mercoledì 30 gennaio 2019

Nessun giorno della settimana di Sol Aguirre




Wow! È la prima cosa che mi è venuta in mente mentre leggevo questo libro.
Era da tanto che non recensivo un romanzo, perché era da tanto che non leggevo qualcosa che mi entrasse dentro.

Ecco la trama: Sofía ha 42 anni, è una madre single e vive a Madrid con i due figli adottivi. Durante un viaggio a New York, città di cui è innamoratissima, comincia a riflettere su se stessa e sulla propria vita. È felice? No. Deve ricominciare da zero, reinventarsi, eliminare gli aspetti negativi della sua esistenza e, soprattutto, circondarsi di persone positive. Dopo un inizio folgorante, la relazione con Pedro procede a stento tra alti e bassi. Gli sbalzi d’umore sono all’ordine del giorno. I bambini, poi, assorbono gran parte della sua attenzione e del suo tempo. L’unica cosa che la fa sentire davvero realizzata è la scrittura. Ed è per questo che Sofía comincia a tenere un blog tutto al femminile, “Las Claves de Sol”, un posto sicuro dove essere semplicemente se stessa, senza filtri.  (fonte)

Non volevo che il libro finisse, ma allo stesso tempo volevo divorarlo tutto d'un fiato, conoscete la sensazione. Quando un libro ci prende vorremmo subito correre alla fine, ma vorremmo anche gustarcelo parola per parola.
C'è voluto qualche giorno prima che smaltissi l'euforia per la storia di Sofìa e vi confesso che ancora non ho avuto la voglia di iniziare un nuovo romanzo perché Sofìa e Sol (l'autrice) ti entrano dentro e non escono più. La sua scrittura sincera, senza peli sulla lingua, irriverente e divertente sono una boccata d'aria fresca in un panorama letterario che spesso lascia un po' a desiderare. Sofìa prima di essere mamma è innanzitutto Donna, sì, Donna con la D maiuscola, che non si vergogna di ammettere che le piace il sesso, che ama follemente le sue amiche, che non si vanta continuamente dei suoi figli anche se trapela il suo immenso amore per loro. Vorrei dire a Sofìa (e a Sol) che lei mi ha capito più di qualunque altra persona mi conosca quando racconta del suo sconfinato amore per New York, dove si sente "a casa". Sono stata negli States due volte e io, lì, in quel paese così lontano, mi sono sentita "a casa". Leggete e capirete, non perdetevi questa perla rara, che vi farà riflettere e vi aiuterà a ricordare che la vita è BELLA, la vita va vissuta in ogni momento, che bisogna trovare sempre il lato positivo nelle cose. Ciò che trapela, che trasuda da ogni pagina, da ogni riga, è l'amore della protagonista per la VITA. Vorrei rileggerlo daccapo per imprimermi nella memoria le sensazioni che il libro mi ha regalato e sicuramente un giorno, quando sarò arrabbiata o triste, lo riprenderò in mano e tornerò ad amare la mia vita.
Grazie Sol.


Per chi fosse curioso e per chi conoscesse lo spagnolo, il blog "Las Claves de Sol" esiste davvero, date un'occhiata!

Perle di saggezza tratte dal libro :D Sono tantissime, ne cito solo un paio!

"Quando ero piccola io, i bambini non venivano cagati molto, giusto il necessario. Non come adesso, che sembrano i padroni del mondo. [...] Sembra che la maternità sia stata scoperta l'altro ieri, insieme ai semi di chia, al cavolo nero e alle intelligenze multiple. Devi ascoltarli attivamente, devi portarli a tutti i compleanni dimmerda, devono praticare arti marziali [...]. E chi è che fa concentrare me, chi mi fa sfogare, chi mi fa rilassare? Tutte queste teorie si dimenticano del MIO benessere, del fatto che esisto anch'io, che sono un essere umano."

"[...] Vorrei dirle che deve godersi ogni attimo perché non tornerà più, che deve dedicarsi a ciò che l'appassiona e non deve farsi convincere da nessuno a fare il contrario, che deve amarsi, adorarsi, perché è l'unica persona con cui passerà il resto della sua vita, quindi tanto vale essere la persona che LEI STESSA vuole essere."