri divertenti, David Safier. Mia suocera mi ha gentilmente prestato un volume di Georges Simenon che riguarda il famoso commissario Maigret. Inoltre, la mia amica Elle per il compleanno mi ha fatto uno splendido e inaspettato regalo, un libro della Mazzantini, autrice che non ho mai letto e di cui voglio fare la conoscenza :-)





Insomma, avrò tanto da leggere e tanto da raccontarvi.. intanto, però, ditemi voi cosa avete letto di bello quest'estate, sono curiosissima, accetto sempre volentieri consigli di lettura ^_^

Un abbraccio a tutti voi ♥